lunedì 23 luglio 2012

Agenzie di stampa su dichiarazioni Paola Severino a Napoli

ZCZC2431/SXA
ONA90854
B POL S0A QBXB
++ STATO-MAFIA:SEVERINO,NO LIMITI AD ACCERTAMENTO VERITA' ++
VERITA' E' UNA SOLA E DOBBIAMO CERCARLA AD OGNI COSTO

   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Noi tutti ne riconosciamo
l'importanza perche' di fronte all'accertamento della verita'
nessuno si deve fermare, non ci sono limiti. La verita' e' una
sola e noi dobbiamo cercarla sempre e comunque, ad ogni costo''.
Cosi' il ministro Paola Severino ai cronisti sull'inchiesta di
Palermo relativa a presunte trattative Stato-mafia. (ANSA).

     LN
23-LUG-12 13:04 NNN

ZCZC
AGI0293 3 CRO 0 R01 /

STATO-MAFIA: SEVERINO, NON STRUMENTALIZZARE TRASFERTA INGROIA =
(AGI) - Napoli, 23 lug. - La richiesta del pm Antonio Ingroia
di andare in Guatemala era arrivata al ministro della
Giustizia, Paola Severino, ben prima che l'inchiesta sulla
trattativa tra Stato e mafia manifestasse le sue potenzialita'
esplosive". "Mi dispiace solo per le strumentalizzazioni che si
possono fare, mi spiace accada in questo contesto il suo
trasferimento - dice il Guardasigilli - avere magistrati
richiesti da autorita' straniere per combattere la criminalita'
organizzata anche fuori dal nostro territorio e' una cosa che
ci fa onore". A margine di una visita al carcere di Poggioreale
il ministro risponde cosi' a una domanda dei giornalisti. "Ho
ritenuto la richiesta di Ingroia sincera e importante",
aggiunge ancora il ministro. (AGI)
Lil/Dib
231308 LUG 12

NNNN

ZCZC2453/SXA
ONA90902
U POL S0A QBXB
MAFIA: SEVERINO, INCARICO ONU INGROIA? E' UN ONORE

   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Avere i nostri migliori
magistrati che vengono richiesti da autorita' straniere per
combattere la criminalita' organizzata e' una cosa che ci fa
veramente onore. Se ci chiedono questo aiuto, io credo che si
debba dire di si'''. Cosi' il ministro della Giustizia, Paola
Severino, commenta, rispondendo ai cronisti, il proprio consenso
alla richiesta del procuratore aggiunto di Palermo, Antonio
Ingroia, di coordinare indagini sul crimine in Guatemala
nell'ambito di un organismo delle Nazioni Unite.(ANSA).

     LN
23-LUG-12 13:07 NNN

ZCZC2486/SXR
ONA90959
R CRO S44 QBXO
LEGALITA':SALVATORE,SU NAPOLI SEVERINO REALISTICA E PARZIALE
'C'E' IMPEGNO PER IMPORRE REGOLE MA OCCORRE MAGGIORE PRESENZA' 

   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Sullo stato della legalita' a
Napoli il ministro Paola Severino e' per certi versi abbastanza
realistico ma quanto meno parziale: da noi non ci sono infatti
solo parrocchie e associazioni a rafforzare il senso e il
significato delle regole e di quella cultura della legalita' che
pure fatica a imporsi, ma anche importanti segmenti delle
istituzioni. Certo e' che la 'primavera' non arriva da sola ma
e' un traguardo spesso difficile al quale devono tuttavia
concorrere tutti, nessuno escluso''. Cosi', il presidente del
Gruppo 'Caldoro Presidente' del Consiglio regionale della
Campania, Gennaro Salvatore, commenta le dichiarazioni del
ministro della Giustizia, Paola Severino, rilasciate in
un'intervista a ''Il Mattino''.
   ''E' sbagliato sorprendersi del fatto che a Napoli c'e' chi
getta acqua saponata davanti alle motociclette dei 'Falchi' pur
di aiutare gli scippatori in fuga, - prosegue Salvatore - visto
che a farlo sono i delinquenti stessi o loro sodali. Semmai
avrebbe dovuto saltare dalla sedia per la violenta 'spedizione
punitiva' messa a segno il 22 marzo scorso all'interno
dell'Universita', e davanti a studenti e guardie giurate
colpevolmente immobili, da una famiglia di delinquenti ai danni
di una giovane coppia di laureandi 'rei' di essersi lasciati
andare a qualche effusione. Un fatto, questo si', davvero grave
ed emblematico, rispetto al quale pure vorremmo sapere dal
ministro se vi siano state conseguenze sia per chi ha commesso
il fatto ma anche e soprattutto per chi, pur deputato a
intervenire, non ha mosso un dito''.
   ''A noi non spaventano certo le critiche, soprattutto se
costruttive - aggiunge Salvatore . e apprezziamo la visita del
ministro napoletano anche se arriva a ben otto mesi dal suo
insediamento''. ''Quello che pero' auspichiamo e' una sua
maggiore presenza in citta' ed un suo contributo sempre piu'
forte, - conclude - perche' finalmente arrivi quella sospirata
stagione che segue l'inverno''. (ANSA).

