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Dati
Schede trasparenza istituti penitenziari - 2018

MASSA - Casa di reclusione

Aggiornamento del: 08/02/2017 ore: 13:37:36

Caratteristiche e storia

L'istituto di Massa risale al 1930. Occupa una superficie di 18.380 mq, con un’articolazione urbanistica a corpo unico, suddivisa al suo interno in padiglioni, in spazi comuni e spazi aperti/cortili e con installazione di impianti sportivi.Casa di reclusione di II livello , destinata ad ospitare detenuti con eterogenei programmi penitenziari, in prevalenza detenuti definitivi condannati a pene medio lunghe. per tradizione è caratterizzata da una forte vocazione trattamentale e da un regime penitenziario interno “ aperto” che ne rappresenta il suo punto di forza, insieme alle lavorazioni penitenziarie di tessitoria e di sartoria.La popolazione detenuta è ripartita in 5 reparti detentivi tutti appartenenti al circuito di Media Sicurezza: reparti penali "A” e “M”, destinati a detenuti definitivi con pene lunghe che hanno già avviato un positivo percorso trattamentale, anche attraverso lo strumento risocializzante del lavoro, atteso che buona parte degli stessi è assegnato in modo stabile alle varie lavorazioni interne all'istituto; il reparto "C", in origine sezione giudiziaria, attualmente è destinato in modo promiscuo sia ai detenuti in attesa di giudizio che ai definitivi con pene medio-basse; il reparto infermeria, che è attrezzato specificatamente per la fisiokineterapia e per il trattamento di patologie AIDS correlate di lieve entità, ospita in media tra i 15/17 detenuti, a fronte di una capienza di 13 unità. Il reparto infermeria è destinato anche a detenuti alla prima esperienza detentiva per evitare l'impatto traumatico dell'inserimento negli ordinari reparti detentivi, oltre che quei soggetti più problematici che non possono essere associati per ragioni di opportunità o incompatibilità penitenziaria.Risulta ancora chiusa la quinta sezione cd "B", per completamento dei lavori di ristrutturazione.Da qualche mese è stata realizzata una nuova sezione di semilibertà, attualmente occupata da 10 unità, per la maggior parte in regime di art. 21 op., ricavata dalla ristrutturazione del vecchio reparto ex isolamento per anni rimasto chiuso.

Come si raggiunge

in auto: Autostrada A/12 uscita autostradale Massa

mezzi pubblici: Trenitalia - Stazione ferroviaria di Massa

Spazi d'incontro con i visitatori
-1 sale colloqui - 1 a norma
-Si aree verdi
-Si ludoteca

altre informazioni Esiste un locale adibito a sala colloquio dei detenuti con familiari e terze persone.E' attiva un’area verde appositamente attrezzata per lo svolgimento dei colloqui dei detenuti con i familiari nella giornata del sabato. I colloqui con i familiari sono previsti per le giornate del giovedì e del sabato. In collegamento con l’area verde è stata istituita una sezione di ludoteca con la collaborazione del telefono azzurro per l’animazione ed il supporto relazionale durante gli incontri dei detenuti con figli minori di anni 14, sono attivi ulteriori spazi verdi destinati ad orto e serra ed altri collegati ai passeggi dei detenuti ed al campo sportivo.

Spazi e impianti comuni
-1 campo sportivo
-3 palestre
-8 aule
-1 teatro
-1 biblioteca
-1 locale di culto
-3 laboratori
-2 officine
-2 mense detenuti

