giovedì 10 luglio 2014

Agenzie di stampa sulle dichiarazioni del guardasigilli Andrea Orlando a firma protocollo carceri Lombardia


ZCZC
AGI0256 3 CRO 0 R01 /

Giustizia: Orlando, su custodia cautelare valuteremo emendamento =
(AGI) - Roma, 10 lug. - "I nostri punti di vista saranno
esplicitati, se necessario, con un emendamento, ma se in
commissione ci sara' l'impegno di sostenerli da parte delle
forze politiche allora non ci sara' la necessita' di
presentarlo". Cosi' il guardasigilli Andrea Orlando, a margine
di una conferenza stampa al ministero, risponde in merito
all'eventuale presentazione di un emendamento in materia di
custodia cautelare, sul decreto legge riguardante i rimedi
compensativi per i detenuti attualmente all'esame della Camera.
(AGI)
oll/Sfs  (Segue)
101244 LUG 14


ZCZC
AGI0257 3 CRO 0 R01 /

Giustizia: Orlando, su custodia cautelare valuteremo emendamento (2)=
(AGI) - Roma, 10 lug. - Il ministro aveva gia' annunciato negli
scorsi giorni dei correttivi alla norma che prevede il divieto
di disporre la custodia cautelare in carcere nei casi in cui si
possa prevedere una pena inferiore ai tre anni"la nostra
norma - ha ribadito il ministro - puo' essere modificata, pur
mantenendone lo spirito: vogliamo lavorare per evitare
eventuali elementi di pericolosita'."(AGI)
oll/Sfs
101244 LUG 14

ZCZC
ADN0419 6 POL 0 ADN POL NAZ

      CARCERI: ORLANDO, VALUTIAMO EMENDAMENTO SU CUSTODIA CAUTELARE =

      Roma, 10 lug. -. (Adnkronos) - ''Valuteremo se sarà nesessario
presentare un emendamento, ma se in commissione ci sarà il sostegno
delle forze politiche al nostro punto di vista potrebbe non esserci la
necessità di un intervento''. Il ministro della Giustizia, Andrea
Orlando, a margine della firma di un protocollo con la Regione
Lombardia, ha ribadito l'intenzione del governo di apportare
correttivi alla norma sulla custodia cautelare contenuta nel decreto
sulle misure compensative ai detenuti, ora all'esame della commissione
della Camera. La norma prevede la non applicabilità della custodia
cautelare in carcere nei casi in cui il giudice preveda una pena fino
a tre anni .

      Il ministro ha ricordato lo spirito dell'intervento, ''evitare
la custodia cautelare diventi un'anticipazione della pena''. Ma, ha
sottolineato, ''bisogna lavorare per evitare possibili rischi di
pericolosità''. ''Compete al parlamento valutare come la norma possa
armonizzarsi con l'impianto generale'', ha concluso il guardasigilli.

      (Coc/Zn/Adnkronos)
10-LUG-14 12:58

ZCZC
AGI0286 3 CRO 0 R01 /

Carceri: Orlando e Maroni firmano intesa su reinserimento reclusi =
(AGI) - Roma, 10 lug. - Consolidare una proficua collaborazione
esistente da tempo per realizzare in modo piu' puntuale quanto
previsto dalla Costituzione per il reinserimento delle persone
che stanno scontando una pena. Questo l'obiettivo del
protocollo di intesa firmato stamane dal ministro della
Giustizia, Andrea Orlando, e dal presidente della Regione
Lombardia, Roberto Maroni. Si tratta dell'ottavo protocollo
sottoscritto dal ministro Orlando dopo quelli firmati con le
Regioni Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria,
Umbria, Puglia e Sicilia. (AGI)
Oll/Stp  (Segue)
101304 LUG 14