     COM-PIO
23-LUG-12 13:13 NNN

ZCZC2511/SXR
ONA90972
R POL S45 QBKS
MAFIA: INGROIA; SEVERINO, SPIACE RISCHIO STRUMENTALIZZAZIONI
(V. 'MAFIA: SEVERINO, INCARICO ONU...' DELLE 13.07)
   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Quel magistrato era venuto a
parlarmi da tempo di questo suo desiderio importante, ben prima
che questo caso (l'inchiesta palermitana sulle trattative
Stato-mafia, ndr) manifestasse la sua potenzialita' esplosiva'':
cosi' il guardasigilli Paola Severino, rispondendo ai cronisti -
a margine di una visita nel carcere di Poggioreale -
sull'incarico Onu in Guatemala per il procuratore aggiunto
Ingroia. ''La sua richiesta l'ho ritenuta sincera e
importante'', ha aggiunto. La partenza di Ingroia ''spiace che
accada in questo contesto, ma dispiace solo per le
strumentalizzazioni che se ne possono fare''. (ANSA).

     LN
23-LUG-12 13:15 NNN

ZCZC0192/APC
20120723_00192
4 pol gn00
*Mafia/ Severino: Non strumentalizzare distacco di Ingroia a Onu
Dispiace si facciano, l'ok mi è stato chiesto da lui da tempo

Napoli, 23 lug. (TMNews) - E' stato lo stesso procuratore
aggiunto di Palermo Antonio Ingroia a chiedere di essere
'trasferito' per ricoprire l'incarico, in Guatemala, di capo
dell'unità investigativa e analisi criminali. Un'offerta arrivata
dalle Nazioni Unite e che partirà a settembre avendo la durata di
un anno. Lo ha sottolineato il ministro della Giustizia, Paola
Severino, interpellata a Napoli a margine di una sua visita al
carcere di Poggioreale. La Guardasigilli ha, voluto esprimere il
suo dispiacere per le "strumentalizzazioni" di questi giorni e
per il fatto che il suo allontanamento avvenga proprio "in questo
contesto".

"Quanto al problema dell'allontamento di uno dei magistrati - ha
affermato Severino- dispiace che accada in questo contesto, ma
solo per le strumentalizzazioni che se ne possono fare.
Permettetemi - una voce di chiarezza perché anche qui la verità è
una ed è importante. Quel magistrato - riferendosi ad Ingroia -
era venuto a parlarmi da tempo di questo suo desiderio
importante. Non è un segreto, l'ha rivelato lui ben prima che
questo caso manifestasse la sua potenzialità esplosiva". Ed
"è una sua richiesta che ho ritenuto sincera e importante per
poter combattere la criminalità organizzata anche fuori dai
territori nazionali".

Il fatto che i magistrati italiani "vengano richiesti da autorità
straniere per combattere questa lotta è una cosa che ci fa
veramente onore. Se i magistrati - ha concluso Severino - ci
chiedono di poter dare questo aiuto, credo si debba dire di si".

Psc/Sar

23-LUG-12 13:18 NNNN

ZCZC
ADN0417 6 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA RSI

      MAFIA: SEVERINO, NO A STRUMENTALIZZAZIONI SU RICHIESTA INGROIA =
      PROCURATORE AGGIUNTO PALERMO FARA' PARTE DELL'UNITA' ANALISI
CRIMINALE IN GUATEMALA

      Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - Il procuratore aggiunto di
Palermo Antonio Ingroia, che da settembre fara' parte dell'unita'
investigazioni e analisi criminale in Guatemala, "era venuto a
parlarmi da tempo di questo suo desiderio importante, ben prima che
questo caso manifestasse la sua potenzialita' esplosiva". Lo ha detto
il ministro della Giustizia Paola Severino, al termine di una visita
al carcere napoletano di Poggioreale. "Dispiace solo per le
strumentalizzazioni che si possono fare", ha aggiunto.

      Severino spiega di aver ritenuto una richiesta "sincera e
importante: combattere la criminalita' organizzata anche fuori del
territorio nazionale - dichiara il ministro - e' importantissimo
perche' la criminalita' organizzata oggi e' transnazionale e avere i
nostri migliori magistrati richiesti da autorita' straniere per
condurre questa lotta e' una cosa che ci fa veramente onore. Se i
magistrati ci chiedono di dare questo aiuto - conclude Severino -
credo si debba dire di si'".

