salta al contenuto

Dati
Schede trasparenza istituti penitenziari - 2018

NAPOLI Poggioreale - Casa circondariale

Aggiornamento del: 02/02/2018 ore: 11:54:24

Caratteristiche e storia

I lavori per la costruzione dell’attuale Casa circondariale di Napoli “Poggioreale”, all’epoca Carcere giudiziario, ebbero inizio nel 1905 per far fronte al sovraffollamento delle carceri in funzione all’epoca: Vicaria, già Castel Capuano, carcere del Carmine e del Forte di Vigliena. Venne costruita ad oriente della città a seguito di un progetto già avviato in epoca borbonica in un luogo malsano e paludoso e, per questo motivo, non considerato dal piano urbanistico di Pedro de Toledo - XVI secolo - come zona di sviluppo della città, orientata, invece sul lato occidentale, zona particolarmente bella per il paesaggio e la mitezza del clima. La zona ospitava, come testimonia Alessandro Baratta, la Real Villa di Poggioreale. Il luogo era ideale dimora di caccia per la presenza di uccelli migratori che ben si adattavano al territorio metà palustre e metà agricolo. Una bonifica del territorio si ebbe completamente solo dopo il 1884 a seguito del colera che colpì Napoli. La bonifica era stata già intrapresa, infatti, tra il 1830 ed il 1844 con la creazione della Stazione Centrale. Il nuovo carcere giudiziario venne naturalmente inglobato nello sviluppo urbano della zona orientale della città nei primi decenni del XX secolo con la nascita dei grandi mercati (orto frutticolo, ittico, dei rottami – cd. “scasso”-, il macello comunale, la borsa merci), del cimitero e verso il mare, con lo sviluppo dei grandi bacini navali, della raffineria, dei depositi ferroviari, delle ferrovie vesuviane e della dogana portuale. Durante la prima guerra mondiale, 1915-1918, alcuni padiglioni furono occupati dalle truppe militari e fu cambiato temporaneamente l’uso di destinazione degli stessi. Vennero eseguiti anche lavori di adattamento della struttura alle nuove necessità. Le truppe arrecarono molti danni all’edificio e perciò furono in seguito necessari ulteriori lavori per il ripristino, affidati alla ditta “Scotto di Tella”. Alla stessa ditta il primo direttore del nuovo carcere, Cav. Leopoldo Cremona, a seguito di autorizzazione data dal Ministero dell’Interno - Direzione generale delle Carceri e dei riformatori - con lettera del 25 febbraio 1921, diede anche incarico di eseguire in economia i lavori occorrenti per la sistemazione ed il completamento dell’intera rete delle fognature, per l’adattamento completo degli alloggi e degli uffici e per l’esecuzione dell’impianto di acqua di Serino nei fabbricati. La Chiesa venne completata, invece, solo nel 1924. Nel 1921, a seguito dell’evasione di due detenuti dal penitenziario si trasferì al nuovo Istituto l’intero corpo di guardia in servizio nel carcere del Carmine, poiché non poteva provvedervi l’autorità militare all'esterno. Con R.D. 31 dicembre 1922, n.1718 la Direzione Generale delle Carceri e dei Riformatori fu trasferita dal 15 gennaio 1923 dal Ministero dell’Interno a quello della Giustizia e degli Affari di Culto. I servizi prima attribuiti al Ministero dell’Interno, al Prefetto ed al Vice-Prefetto furono rispettivamente assegnati al Ministero della Giustizia, al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello ed al Procuratore del Re, da cui dipendevano direttamente tutte le autorità penitenziarie del circondario. Poggioreale, fu costruito per ricevere all’incirca 700 detenuti provenienti dalle carceri della Vicaria, del Carmine, già Castel Capuano, del Forte di Vigliena. Prevedeva celle di tipo cunicolare di due metri per due metri per due metri – quindi assolutamente singole – ma venne successivamente trasformato in una struttura con lunghe camerate al fine di poter alloggiare un maggior numero di detenuti. Nella prima metà degli anni quaranta e nell’immediato dopoguerra, la popolazione detenuta raggiunse le 7000 unità. L’affollamento, durante il periodo bellico, dipese anche dalla presenza di numerosi prigionieri politici e di commercianti della “borsa nera” (fenomeno ben descritto in “Napoli Milionaria” di Eduardo De Filippo). Poggioreale occupa una superficie di 67.000 metri quadrati (il Centro Direzionale di Napoli e di circa 220.000). La struttura è composta da otto corpi centrali – padiglioni – intersecati ora da un lungo corridoio di raccordo. I reparti presero, nel tempo, il nome di città italiane: Napoli, Milano, Livorno, Genova, Torino, Venezia, Avellino, Firenze, Salerno, Roma – nato come carcere femminile, Italia. In seguito fu realizzato il padiglione “S. Paolo” – cioè il Centro Diagnostico Terapeutico, l’ospedale del carcere che raccoglie ora degenti provenienti anche da altre strutture penitenziarie. Nel 1983 nell’area che ospitava i capannoni adibiti alle lavorazioni dei detenuti, fu ricavata un’aula bunker per la celebrazione del processo “Tortora”, suddivisa successivamente in 4 aule bunker. Nel 1998 è stata realizzato un tunnel di collegamento tra l’Istituto ed il nuovo Palazzo di Giustizia, lungo ben 900 metri.