ZCZC
AGI0287 3 CRO 0 R01 /

Carceri: Orlando e Maroni firmano intesa su reinserimento reclusi (2)=
(AGI) - Roma, 10 lug. - Intese di questo tipo erano state
siglate dall'ex guardasigilli, Annamaria Cancellieri, con
Emilia Romagna e Toscana, mentre si sta lavorando per attuarle
con Piemonte ed Abruzzo.
    Il protocollo, firmato oggi, dedica particolare attenzione
ai detenuti tossicodipendenti, per i quali sono necessari
speciali percorsi riabilitati, rieducativi e di reinserimento
sociale e lavorativo: per questo, in particolare, l'intesa
prevede una collaborazione tra le parti per attuare percorsi di
reinserimento, per individuare i soggetti tossicodipendenti
idonei ad essere inseriti in un percorso terapeutico, e un
piano d'azione regionale per favorire l'applicazione delle
misure alternative, nonche' per potenziare le capacita'
ricettive delle comunita', anche di tipo terapeutico, idonee ad
ospitare agli arresti domiciliari o in misura alternativa alla
detenzione soggetti in esecuzione penale.
    "La realta' carceraria in Lombardia e' tra le piu'
importanti d'Italia - ha rilevato il ministro Orlando - la
nostra azione mira a rendere attuabili norme gia' previste:
spesso per i Tribunali di sorveglianza la possibilita' di
disporre misure alternative si scontra con l'indisponibilita'
di mettere in atto percorsi riabilitativi e terapeutici". (AGI)
Oll/Stp  (Segue)
101304 LUG 14


ZCZC
AGI0288 3 CRO 0 R01 /

Carceri: Orlando e Maroni firmano intesa su reinserimento reclusi (3)=
(AGI) - Roma, 10 lug. - Il ministro ha sottolineato che vi e'
ancora "un  profondo deficit" del nostro sistema, in
particolare per "le scarse occasioni di lavoro in carcere
rispetto ai livelli europei. Vorrei sviluppare con le Regioni
una serie di programmi anche in questa direzione".
    Il presidente della Regione Lombardia, Maroni, nel
ricordare che si tratta dell'ottavo protocollo siglato dal
ministero con le Regioni, ha sottolineato: "Abbiamo voluto
vedere se questi protocolli funzionano, e visto che funzionano
abbiamo deciso di sottoscriverlo. Mi piace -ha proseguito- il
metodo di coinvolgere le Regioni, il territori e gli Enti
locali. Tutti abbiamo presente che la situazione di
sovraffollamento carcerario si risolve con nuove strutture,
bene percorsi riabilitativi per il reinserimento sociale e
lavorativo di queste persone la' dove e' possibile. Un'alleanza
tra istituzioni anche di colore politico diverso e' possibile,
perche' il compito delle istituzioni e' risolvere i problemi".
    Plauso per l'iniziativa, viene espresso anche dai
presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Milano e Brescia:
"In Lombardia -commenta Pasquale Nobile De Santis, presidente
del Tribunale di Sorveglianza di Milano- abbiamo sempre
condiviso l'idea che la pena non e' soltanto il carcere. Spesso
abbiamo dovuto rinviare affidamenti terapeutici per mancanza di
strutture. Con questo protocollo vengono toccati i problemi
concreti". L'intesa firmata oggi per il il presidente del
tribunale di Sorveglianza di Brescia, Monica Lazzaroni, "e' un
punto di partenza necessario. La Lombardia e' la regione che ha
concesso il maggior numero di misure alternative. Questo
sistema si costruisce sul territorio, altrimenti resta solo una
scatola vuota". (AGI)
Oll/Stp
101304 LUG 14


ZCZC3093/SXA
XCI15630
R CRO S0A QBXB
Carceri: accordo Orlando-Maroni su reinserimento detenuti
Piu' posti per recupero per tossicodipendenti e lavoro esterno