      (Zca/Col/Adnkronos)
23-LUG-12 13:19

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ZCZC
ADN0447 6 POL 0 ADN POL NAZ RCA

      MAFIA: SEVERINO SU TRATTATIVA CERCARE VERITA' AD OGNI COSTO =

      Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - "Noi tutti riconosciamo
l'importanza delle inchieste di Palermo e di fronte all'accertamento
della verita' nessuno si deve fermare". Lo ha dichiarato il ministro
della Giustizia Paola Severino al termine della visita al carcere
napoletano di Poggioreale. "La verita' - ha detto - e' una sola e
dobbiamo cercarla sempre e a qualunque costo".

      (Zca/Opr/Adnkronos)
23-LUG-12 13:51

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ZCZC0242/APC
20120723_00242
4 pol gn00
*Mafia/Severino: Verità è una sola, nessun limite ad accertamento
Non ci si deve  mai fermare,va cercata sempre e a qualunque costo

Napoli, 23 lug. (TMNews) - Non esistono "limiti all'accertamento
della verità". A sostenerlo il ministro della Giustizia, Paola
Severino, in merito all'inchiesta della Procura di Palermo
relative alle presunte trattative Stato-mafia.
"Noi tutti ne riconosciamo l'importanza perché - ha spiegato il
Guardasigilli interpellata dai giornalisti a Napoli a margine di
una visita al carcere di Poggioreale - di fronte all'accertamento
della verità nessuno si deve fermare, non ci sono limiti. La
verità - ha aggiunto Severino - è una sola e noi dobbiamo
cercarla sempre e comunque, ad ogni costo".

Psc

23-LUG-12 14:07 NNNN

ZCZC
ADN0471 5 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA

      CARCERI: SEVERINO, DL PER MISURE ALTERNATIVE DECOLLINO AL PIU' PRESTO =

      Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - Carcere come "extrema ratio",
lavoro carcerario e manutenzione con creazione di nuovi posti. Questa
la ricetta illustrata dal ministro della Giustizia Paola Severino al
termine della visita nel carcere napoletano di Poggioreale per
"aiutare il sistema carcerario". La reclusione, ha spiegato Severino,
"dev'essere l'extrema ratio quando le alternative non funzionano. Da
qui - ricorda - le mie reiterate richieste affinche' tutti i disegni
di legge, compreso quello di iniziativa governativa, per le misure
alternative al carcere decollino al piu' presto in Parlamento e
possibilmente siano portati a compimento prima che questo governo
termini il proprio mandato".

      Il lavoro carcerario, ha aggiunto, "e' statisticamente il
fattore che porta a un crollo della recidiva. Al detenuto non
pericoloso va data fiducia e il lavoro fuori dal carcere portera'
risultati al quadrato o al triplo, perche' sara' preso a modello dagli
altri detenuti, che seguiranno il buon esempio e le regole per essere
ammessi al lavoro carcerario".

      Per far questo pero', ha sottolineato Severino, "occorrono
risorse e cerco di raccoglierle in tutti i modi. Sono stati trovati i
fondi del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e speriamo
siano sufficienti. Dovremo pero' aggiungere forse qualcosa, dato che
la Commissione bilancio ha detto che non bastavano, ma e' la strada
maestra da seguire. Accanto a questo - ha concluso - manutenzione e
creazione di nuovi posti. Se continuiamo a muoverci su queste strade
contemporaneamente riusciremo a ottenere qualche buon risultato".

      (Zca/Opr/Adnkronos)
23-LUG-12 14:12

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ZCZC
ADN0489 5 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA

      GIUSTIZIA: SEVERINO, PER COMBATTERE CRIMINALITA' ORGANIZZATA NON SERVONO PICCOLI TRIBUNALI =

      Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - "Per combattere la criminalita'
organizzata occorrono tribunali di dimensioni medio-grandi, perche' e'
richiesta una specializzazione del giudice". Lo ha dichiarato Paola
Severino, ministro della Giustizia, rispondendo ai cronisti sul
riordino dei tribunali al termine della sua visita al carcere
napoletano di Poggioreale.

      "Qui a Napoli - ha aggiunto - c'e' un esempio straordinario e
sappiamo quanto sia stato fatto contro la camorra. Tutti i vertici
sono stati presi e giudicati. E' un risultato non dovuto ai piccoli
tribunali ma alla specializzazione dei magistrati che richiede
concentrazione di mezzi ed energie".

