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giovedì 24 novembre 2011

Ministro o ministra? Napolitano decide: al femminile

Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano con la ministra Paola Severino (fonte: www.quirinale.it)

Alla cerimonia di insediamento del Consiglio Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura, svoltasi oggi al CSM, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano scioglie definitivamente la riserva sul modo di riferirsi alle tre donne del governo guidato da Mario Monti: Paola Severino (Giustizia), Anna Maria Cancellieri (Interno) e Elsa Fornero (Lavoro, politiche sociali e pari opportunità) sono ministre e non ministri. Come riportato da un'agenzia di stampa.



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GOVERNO. MINISTRO O MINISTRA? NAPOLITANO DECIDE: AL FEMMINILE
(DIRE) Roma, 24 nov. - Tre donne nel governo Monti e in posizioni
chiave. E da domani pregasi anche di abbandonare il maschile
d'ordinanza. Le si chiami "ministre e non ministri".
   Il consiglio lessicale viene, per cosi' dire, dal presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano, che questa mattina insieme
al titolare della giustizia Paola Severino ha insediato il
direttivo della scuola superiore della magistratura al Csm. Nel
suo discorso, il Capo dello stato ha auspicato il "confronto
costruttivo" tra amministrazione della giustizia e magistratura,
in un clima di piena collaborazione tra i vari ordini dello
Stato.
   Un confronto, ha spiegato Napolitano leggendo il testo del suo
intervento, che "il ministro non manchera' di promuovere". A
questo punto il presidente della Repubblica si e' fermato e con
un sorriso rivolto a Severino ha detto: "Anzi, mi correggo. Che
la ministra non manchera' di promuovere".

  (Rai/ Dire)
13:34 24-11-11