altre informazioni su spazi e impianti: Nel considerare la qualificazione della Casa di Reclusione di Massa quale istituto ad elevato impatto trattamentale, nell’ambito del Piano Territoriale Unico del Provveditorato Regionale, l'organizzazione dell'istituto è la seguente: la sezione detentiva ad alta valenza trattamentale, ispirata a regime detentivo di apertura delle camere detentive dalle 7.00 alle 19.30. La sezione è destinata ad ospitare i detenuti che hanno già avviato un positivo percorso trattamentale, con la previsione della sottoscrizione di un patto trattamentale, al fine di stimolare ulteriormente il loro senso di responsabilità. la sezione è dotati di numeroisi spazi trattamenmtali per le variegati attività culturali e ricreative e sportive, essendo attrezzata anche una palestra interna. E' attivo un refettorio, ove i detenuti possono consumare il vitto dell’amministrazione e/o preparare autonomamente il pasto giornaliero in un contesto di socialità aperta, con la possibilità di adoperare il cucinino appositamente attrezzato con lavello e angolo cottura per preparare le pietanze con i generi comprati al sopravvitto e di utilizzare i frigoriferi/congelatori per conservare adeguatamente i generi alimentari di propria pertinenza. Tale locale, inoltre, negli orari diversi dalla distribuzione del vitto giornaliero e coincidenti con quelli dell’apertura delle camere detentive, può essere utilizzato anche come sala socialità e/o ricreativa, ove i detenuti possono liberamente stazionare per attività ludiche e per visionare insieme films o programmi televisivi.- I detenuti del reparto potranno fruire dei cortili passeggi dalle 8.30 alle 15.30 durante la stagione invernale (dall’1/10 al 31/05). Durante la stagione estiva (dall’1/06 al 30/09) sarà possibile la fruizione del cortile altresì dalle ore 16.30 alle ore 19.30.- - SEZIONE MLa sezione viene destinata a sezione Filtro e/o di Prima Accoglienza per i detenuti imputati nuovi giunti dalla libertà. Nel caso di detenuto alla prima esperienza detentiva, si conferma quanto già disciplinato nel Protocollo di Intesa sul Rischio Suicidario: si attiva in modo automatico la Grande Sorveglianza per un minimo di 7 giorni. Si sceglie la migliore allocazione del detenuto sulla base delle specifiche indicazioni del sanitario che ha condotto la visita di Primo Ingresso, non escludendo la possibilità di assegnazione nel Reparto di Prima Accoglienza, in alternativa alla Sezione Infermeria, se non sussistono controindicazioni sanitarie. La sezione è destinata anche ai detenuti definitivi provenienti dalla libertà o trasferiti da altri istituti penitenziari per i primi mesi di permanenza in modo da avviare nei loro confronti una preliminare conoscenza trattamentale. Nella stessa sezione saranno allocati anche i detenuti con posizione giuridica di imputato, appellante e ricorrente già presenti in istituto alla data di entrata in vigore del presente ordine di servizio secondo le modalità e i tempi previsti in apposita disposizione di servizio.La sezione è ispirata a regime detentivo aperto con apertura delle camere detentive dalle 08.30 alle 12.00, dalle 13.00 alle 15.30 e dalle 16.30 alle 18.30.I detenuti del reparto potranno fruire dei cortili passeggi dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 15.30 durante la stagione invernale. Durante la stagione estiva in aggiunta ai predetti orari sarà possibile fruire dei cortili passeggio altresì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.All’interno della sezione è presente una sala hobby per i detenuti autorizzati a svolgere attività di hobbistica di vario tipo, secondo le modalità già in uso nei reparti penali, in orari coincidenti con quelli di apertura del reparto. - SEZIONE CNella nuova organizzazione, la sezione C è convertita in secondo reparto Penale, destinata ad ospitare detenuti già definitivi, prevalentemente con pene medio basse, non escludendo la possibilità di inserimenti anche di soggetti definitivi con pene lunghe che non presentino quei requisiti di maggiore rilevanza trattamentale stabiliti per l’assegnazione alla nuova sezione a trattamento avanzato B. Data la sua qualificazione in reparto Penale, anche per i detenuti ivi assegnati è prevista la sottoscrizione del patto trattamentale, come impegno al rispetto delle regole interne nell’ambito degli interventi di stimolo al rafforzamento del senso di responsabilità. L’adesione al patto trattamentale implica anche l’impegno/ consenso del detenuto a sottoporsi agli esami per la ricerca di sostanze stupefacenti.La mancata adesione all’offerta trattamentale e/o la violazione delle regole vigenti all’interno della sezione potranno comportate, nei casi di maggiore gravità, anche l’esclusione del detenuto da quella sezione e l’assegnazione al reparto M, qualora in sede di GOT sia accertata l’involuzione del percorso trattamentale e valutata l’opportunità di una diversa ubicazione, in coerenza con il principio di differenziazione dei circuiti penitenziari in base alle progressioni dei percorsi trattamentali dei singoli detenuti.La sezione è ispirata a regime detentivo aperto, con apertura delle camere detentive alle 08.30 e alle 15.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Nella fascia oraria 12.00-13.00 è prevista una sola chiusura di 10 minuti, subito dopo la distribuzione del vitto, per effettuare l’accertamento numerico.I detenuti del reparto potranno fruire dei cortili passeggi dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 15.30 durante la stagione invernale. Durante la stagione estiva, in aggiunta ai predetti orari, sarà possibile fruire dei cortili passeggio altresì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.-SEZIONE “ A” Viene destinata all’ ampliamento della sezione di semilibertà al fine di ospitare detenuti, sia in regime di misura alternativa della semilibertà che di lavoro all’esterno ex art. 21 op. compresi quelli in regime di art. 21 op cd interno. È caratterizzata da un regime di autogestione dei detenuti, con le camere di pernottamento sempre aperte, anche durante la notte, e senza vigilanza diretta e costante del personale di Polizia penitenziaria. -SEZIONE DPermane la destinazione di tale reparto a Semilibertà destinato ad ospitare detenuti in regime di semilibertà o art.21 O.P., ad eccezione di quelli che lavorano all’interno dell’istituto, individuati prioritariamente tra i soggetti per i quali i programmi di trattamento prevedano l’uscita anche in giorni festivi o non lavorativi. Per la regolamentazione si rimanda agli ordini di servizio già vigenti - SEZIONE INFERMERIAIl primo piano del reparto, sin da subito, è destinato a degenza per i soli detenuti con problemi di natura sanitaria, anche provenienti da altri istituti penitenziari.I detenuti del reparto potranno fruire dei cortili passeggi dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 15.30 durante la stagione invernale. Durante la stagione estiva in aggiunta ai predetti orari sarà possibile fruire dei cortili passeggio altresì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.-