      Il piccolo tribunale "nel quale uno o due giudici devono fare
tutto non funziona bene per la lotta alla criminalita' organizzata",
ha proseguito il ministro ricordando che "il presidio sul territorio
rispetto alla criminalita' organizzata e' dato da polizia e
carabinieri, non dal tribunale che deve funzionare bene e giudicare
bene e presto".

      (Zca/Opr/Adnkronos)
23-LUG-12 14:24

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ZCZC
AGI0413 3 CRO 0 R01 /

CARCERI: SEVERINO, A BREVE PROVVEDIMENTI PER MISURE ALTERNATIVE =
(AGI) - Napoli, 23 lug. - Considerare il carcere come l'estrema
ratio, incentivando le misure alternative alla detenzione,
riqualificare le strutture esistenti oltre a costruirne altre e
investire sulla possibilita' dei detenuti di lavorare
all'interno dei penitenziari o fuori. Queste le priorita' per
le carceri italiane secondo il ministro della Giustizia, Paola
Severino, che ha visitato questa mattina quello di Poggioreale
a Napoli. "Sto spingendo affinche' decollino in fretta i
provvedimenti relativi alle misure alternative - spiega il
Guardasigilli - e vengano portati a compimento prima della fine
della legislatura. Il carcere deve essere l'estrema ratio, solo
se tutte le alternative non funzionano". (AGI)
Lil  (Segue)
231428 LUG 12

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CZC
AGI0414 3 CRO 0 R01 /

CARCERI: SEVERINO, A BREVE PROVVEDIMENTI PER MISURE ALTERNATIVE (2)=
(AGI) - Napoli, 23 lug. - Il ministro riconosce poi la
necessita' di "costruire nuove strutture", ma parallelamente
vanno "tenute bene quelle che ci sono". Il Guardasigilli si
sofferma anche sull'importanza del "lavoro carcerario", che e'
"fondamentale perche' la vera disperazione di queste persone e'
quella di non avere nulla da fare". Chiede quindi "l'impegno di
tutti per dare ai detenuti concrete speranze e non illusioni".
Non nasconde che per realizzare questi impegni occorrono
risorse. "Ne abbiamo trovate alcune del Dipartimento di
amministrazione penitenziaria - sottolinea - forse ne
serviranno altre perche' la commissione Bilancio ha detto che
non sono sufficienti". E ricorda la battaglia combattuta in
prima persona affinche' "non si tagliasse alle carceri neanche
un euro con il decreto sulla spending review". Ci sono infatti
settori nei quali "occorre poter spendere bene. Cio' su cui si
puo' intervenire sono gli sprechi", conclude Severino. (AGI)
Lil
231428 LUG 12

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ZCZC
ADN0501 5 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA

      CARCERI: SEVERINO A POGGIOREALE, CORREGGERE MITO NEGATIVO IN IMMAGINARIO COLLETTIVO =

      Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - Quello che si trascina il
carcere napoletano di Poggioreale "e' un mito da correggere
nell'immaginario collettivo". Cosi' il ministro della Giustizia Paola
Severino, che ha visitato questa mattina la struttura penitenziaria di
Napoli e che ai cronisti ha ricordato le impressioni raccolte in
occasione della sua ultima visita risalente alla fine degli anni '90.
"Ero avvocato penalista e l'impressione che ebbi visitando Poggioreale
fu di angoscia. Ricordo il sovraffollamento e il raccapricciante
vociare dei detenuti ammassati nell'unico cortile nel quale tutti
trascorrevano la cosiddetta ora d'aria".

      Oggi il ministro ha trovato un carcere nel quale "la
ristrutturazione di alcune aree e di molti padiglioni e' completa.
Anche la divisione dei cortili a disposizione dei detenuti e' un'idea
importante, cosi' come la cura e la pulizia". Severino, contrariamente
a quanto programmato, ha voluto visitare anche i padiglioni 'Napoli' e
'Roma', quelli "indicati come gironi infernali" riconoscendo "una
situazione di difficolta' manutentiva e di profondo disagio, anche se
le celle sono ariose e pulite. Credevo di trovare una situazione
peggiore".

