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lunedì 18 dicembre 2017

Carceri: Orlando, subito la riforma

"Credo in un penitenziario dove si innova, si sperimenta, ci si assumono delle responsabilità permettendo di rieducare". In un'intervista rilasciata a Gianluca Di Feo su La Repubblica oggi in edicola, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando spiega perchè è importante varare la riforma delle carceri, giunta ormai al passo finale ("sarà all'ordine del giorno in uno dei prossimi Consigli dei ministri").

"Un carcere che non rieduca genera insicurezza" sottolinea il Guardasigilli, che poi così riassume il senso della sua riforma: "Stiamo costruendo un modello di pena che crea più sicurezza e che è più conveniente per tutti. L'esperienza della riforma degli istituti per minorenni ha raggiunto questo obiettivo: abbiamo un sistema con i tassi più bassi in Europa di recidiva. E' un esempio che serve per raccontare quello che stiamo per fare in tutte le carceri".

Orlando ribadisce che il tema carceri "è spesso oggetto di banalizzazioni", non seguito dal dibattito politico perchè "non porta voti". Con alcune eccezioni, che cita: i Radicali e associazioni come Antigone. E conclude con un ringraziamento: "Se si riuscirà ad arrivare all'approvazione della riforma molto lo dobbiamo all'attenzione del presidente emerito Napolitano, del Papa e del presidente Mattarella".

 

​[LS]