Stanze di detenzione
stanza
detenzione
bagno
separato
finestra
bagno
docciabidetlavaboacqua
calda
luce
naturale
riscaldamento
87XXXXXXXX

numero complessivo delle stanze in istituto 87

Attività

Scheda sul lavoro in carcere

Scolastiche

alfabetizzazione
istituzionale  - attività in corso

scuola primaria
istituzionale  - attività in corso  - completato da 20

scuola secondaria
 - attività in corso  - completato da 20

scuola secondaria di 2° grado
Istituto tecnico - COMMERCIALE  - istituzionale  - anno scolastico ISTITUTO SUPERIORE COMMERCIALE  - attività in corso  - completato da 20

formazione professionale:

tipo di corsoagenzia formatriceattività
FORMAZIONE PERMANENTE TRIOTUTTE LE TIPOLOGIE DI CORSI PROFESSIONAL
Lavorative

gestite dall'amministrazione penitenziaria il lavoro rappresenta una caratteristica specifica con la presenza delle lavorazioni penitenziarie di tessitoria e di sartoria, che forniscono lenzuola, asciugamani e coperte a tutti gli altri istituti penitenziari.Un punto di forza dell’istituto è rappresentato dal lavoro penitenziario , grazie all’attivazione delle lavorazioni di sartoria e tessitoria che producono lenzuola e coperte da destinare a tutti gli istituti penitenziari su scala nazionale. A ciò si aggiungano le attività lavorative connesse all’azienda agricola, con produzione di ortaaggi che vengono messi in vendita presso il locale spaccio per il personale, alla lavanderia che eroga il servizio anche per i detenuti del carcere di Pisa, Su una media di 200 detenuti, allo stato attuale, lavora più della metà di quelli presenti, con importanti effetti sia sul piano della gestione interna che dello sviluppo delle competenze professionali e formative utili per un concreto percorso di rieducazione e di risocializzazione. Avendo come obiettivo primario l’incremento delle possibilità occupazionali dei detenuti, tutti gli sforzi anche nel corso dell’anno 2016 sono stati orientati a concretizzare con gli enti locali percorsi lavorativi esterni di pubblica utilità con finalità trattamentali più marcate.Sono state così confermate le convenzione con i Comuni di Massa e di Carrara per l’inserimento dei detenuti in attività esterne di pubblica utilità. Le convenzione, frutto di un lungo lavoro di studio e di coordinamento con i referenti dell’ente locale, rappresentano un momento di straordinaria importanza nella politica di rafforzamento dei rapporti di collaborazione e di integrazione con il Comune e con il suo territorio, nella consapevolezza che le finalità rieducative dei detenuti non possono essere prerogativa solo dell’Amministrazione Penitenziaria, ma devono coinvolgere nella loro realizzazione anche la comunità locale di appartenenza.In questo quadro assume emblematica rilevanza il progetto dei lavori di pubblica utilità che, oltre ad incentivare forme occupazionali alternative per i detenuti, promuove soprattutto processi di restituzione sociale degli stessi, consentendo loro di contribuire alla realizzazione di iniziative per il benessere della collettività.Sono state, inoltre, sottoscrizione convenzioni con il Club Alpino Italiano di Massa e di Carrara e con i Sindaci di entrambi i comuni per le attività di recupero e valorizzazione del territorio montuoso ed alpino di bassa quota, cui è destinato un numero variabile di detenuti in regime di art. 21 O.P con carattere saltuario ed in base alle concrete esigenze di volta in volta individuate Sempre nell’ambito della valorizzazione del territorio e della tutela dell’ambiente sono state avviate positive collaborazioni con l’associazione WWF di Massa per la