      "Vorrei che venisse testimoniato - ha aggiunto - l'impegno
profuso nonostante i pochi mezzi a disposizione". Il ministro ha
promesso di lavorare sulla possibilita' che "gli incontri dei detenuti
con le proprie famiglie non siano un momento di disperazione"
riportando quanto le ha riferito un detenuto: "I primi denari saranno
spesi affinche' i bambini che entrano in carcere non abbiano la
percezione delle sbarre, a volte basta un po' di colore sui muri e
qualche giocattolo". (segue)

      (Zca/Col/Adnkronos)
23-LUG-12 14:29

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ZCZC0266/APC
20120723_00266
4 pol gn00
Giustizia/ Severino: I piccoli Tribunali non servono contro mafie
Utili pm specializzati, presidio territorio da forze ordine

Napoli, 23 lug. (TMNews) - La criminalità organizzata non si
combatte con i piccoli Tribunali non solo perché occorrono
magistrati specializzati, ma anche perché il presidio del
territorio viene fatto da polizia e carabinieri. Il ministro
della Giustizia, Paola Severino, è tornata sul tema della
soppressione di alcuni uffici giudiziari parlando a Napoli a
margine di una visita al carcere di Poggioreale.

"Per combattere la criminalità organizzata - ha spiegato il
Guardasigilli - occorrono Tribunali di dimensioni medio-grandi
perché è richiesta una specializzazione del giudice". "Qui a
Napoli - ha aggiunto il ministro - c'è un esempio straordinario e
sappiamo quanto sia stato fatto contro la camorra. Tutti i
vertici sono stati presi e giudicati. E' un risultato non dovuto
ai piccoli Tribunali, ma - ha rimarcato - alla specializzazione
dei magistrati che richiede concentrazione di mezzi ed energie".

Per Severino il piccolo Tribunale "nel quale uno o due giudici
devono fare tutto, non funziona bene per la lotta alla
criminalità organizzata" ricordando che "il presidio sul
territorio rispetto è dato da polizia e carabinieri, non dal
Tribunale che deve funzionare bene e - ha concluso - giudicare
bene e presto".

Psc

23-LUG-12 14:37 NNNN

ZCZC
ADN0521 5 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA

      CARCERI: SEVERINO A POGGIOREALE, CORREGGERE MITO NEGATIVO IN IMMAGINARIO COLLETTIVO (2) =

      (Adnkronos) - Severino ha poi riferito di una scritta che ha
letto sulla parete di una cella: "'Se qui dentro non volete tornare la
malavita dovete mollare, se poi non lo volete capire allora mettete in
conto che qui dentro dovete morire'. Parole straordinarie che rivolgo
a Napoli, citta' sofferente perche' la malavita cerca di sopraffarla.
E' un invito alla legalita' e al coinvolgimento di tutti i cittadini,
tutti i napoletani devono passarsi il testimone della legalita' e
insegnarla ai bambini".

      "Non ho sentito ne' insulti ne' parole di disperazione - ha
raccontato Severino - ma ho sentito applausi che mi commuovono se non
credo di meritare perche' non so quanto io possa fare per loro, ma che
mi hanno profondamente colpita. Ricevere l'applauso dei detenuti e'
una cosa che sconvolge, sono persone che si trovano in una situazione
di sofferenza e applaudono il ministro della giustizia. Mi sono
chiesta il perche': forse - ha concluso - perche' stiamo dando un
piccolo segnale di speranza a persone che lo richiedono".

      (Zca/Col/Adnkronos)
23-LUG-12 14:41

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ZCZC3556/SXR
ONA92160
R POL S44 QBXO
CARCERI: SEVERINO, E' 'ESTREMA RATIO', PENSARE A ALTERNATIVE
MI SONO BATTUTA PERCHE' SPENDING REVIEW NON TOGLIESSE UN EURO
   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Mi sono sempre battuta perche'
nella nostra spending review neppure un euro fosse sottratto
alle carceri. I tagli non possono essere orizzontali, occorre
spendere e spendere bene perche' il problema sono gli sprechi e
non le spese che si devono fare perche' servono par dare una
qualita' di vita e una speranza ai detenuti''. Cosi' il ministro
della Giustizia Paola Severino nel corso della conferenza stampa
nel carcere di Poggioreale dove si e' recata in visita in
mattinata.
   Il ministro ha sottolineato l'impegno del governo per
riattivare i finanziamenti. ''Il carcere deve essere una
'estrema ratio' quando le alternative non  funzionano'', ha
spiegato affermando di aver gia' richiesto che ''tutti i disegni
di legge sulle misure alternative al carcere decollino al piu'
presto in Parlamento e siano approvate prima che il governo
termini il mandato''. Per il ministro l'impegno deve
concentrarsi soprattutto su due punti. In primo luogo la
ristrutturazione e la manutenzione degli istituti. ''Credo che
costruire carceri sia importante ma ancor piu' importante e'
mantenere in maniera vivibile le carceri che abbiamo''. C'e' poi
la questione del lavoro carcerario. Occorre sviluppare il lavoro
nelle carceri ''che porta a un crollo della recidiva'' e in
particolare il lavoro esterno, ''perche' al detenuto bisogna
dare fiducia'. ''Sto cercando di raccogliere risorse in tutti i
modi, ho trovato risorse del Dipartimento amministrazione
penitenziaria: speriamo siano sufficienti, ci dovremo aggiungere
qualcosa perche' la Commissione bilancio ha detto che non
bastavano''.(ANSA).

