salta al contenuto

www.giustizia.it

lunedì 26 novembre 2018

Il ministro: nel processo civile presto cause flessibili e rapide

Sarà online a fine settimana - assicura il Guardasigilli nell'intervista di Liana Milella - il progetto di riforma del processo civile "che sarà più veloce, nel pieno rispetto delle garanzie dei cittadini. Per le cause che lo consentono, senza istruttoria, il processo potrà durare una o due udienze al massimo. Se un imprenditore deve recuperare un credito, e c'è un'opposizione palesemente dilatoria, avremo un processo flessibile che può durare pochissimo».

Altra scadenza importante che si  intende rispettare è l'approvazione del ddl Anticorruzione entro la fine del 2018, a conferma che "il messaggio del governo sulla legalità è molto forte"

Quanto alle proteste di magistrati e avvocati sulla riforma della prescrizione "gli uni e gli altri sono consapevoli - afferma Bonafede - che il rinvio al 2020 nasce dal dialogo con loro. Ma soprattutto sanno che la giustizia non può continuare a essere quella di oggi perché tra dieci anni avremo pure giudici, avvocati e cancellieri bravissimi, ma i cittadini non vorranno più entrare in un tribunale».

[AB]