conservazione dell’oasi –parco RONCHI, cui sono stati destinati 4 detenuti in regime di art. 21 OP per lo svolgimento di attività di manutenzione della zona verde del parco a titolo di volontariato, in coerenza con le indicazioni di sensibilizzazione sullo specifico tema diramate dal D.A.P. Continua anche per l’anno 2016 il progetto A.P.U.A.N.E nell’ambito della convenzione stipulata con il Tribunale e la Procura di Massa, per l’inserimento in attività di pubblica utilità a titolo gratuito di alcuni detenuti (ex art. 21 O.P.) che sono impegnati nella risistemazione degli arredi e degli archivi di tali Enti con ottimi risultati sia sul piano della riabilitazione che su quello del fattivo contributo nella fase di riassetto delle sedi giudiziarie del territorio. Da tempo è organizzato un servizio di lavanderia che eroga prestazioni anche in favore della casa circondariale di Pisa.E' stata riattivata l’officina fabbri gestita dalla cooperativa sociale Le Premiate Officine Minozzi di Massa mediante convenzione con questa direzione.E' istituito, quale ulteriore attività lavorativa, un centro di prenotazione telefonica delle visite mediche specialistiche e degli esami clinici mediante convenzione con l’asl di Massa Carrara.Risulta ancora chiuso il laboratorio di falegnameria.Oltre a queste attività lavorative più specialistiche, rilevano le attività ordinarie coessenziali al mantenimento dell’istituto quali addetto alla spesa, cuoco e aiuto cuoco, portavitto, addetto alla manutenzione ordinaria del fabbricato, addetto al servizio barberia, addetto al magazzino detenuti, addetto alle pulizie e scrivano.
persone impiegate 80 con turnazione divisi in turni mattutini e pomeridiani

gestite da terzi Un punto di forza dell’istituto è rappresentato dal lavoro penitenziario , grazie all’attivazione delle lavorazioni penitenziarie interne a cui si aggiungano le attività lavorative gestite da ditte esterne finalizzate alla riparazione dei pezzi delle macchine del caffè e alla prenotazione telefonica delle visite sanitarie ( servizio Cuptel). Si tratta di una serie di attività produttive che, indubbiamente, contribuiscono alla caratterizzare la vocazione trattamentale della Casa di Reclusione di Massa.
persone impiegate 7

Culturali e sportive

attività culturali

>laboratorio di scrittura creativa, redazione del giornalino interno periodico, laboratorio di biblioteca, laboratorio di carta pesta, laboratorio di sdcultura, laborazioni di puittura, laboratorio di filosofia, corsi meditazione, laboratorio di manufatti in stoffa e borse - organizzato per ogni corso almeno 20 - anno - - detenuti

attività religiose

>corsi di catechismo, di approfondimento religioso, incontri collettivi con altri ministri di culto, incontri di preghiera nella moschea interna - organizzato - anno - - detenuti variabile

detenuti coinvolti contemporaneamente in più attività non lavorative 80

VISITE

Scheda colloqui con familiari e terze persone
Scheda altre persone ammesse alla visita

Procedura prevista per condannati - internati - appellanti e ricorrenti: i colloqui con familiari, conviventi e terze persone sono chiesti dal detenuto ed autorizzati dal direttore dell'istituto. I colloqui con terze persone possono essere autorizzati solo quando ricorrano ragionevoli motivi. I familiari, i conviventi e le terze persone ammessi al colloquio si presentano allo sportello dell'ufficio "rilascio colloqui". L'accesso al colloquio è preceduto dalla verifica dei documenti e dal controllo sulla persona con eventuale deposito di effetti personali indicati dall'operatore penitenziario.