     LN
23-LUG-12 15:00 NNN

ZCZC3610/SXA
ONA92225
R POL S0A QBXB
CARCERI:POGGIOREALE; SEVERINO, PASSI AVANTI MA MOLTO DA FARE
'APPLAUDITA DA DETENUTI, CHIEDONO SEGNALI SPERANZA'

   (ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - ''Da avvocato penalista c'ero stata
negli anni '90 e ne ero uscita con una sensazione angosciosa.
Oggi ho trovato una situazione cambiata anche se c'e' ancora
molto da correggere''. Il ministro della Giustizia, Paola
Severino, ha cosi' fotografato al termine della visita di
stamane, la situazione del carcere di Poggioreale, che resta il
piu' affollato d'Italia.
   ''In molti padiglioni e' stata fatta una ristrutturazione. Ho
voluto visitare i padiglioni peggiori come il Roma e il Napoli
indicati come gironi infernali. Ci sono muri scrostati, scale
strette che richiedono una revisione urgente ma le celle sono
ariose e pulite. E' chiaro che in quei reparti vanno rifatte le
docce, i gabinetti. Insomma c'e' la disperazione del detenuto
pero' pensavo di trovare una situazione molto peggiore''.
L'impegno di dirigenti e personale di Poggioreale e' stato
definito dal ministro ''straordinario''. ''Quello che si fa con
i pochi mezzi a disposizione ha del miracoloso'', ha detto la
Severino.
   ''Tutti dicevano - ha aggiunto - che a Poggioreale avrei
trovato proteste. Non ho sentito insulti ne' parole di
disperazione, ma applausi che non credo di meritare. Sentire gli
applausi dei detenuti e' una cosa che ti sconvolge e mi sono
chiesta perche'. Perche' sto dando forse delle illusioni? O
piccoli segnali di speranza a persone che li chiedono? Perche'
anche quella serve per superare la terribile esperienza del
carcere''.
   Il ministro ha poi rivelato di essere rimasto particolarmente
colpita da una frase scritta sul muro di una cella da un
detenuto tanto da averla fotografata col telefonino: ''se qui
dentro non volete tornare, la malavita dovete mollare/ se poi
non lo volete capire allora mettete in conto che qui dentro
dovete morire''. ''Parole straordinarie'', ha commentato
spiegando che il detenuto le ha chiesta di poter frequentare la
scuola per cuochi nel carcere della Gorgona. (ANSA).

     LN
23-LUG-12 15:05 NNN

ZCZC0297/APC
20120723_00297
4 pol gn00
Carceri/ Severino: Dl su misure alternative decollino a breve
Cella sia extrema ratio, puntare su lavoro e dignità detenuti

Napoli, 23 lug. (TMNews) - Il carcere deve essere considerato una
"extrema ratio" per chi ha sbagliato e, allo stesso tempo, i
detenuti devono poter vivere dignitosamente nelle proprie celle e
poter lavorare, dentro o fuori le strutture penitenziarie, non
dimenticando la necessità di creare nuovi posti. L'analisi è del
Guardasigilli Paola Severino, oggi a Napoli in visita al carcere
di Poggioreale, l'istituto di pena più affollato d'Italia,
secondo la quale è auspicabile che queste misure alternative
decollino nel più breve tempo possibile.

La reclusione, per il ministro, deve rappresentare "l'extrema
ratio quando le alternative non funzionano" e proprio in base a
questa visione della situazione, Severino ha ricordato le sue
"reiterate richieste affinché tutti i disegni di legge, compreso
quello di iniziativa governativa, per spingere affinché le misure
alternative al carcere decollino al più presto in Parlamento" e
che siano "portate a compimento prima che questo Governo termini
il proprio mandato". "Mi sono spesa affinché - ha ricordato -
nella spending review non si tagliasse alle carceri neanche un
euro" perché esistono settori per i quali "occorre poter spendere
bene intervenendo, invece, sugli sprechi".

(segue)

Psc

23-LUG-12 15:28 NNNN

ZCZC0298/APC
20120723_00298
4 pol gn00
Carceri/ Severino: Dl su misure alternative decollino a breve -2-
Costruire nuove strutture, ma rendere vivibili quelle esistenti

Napoli, 23 lug. (TMNews) - Una delle ipotesi di lavoro a cui si
sta dando maggiormente impulso per "aiutare il sistema
carcerario" è favorire il lavoro carcerario, dentro e fuori le
mura dei penitenziari. "Questo - ha spiegato il ministro Severino
- è statisticamente il fattore che porta a un crollo della
recidiva. Al detenuto non pericoloso va data fiducia e il lavoro
fuori dal carcere porterà risultati perché sarà preso a modello
dagli altri detenuti che seguiranno il buon esempio". "La vera
disperazione di queste persone è - ha aggiunto il Guardasigilli -
non avere nulla da fare trascorrendo il tempo a dormire o a
guardare il soffitto".

