salta al contenuto

www.giustizia.it

domenica 20 gennaio 2013

Memorandum d'Intesa - Ministero della Giustizia e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

MEMORANDUM D’INTESA
 

Il Ministero della Giustizia della Repubblica Italiana e
L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

 

Ricordando il significato unico ed universale della memoria della  Shoah e dell’impegno per mantenerla viva e per una sempre migliore e più diffusa conoscenza delle sofferenze inflitte al popolo ebraico.

Sottolineando la necessità di accrescere tale impegno nell’attuale periodo di risorgenza e diffusione dell’antisemitismo in forme particolarmente violente e al tempo stesso vili.

Riconoscendo come della memoria della Shoah formino parte integrante anche le persone che a grave rischio della propria vita hanno aiutato gli ebrei e che pertanto sono state insignite del titolo di Giusti fra le Nazioni da parte dello Yad Vashem di Gerusalemme.

Evidenziando pertanto l’importanza delle ricerche volte ad rintracciare ed individuare tali persone e le storie che le riguardano, attraverso documenti e testimonianze dirette, ed in particolare per queste ultime riconoscendo l’esigenza di agire sempre più prontamente prima che il passare del tempo cessi di renderle disponibili.

Richiamando le ricerche svolte di recente dal Ministero della Giustizia della Repubblica Italiana relativamente a cittadini italiani in vista della loro valutazione per il titolo di Giusti fra le nazioni;

Soddisfatti del carattere celere e approfondito delle ricerche compiute dal Ministero della Giustizia e felicitandosi, inoltre, per l’esito positivo e l’assegnazione quindi del titolo di Giusto fra le Nazioni ad un cittadino italiano.
 

CONVENGONO
 

1. Di collaborare attivamente nella ricerca dei cittadini italiani o di quanti comunque in Italia nel corso della Shoah hanno aiutato gli ebrei a rischio della propria vita, in vista del riconoscimento di Giusti fra le Nazioni da parte delle competenti autorità ebraiche.

2. Di effettuare consultazioni periodiche sulle ricerche condotte dal Ministero della Giustizia su richiesta delle competenti autorità eraiche, al fine di monitorarne l’andamento e di selezionare le migliori modalità di esecuzione.

3. Di individuare presso il Ministero della Giustizia, quale focal point, l’Ufficio per il Coordinamento dell’Attività Internazionale presso il Gabinetto del Ministro.

4. Di valorizzare le attività compiute, attraverso apposite iniziative rivolte al pubblico, che contribuiscano ad una miglior conoscenza del ruolo svolto dai Giusti fra le nazioni ed ad accrescere la sensibilizzazione relativa ai temi della Shoah.