Procedura prevista per gli imputati fino alla sentenza di I° grado: presentare il permesso rilasciato dall'Autorità giudiziaria che procede.

REPARTI GIORNI E ORARI

tutti i reparti

gio09:00-16.30

sab09:00-16:30

 

Scheda per i colloqui avvocati

Orari colloqui con avvocati

lun08:00 - 15:30

mar13:00 - 18:00

mer08:30 - 18:30

ven08:30-15:30

sab08:30 - 15:30

 

COMUNICAZIONI

Scheda per le telefonate - carte telefoniche - skype

carte telefoniche SI

modalità di acquisto / utilizzo delle carte telefoniche Ad ogni scheda telefonica sono abbinati i numeri telefonici delle persone a cui il detenuto sia stato previamente autorizzato secondo le modalità già disciplinate con ods n. 95 del 9/1072013 e n. 46 del 15/05/2013 , che si intendono integralmente richiamate. Tali operazioni di abbinamento di numeri e di nominativi alla scheda dovranno essere aggiornate in via continuativa dagli operatori del servizio centralino, tutte le volte in cui sopraggiungano modifiche nella posizione giuridica o nei limiti numerici e temporali prestabiliti per i singoli detenuti. Analogo aggiornamento dovrà essere assicurato nel caso in cui il detenuto sia stato autorizzato ad effettuare una telefonata straordinaria una tantum o piu’ telefonate in via straordinaria con carattere di permanenza.Il sistema è congeniato in modo da garantire il rispetto dei tempi di durata della telefonata, dei limiti numerici riconosciuti a ciascun detenuto e dei vincoli delle registrazioni. Queste garanzie sono strettamente condizionate al corretto e tempestivo aggiornamento dei dati e delle operazioni di aggiornamento della scheda. -I detenuti che intendano effettuare le telefonate ai soggetti a cui siano stati preventivamente autorizzati, dovranno munirsi della scheda telefonica prepagata utilizzando apposito modulo di richiesta ( all. 1 ).-In occasione della richiesta di consegna della scheda il detenuto deve specificare la somma di denaro che intende accreditare sulla scheda che può variare da un minimo di 5 euro per le telefonate su utenze fisse ad un minimo di 15 euro per quelle verso utenze mobili. Non sono previsti limiti massimi di accrediti, lasciati alla discrezionalità dei singoli detenuti. -Per il rilascio della scheda telefonica è previsto il versamento di una cauzione di 3 euro che sarà restituita all’utente al momento della riconsegna della scheda, unitamente all’eventuale credito residuo.le telefonate potranno essere effettuate dai detenuti tutti i giorni, compresa la domenica o altri giorni festivi, dalle ore 9.00.alle ore 18,30 in modo autonomo accedendo direttamente alla cabina telefonica, compatibilmente agli orari di apertura delle camere detentive. E' attivo il servizio del centralino telefonico anche nella giornata della domenica- I detenuti fanno richiesta della scheda telefonica prepagata utilizzando apposito modulo.- Il detenuto deve specificare la somma di denaro che intende accreditare sulla scheda che può variare da un minimo di 5 euro per le telefonate su utenze fisse o di 15 euro per quelle verso utenza mobile. Non sono previsti limiti massimi di accredito.- Per il rilascio della scheda telefonica è previsto il versamento di cauzione di 3 euro che sarà restituita all’utente al momento della riconsegna della scheda, insieme all’eventuale credito residuo.- Della integrità della scheda risponde il detenuto. La direzione può trattenere, a titolo di risarcimento del danno, quanto versato come cauzione dal detenuto.- Le ricariche devono essere richieste dal detenuto in tempo utile per garantire l'attivazione, utilizzando il mod. 393.- I detenuti possono fare le telefonate tutti i giorni, compresa domenica o altri giorni festivi, dalle 9 alle ore 18,30 in modo autonomo accedendo alla cabina telefonica, ma compatibilmente agli orari di apertura delle camere detentive. La procedura riguarda solo le telefonate ordinarie e straordinarie ai familiari e/o conviventi su utenze fisse. Invece, per le telefonate straordinarie una tantum, ai cellulari, verso o da altri istituti penitenziari e agli avvocati, il contatto telefonico avviene attraverso l’operatore telefonico. Per le telefonate agli avvocati la regola è una sola telefonata straordinaria al mese e solo nei giorni in cui è presente l’operatore telefonico e negli orari già programmati, le ulteriori telefonate nel mese rientrano tra le ordinarie soggette a limiti mensili. Il sistema della scheda prepagata consente al momento della telefonata di conoscere l’entità del credito con indicazione del momento a partire dal quale si interrompe la conversazione telefonica. - Alla dimissione per scarcerazione, applicazione della misura cautelare non detentiva o di misure alternative, ovvero nei casi di traduzione presso altro istituto penitenziario, ad eccezione dei temporanei trasferimenti per motivi di giustizia o per altri motivi, la scheda telefonica deve essere riconsegnata al magazzino/casellario mediante compilazione dell’apposito modello. Il centralino provvede a disabilitare la scheda telefonica e l’ufficio conti correnti recupera la somma residua per l'accredito al dimesso o detenuto. Nei casi di trasferimenti temporanei per motivi di giustizia e/ o altri motivi, la scheda sarà ritirata e consegnata al magazzino detenuti.