Severino ci tiene a sottolineare che non bisogna dare "illusioni,
ma concrete speranze" e che occorrono risorse per poter portare a
termine i progetti. "Sono stati trovati i fondi del Dipartimento
dell'amministrazione penitenziaria e speriamo siano sufficienti.
Dovremo, però, aggiungere forse qualcosa dato che - ha spiegato -
la Commissione bilancio ha detto che non bastavano le risorse.
Questa, però, è la strada maestra da seguire". Il ministro, pur
rinoscendo la necessità di "costruire nuove strutture" e creare
"nuovi posti" ha sottolineato come sia necessario "rendere
vivibili quelle che ci sono".

Psc

23-LUG-12 15:28 NNNN

ZCZC
AGI0528 3 CRO 0 R01 /

STATO-MAFIA: SEVERINO, VERITA' VA CERCATA A OGNI COSTO =
(AGI) - Napoli, 23 lug. - "Non ci sono limiti all'accertamento
della verita' e nessuno si deve fermare". A dirlo e' il
ministro della Giustizia, Paola Severino - a Napoli per
visitare il carcere di Poggioreale - con riferimento
all'inchiesta della procura di Palermo relativa alla presunta
trattativa tra Stato e mafia. "La verita' e' una sola -
aggiunge - e noi dobbiamo cercarla sempre e comunque, a ogni
costo". (AGI)
Lil
231600 LUG 12

NNNN

ZCZC
AGI0539 3 CRO 0 R01 /

SPENDING REVIEW: SEVERINO, CONTRO MAFIE SERVE CONCENTRARE MEZZI =
(AGI) - Napoli, 23 lug. - "Non vedo rischi legati alla
criminalita' organizzata nell'operazione di accorpamento dei
tribunali". A dirlo e' il ministro della Giustizia, Paola
Severino, al termine della visita al carcere di Poggioreale a
Napoli, sottolineando che "il presidio di legalita' sul
territorio e' garantito dalla polizia e dai carabinieri". (AGI)
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SPENDING REVIEW: SEVERINO, CONTRO MAFIE SERVE CONCENTRARE MEZZI (2)=
 (AGI) - Napoli, 23 lug. - Il Guardasigilli cita alcuni studi,
in base ai quali "per combattere la criminalita' organizzata
occorrono tribunali di medie o grandi dimensioni, che hanno al
proprio interno personale specializzato". A supporto di questa
tesi, il ministro ripercorre i risultati ottenuti in Campania
nella lotta alla camorra e sottolinea che, per vincere queste
battaglie, "occorre concentrare i mezzi". (AGI)
Lil
231606 LUG 12

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CARCERI: SEVERINO,A POGGIOREALE PROGRESSI MA RESTA MOLTO DA FARE =
(AGI) - Napoli, 23 lug. - "Molto dell'immaginario collettivo su
Poggioreale e' da correggere", anche se "resta ancora molto da
fare". Cosi' il ministro della Giustizia, Paola Severino, che
questa mattina ha visitato l'istituto penitenziario napoletano.
Il guardasigilli ricorda la "sensazione angosciosa" provata nel
corso del suo ultimo ingresso nel carcere come avvocato, per
sottolineare che "oggi la situazione e' cambiata. Molti
padiglioni - spiega - sono gia' stati ristrutturati". Il
ministro ha chiesto anche di visitare le aree denominate
'Napoli' e 'Roma', che "sono noti come i gironi infernali di
questa struttura. I muri sono scrostati, le scale strette e da
rifare urgentemente, ma va anche detto che le celle sono ariose
e pulite". (AGI)
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CARCERI: SEVERINO,A POGGIOREALE PROGRESSI MA RESTA MOLTO DA FARE (2)=
(AGI) - Napoli, 23 lug. - Il ministro ammette comunque che
"c'e' ancora molto da fare" e rimarca l'impegno personale
affinche' arrivino le risorse necessarie. Allo stesso tempo
elogia il lavoro delle guardie e dell'amministrazione che,
"viste le poche risorse a disposizione, e' miracoloso". Cosi'
come riconosce di aver visto "la disperazione sulle facce dei
detenuti", ma poi confessa che si aspettava di trovare "una
situazione peggiore". Raccontando ai giornalisti la sua visita,
sottolinea di essersi commossa quando le sono stati rivolti
"alcuni applausi da parte dei detenuti, che non hanno inscenato
alcuna protesta, forse perche' stiamo lavorando per dare loro
speranze concrete e non illusioni". Si e' detta, infine,
amareggiata nel vedere molti detenuti "sdraiati sulle brande
perche' non avevano nulla da fare". Il lavoro in carcere e'
infatti "una priorita'". Ci sono punte di eccellenza, come la
scuola presepiale che il ministro ha visitato, ricevendo anche
come dono un 'pastore' realizzato dai detenuti, ma "il problema
e' la massa, che non ha un lavoro da svolgere per impegnare il
tempo e prepararsi al reinserimento nella societa'". (AGI)
Lil
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4 pol gn00
Carceri/ Severino: A Poggioreale progressi,ma c'è ancora da fare
Mito sa correggere nell'immaginario collettivo