Come si raggiunge

in auto: prendere l'uscita del Corso Malta dellla tangenziale di Napoli proseguire diretto, al primo semaforo a sinistra e dopo 200 metri si arriva in istituto.

mezzi pubblici: tram numero 1 e bus nn. 130, c40.

Spazi d'incontro con i visitatori
-12 sale colloqui - 12 a norma
-Si aree verdi
Spazi e impianti comuni
-1 campo sportivo
-9 palestre
-12 aule
-0 teatro
-3 biblioteche
-2 locali di culto
-5 laboratori
-3 officine
-2 mense detenuti

altre informazioni su spazi e impianti: presso la chiesa dell'Istituto vengono eseguite le rappresentazioni teatrali e le manifestazione canore a favore della popolazione detenuta.

Stanze di detenzione
stanza
detenzione
bagno
separato
finestra
bagno
docciabidetlavaboacqua
calda
luce
naturale
riscaldamento
530XXXXXX

numero complessivo delle stanze in istituto 530

Attività

Scheda sul lavoro in carcere

Scolastiche

alfabetizzazione
istituzionale  - anno scolastico 2017 -18  - attività in corso  - iscritti 95

scuola primaria
istituzionale  - attività in corso  - iscritti 45

scuola secondaria
istituzionale  - anno scolastico 2017 -18  - attività in corso  - iscritti 50

corso di lingue
Italiano  - istituzionale  - anno scolastico 2017 -18  - iscritti 80
Inglese  - istituzionale  - anno scolastico 2017 - 18  - iscritti 30

scuola secondaria di 2° grado
Istituto tecnico - Industrilae  - istituzionale  - anno scolastico 2017-18  - attività in corso  - iscritti 15

formazione professionale:

tipo di corsoagenzia formatriceattività
Massaggiatore EsteticoACIIEFin corso
AcconciatoreACIIEFin corso
Operatore del Servizio ai pianiAdimin corso
Lavorative

gestite dall'amministrazione penitenziaria falegnameria; officina fabbri; tipografia, sartoria
persone impiegate 13 con turnazione trimestrale