Pacchi e denaro

Ogni Istituto stabilisce i generi e gli oggetti cui è consentito il possesso, l'acquisto o la ricezione. I detenuti e gli internati possono ricevere quattro pacchi al mese complessivamante di peso non superiore a venti chili, contenenti abbigliamento e alimenti che non richiedano manomissioni in sede di controllo.

COME FARE

per inviare pacchi inviati tramite servizio postale o mediante consegna diretta al detenuto in occasione dei colloqui, previ opportuni controlli

per consegnare pacchi i pacchi sono depositati presso il magazzino detenuti che consegna il contenuto dopo il controllo in presenza del detenutoè possibile ricevere pacchi dai familiari e conviventi sia in occasione del colloquio che mediante spedizione postale, sono previsti 4 pacchi al mese non superiore complessivamente a 20 Kg. contenenti abbigliamento e generi alimentari che non richiedono manomissioni durante il controllo

per inviare a tutti i pacchi da parte del detenuto il detenuto produce apposita richiesta tramite domandina mod. 393, successivamente viene convocato presso il magazzino/casellario e si procede alla confezione del pacco.

generi alimentari AMMESSI tutti i genere alimentari facilmente ispezionabili.

abbigliamento AMMESSO tutti i capi di abbigliamento di valore economico non eccessivo ma sono esclusi i capi con cappuccio e quelli per cui è difficile l'ispezione.

generi vari AMMESSI tutti i genere facilmente ispezionabili e di valore economico non eccessivo.

CONSEGNARE - RICEVERE - INVIARE DENARO

Scheda per consegnare - ricevere - inviare denaro

IBAN IT51ET51E0760113600000011007549 

Altre informazioni su ricezione e invio di pacchi e denaro "possono ricevere somme di denaro attraverso vaglia postale, intestato alla direzione della cr di Massa n.11007549, oltre all'invio mediante c/c.anche i detenuti possono inviare vaglia ai familiari tramite vaglia postale.inoltre i familiari possono consegnare il denaro in occasione dei colloqui avvalendosi di uno sportello automatico esterno che funziona come normale sportello bancomat previa digitazione di un codice di accesso."

Servizi

SPORTELLI
nomefunzione
Sportello informativo internoNell’ambito degli interventi di miglioramento dei livelli di assistenza sanitaria, l’ASL ha attivato Sportello informativo interno, riservato ai familiari dei detenuti, in cui poter fornire indicazioni sulle condizioni di salute del detenuto, aperto ogni 15 giorni
foto MASSA - CR
Indirizzo e riferimenti

indirizzo: via Pietro Pellegrini n. 17 54100 MASSA
telefono: 0585790921
mail: cr.massa@giustizia.it
pec: cr.massa@giustiziacert.it
partita iva/codice fiscale: 01244840458

Personale
dati aggiornati al: 31/01/2017
previstieffettivi
polizia penitenziaria149126
educatori 43
amministrativi esclusi gli educatori318
Capienza e presenze
dati aggiornati al: 10/06/2015
posti regolamentari106
posti regolamentari attuali non disponibili0
numero detenuti presenti172
Salute

ASL: 1
responsabile per il carcere: Franco  Alberti

cartella medica digitale: Si

Sono competenti per questo istituto

Provveditorato regionale: TOSCANA - UMBRIA
Ufficio esecuzione penale esterna: MASSA
Tribunale di sorveglianza: GENOVA
Ufficio di sorveglianza: MASSA