Napoli, 23 lug. (TMNews) - Nonostante all'interno del carcere di
Poggioreale ci sia "ancora molto da fare", sull'istituto
penitenziario di Napoli, il più affollato d'Italia, c'è un "mito
da correggere nell'immaginario collettivo". Questa la sensazione
che comunica ai giornalisti il ministro della Giustizia, Paola
Severino, dopo aver effettuato una visita all'interno della casa
circondariale del capoluogo campano.

"L'ultima visita che avevo fatto qui risale agli anni '90, quando
c'ero stata come avvocato penalista. Ne ero uscita - ha ricordato
- con una sensazione angosciosa. Ricordo il sovraffollamento e il
raccapricciante vociare dei detenuti ammassati nell'unico cortile
nel quale trascorrevano la cosiddetta `ora d'aria'. Oggi in molti
padiglioni è stata fatta una ristrutturazione e anche la
divisione dei cortili a disposizione è importante, così come la
cura e la pulizia".
Il Guardasigilli ha spiegato di aver voluto visionare non solo le
aree più moderne, ma anche i padiglioni Napoli e Roma,
considerati "gironi infernali" riconoscendo in questi luoghi "una
difficoltà maggiore".

"I muri sono scrostati, le scale strette, le tubature gocciolano,
le docce e i gabinetti andrebbero rifatti, ma le celle sono
ariose e pulite. C'è la disperazione del detenuto, ma - ha
ammesso - pensavo di trovare una situazione peggiore". (segue)

Psc

 23-LUG-12 17:13 NNNN

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Carceri/ Severino: A Poggioreale progressi, ma c'è ancora ... -2-
Da detenuti non insulti o proteste ma applausi per ministro

Napoli, 23 lug. (TMNews) - Il Guardasigilli, in più passaggi del
suo discorso, ha testimoniato l'impegno profuso dalle guardie
penitenziarie e dall'amministrazione che compiono qualcosa di
"miracoloso" nonostante "le poche risorse a disposizione".
Il ministro Severino ha poi raccontato, con commozione, di essere
stata particolarmente colpita dal fatto che, dalle celle, per lei
si siano levati applausi e non insulti o parole di disperazione.
"Non hanno inscenato proteste, ma alcuni hanno applaudito - ha
detto ai giornalisti - non credo di meritare questo, mi sono
chiesta il perché. Forse perché stiamo lavorando per dare loro
speranze concrete e non illusioni. Ricevere l'applauso dei
detenuti è una cosa che sconvolge, sono persone che si trovano in
una situazione di sofferenza e applaudono il ministro della
Giustizia".

Tra i racconti che l'hanno maggiormente scossa e le cose viste in
cella, Severino ha raccontato di essere rimasta particolarmente
impressionata da una frase scritta su un muro al punto da
ritrarla con il suo telefonino. Tra foto di modelle scollacciate
e attrici d'altri tempi ha letto: "Se qui dentro non volete
tornare, la malavita dovete mollare se poi non lo volete capire
allora mettete in conto che qui dentro dovete morire". Una frase,
scritta da un detenuto che vorrebbe diventare cuoco e che scrive
poesie, che per il ministro rappresenta un "monito" per
perseguire la legalità anche in una città come Napoli dove
occorrerebbe che questo passasse come "testimone da generazione a
generazione".

Prima di lasciare Poggioreale, il ministro ha assicurato di voler
destinare "i primi denari" affinché "i bambini che entrano in
carcere non abbiano la percezione delle sbarre". "A volte - ha
concluso Severino - basta un po' di colore sui muri e qualche
giocattolo. Gli incontri dei detenuti con i propri familiari non
devono essere un momento di disperazione".

Psc

 23-LUG-12 17:14 NNNN