Culturali e sportive

attività teatrali

>Laboratorio teatrale - organizzato Laboratorio contro la Camorra - anno 2018 - in corso - detenuti 25
>Laboratorio teatrale - organizzato Cooperativa Era - anno 2018 - in corso - detenuti 20

attività sportive

>Calcio - organizzato Area pedagogica - anno 2018 - in corso - detenuti 450
>Basket - organizzato Cooperativa Era - anno 2018 - in corso - detenuti 350
>Palestra - organizzato Area Pedagogica - anno 2018 - in corso - detenuti 350

attività culturali

>LABORATORIO CULTURALE - organizzato Area pedagogica - anno 2017 - in corso - detenuti 300

attività religiose

>CATECHESI - organizzato Caritas - anno 2017 - in corso - detenuti 120

detenuti coinvolti contemporaneamente in più attività non lavorative 120

VISITE

Scheda colloqui con familiari e terze persone
Scheda altre persone ammesse alla visita

Procedura prevista per condannati - internati - appellanti e ricorrenti: i colloqui con familiari, conviventi e terze persone sono chiesti dal detenuto ed autorizzati dal direttore dell'istituto. I colloqui con terze persone possono essere autorizzati solo quando ricorrano ragionevoli motivi. I familiari, i conviventi e le terze persone ammessi al colloquio si presentano allo sportello dell'ufficio "rilascio colloqui". L'accesso al colloquio è preceduto dalla verifica dei documenti e dal controllo sulla persona con eventuale deposito di effetti personali indicati dall'operatore penitenziario.

Procedura prevista per gli imputati fino alla sentenza di I° grado: presentare il permesso rilasciato dall'Autorità giudiziaria che procede.

REPARTI GIORNI E ORARI

tutti i reparti

lun07:30-12:30

mar07:30-12:30

mer07:30-12:30

gio07:30-12:30

ven07:30-12:30

sab07:30-12:30

 

Altri reparti e orari Negli orari indicati, i diversi padiglioni e reparti effettuano colloqui nei seguenti giorni:martedì: padiglioni Italia, Venezia, Roma 1 e 2 Piano, Firenze;mercoledì: Torino, Roma 3 piano, Napoli, CDT San Paolo;giovedì: Milano, Avellino;venerdì:Salerno, Livorno;il primo lunedi e il terzo sabato del mese Livorno, Napoli, Italia, Salerno, San Paolo.Il secondo lunedi e il quarto sabato del mese Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Avellino .Reparti: Livorno, Milano, Torino, Firenze, Avellino dx, Venezia dx, A il l°, 2° e 4° lunedì del mese( 5° e 6° colloquio).Reparti: Firenze, Italia, Roma 1° e 2° piano, Firenze, Italia, Venezia, il martedì.Reparti: Napoli, Torino, Roma 3° piano, Napoli, Torino, CDT, San Paolo, il mercoledì.Reparti: Milano, Livorno, Avellino DX giovedìReparti: Avellino, Salerno venerdìColloqui Area Verde con i figli minori fino agli 8 anni dal martedì al venerdì tutti i reparti.DATA L'ARTICOLAZIONE DEI COLLOQUI DI PARTICOLARE COMPLESSITA', SI CONSIGLIA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE L'ISTITUTO.

PRENOTAZIONE COLLOQUI CON I FAMILIARI

allo sportello indicare il familiare con il quale si intende effettuare il colloquio e produrre lautocertificazione attestante il rapporto di parentela.

Scheda per i colloqui avvocati

PRENOTAZIONE COLLOQUI CON AVVOCATI

telefono 081200833 e-mail avv.cc.poggioreale.napoli@giustizia.it

allo sportello gli avvocati possono presentarsi direttamente, esibendo la nomina se non presente agli atti. Telefonicamente il colloquio deve essere prenotato non meno di 48h prima, la prenotazione va fatta dalle ore 09:00 alle ore 17:00 dei giorni feriali.Via mail il colloquio deve essere prenotato non meno di 48h prima, all'atto del colloquio deve essere prodotta la conferma dell'avvenuta prenotazione. La mail deve contenere: nome e cognome dell'avvocato, foro di appartenenza, generalità complete del detenuto assistito, giorno ed ora per cui si chiede la prenotazione.

Orari colloqui con avvocati

lun08:00-16:00

mar08:00-16:00

mer08:00-16:00

gio08:00-16:00

ven08:00-16:00

sab08:00-16:00

 

COMUNICAZIONI

Scheda per le telefonate - carte telefoniche - skype

carte telefoniche SI

modalità di acquisto / utilizzo delle carte telefoniche Tramite modello 391 il detenuto chiede l'acquisto della card ed una volta autorizzata, la stessa, stessa, viene consegnata all'ufficio conti correnti che verifica l'avvenuto inserimento dell'anagrafica ed attribuzione del seriale della card richiedendo al settore "Centralino telefonate detenuti" la consegna all'Ufficio per la consegna all'Ufficio per la successiva consegna al detenuto.

Pacchi e denaro

Ogni Istituto stabilisce i generi e gli oggetti cui è consentito il possesso, l'acquisto o la ricezione. I detenuti e gli internati possono ricevere quattro pacchi al mese complessivamante di peso non superiore a venti chili, contenenti abbigliamento e alimenti che non richiedano manomissioni in sede di controllo.

COME FARE

per inviare pacchi possono essere inviati tramite corriere autorizzato.Deve essere specificatamente indicato il mittente nonchè il destinatario.

per consegnare pacchi i pacchi possono essere consegnati presso l'apposito sportello presente al Settore Colloqui, previa identificazione del consegnatario.

per inviare ad autorizzati i pacchi da parte del detenuto Come previsto dal regolamento di esecuzione 230/00

generi alimentari AMMESSI carne e pesce cotto, formaggi, frutta fresca, pane a fette pomodori da insalata a fette, salami secchi a fette, verdura e ortaggi cotti.

abbigliamento AMMESSO accappatoio, asciugamani, federe, canottiere, camice, cappotti, calzini, fazzoletti, giacche, maglie, mutande, pantaloni, pigiami, scarpe, tovaglioli, tuta ginnica, e lenzuola.

generi vari AMMESSI libri

CONSEGNARE - RICEVERE - INVIARE DENARO

Scheda per consegnare - ricevere - inviare denaro

Servizi

SPORTELLI
nomefunzione
AcaiPatronato per pratiche previdenziali ai detenuti.
Shiana Pani SchoolCorso di yoga
Associazione Salva 72Laboratorio di genitorialità.
Associazione GB VicoLaboratorio di arte presepiale.
Associazione Salva72Laboratorio di auto mutuo - aiuto.
Associazione Musica èLaboratorio Musicale.
Associazione ArcimovieRassegna Cineforum.
Associazione Carcere VivoLaboratorio sulla legalità.
Comitato contro la CamorraLaboratorio Teatrale
SidisMediazione culturale a favore dei detenuti stranieri.
Ass ABECorso di Reiki
Associazione Liberi di Volare onlusLaboratorio di scrittura creativa, corso di giardinaggio
Associazione La MansardaLaboratorio sulle emozioni
Cooperativa Sociale Il QuadrifoglioLaboratorio di ceramica.
Ass.ABECorso di reiki
Shiana Pani schoolCorso di yoga
Cooperativa Eralaboratorio musicale,Fiumi di parole, teatro, basket, tennis tavolo
foto NAPOLI Poggioreale - CC
Indirizzo e riferimenti

indirizzo: via Nuova Poggioreale n. 167 80143 NAPOLI
telefono: 081266666
mail: cc.poggioreale.napoli@giustizia.it
pec: cc.poggioreale.napoli@giustiziacert.it
partita iva/codice fiscale: 80028560631

Personale
dati aggiornati al: 29/01/2018
previstieffettivi
polizia penitenziaria911803
educatori 2018
amministrativi esclusi gli educatori4149
Capienza e presenze
dati aggiornati al: 29/01/2018
posti regolamentari1659
posti regolamentari attuali non disponibili94
numero detenuti presenti2204
Salute

ASL: Napoli 1
responsabile per il carcere: Bruno  Di Benedetto

cartella medica digitale: No