   (ANSA) - ROMA, 10 LUG - Piu' detenuti nelle comunita'
terapeutiche e accordi con gli enti per il lavoro esterno. Sono
alcuni dei punti del protocollo d'intesa firmato dal ministro
della Giustizia, Andrea Orlando, e dal presidente della Regione
Lombardia, Roberto Maroni, con i tribunali di sorveglianza di
Milano e Brescia, per il miglioramento delle condizioni del
sistema carcerario regionale, rivolto non solo al contenimento
del numero dei detenuti, quanto a migliorare la qualita' del
trattamento.
   L'accordo, come ha spiegato il Guardasigilli, mira a "rendere
attuabili una serie di misure gia' previste per legge", sia sulle
misure alternative che sul lavoro carcerario. Il problema non e'
solo vedere "quanti detenuti sono dentro e quanti fuori, ma
anche quello che succede nelle carceri. Ci siamo impegnati con
Strasburgo sul tema del sovraffollamento, ma anche su una serie
di misure finalizzate a rendere realmente riabilitativa la
pena", ha detto Orlando, mentre il dato di fatto e' che "nel
nostro sistema il detenuto e' spinto ad un altissima passivita'.
Solo una parte ha la possibilita' di lavorare mentre e' in
carcere", e il ricorso alle pene alternative e' ostacolato dalla
scarsa disponibilita' di percorsi terapeutici o alternativi.
   Il protocollo con la Lombardia e' l'ottavo tra ministero e
Regioni. "Volevamo vedere se funziona, visto che funziona la
firmiamo anche noi", ha detto Maroni, aggiungendo che "il
sovraffollamento carcerario si risolve non solo con strutture,
ma anche con l'obiettivo del reinserimento sociale e lavorativo
delle persone".
   In particolare la Regione si impegna ad adottare misure per
aumentare i posti nelle comunita' terapeutiche e residenziali,
per ospitare i detenuti agli arresti domiciliari o in misura
alternativa. Mentre il ministero promuovera' progetti di lavoro
con le regioni e gli enti territoriali per i detenuti, con il
contributo della Cassa delle Ammende.

     Y12-AU
10-LUG-14 13:21

ZCZC3465/SXA
XCI16062
R POL S0A QBXB
Giustizia:dl custodia cautelare;Orlando,pronti a emendamento
Ma vorrei che sul testo lavorasse Commissione

   (ANSA) - ROMA, 10 LUG - "Abbiamo il nostro punto di vista e
dei possibili emendamenti. Ma se c'e' la possibilita' che la
Commissione intervenga lascio fare al Parlamento". Lo ha detto
il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, spiegando che
l'annunciata modifica al decreto sulla custodia cautelare
potrebbe arrivare dalla stessa Commissione Giustizia, che ha in
esame il testo per l'iter di conversione.
   Il decreto, che esclude la custodia cautelare quando il
giudice ritiene che la pena da applicare non sara' superiore a
tre anni, "e' una norma con degli errori - ha detto rispondendo a
una domanda durante la firma al ministero di un accordo sulle
carceri con la Lombardia - ma ci si puo' intervenire".   (ANSA).

     Y12
10-LUG-14 13:45

ZCZC
ADN0553 6 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO

      CARCERI: ORLANDO FIRMA PROTOCOLLO CON MARONI SU REINSERIMENTO DETENUTI =

      Roma, 10 lug. - (Adnkronos) - Un protocollo per il reinserimento
sociale e lavorativo dei detenuti, soprattutto tossicodipendenti, è
stato firmato al ministero della Giustizia tra il guardasigilli Andrea
Orlando e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. E'
l'ottavo accordo di questo tipo sottoscritto dal ministro dopo quelli
con Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Umbria, Puglia e
Sicilia. Obiettivo è attivare una collaborazione con i servizi del
territorio per predisporre percorsi personalizzati per i detenuti, e
nel caso dei tossicodipendenti l'inserimento in strutture
terapeutiche.

      ''La Lombardia è una realtà molto significativa dal punto di
vista delle carceri - ha sottolineato Orlando - Spesso la possibilità
di applicare le misure alternative si scontra con le difficoltà
operative. Per questo è importante attivare politiche di
collaborazione con il territorio, anche attraverso l'utilizzo
integrato di risorse''. (segue)

      (Coc/Col/Adnkronos)
10-LUG-14 13:53


ZCZC
ADN0560 6 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO

      CARCERI: ORLANDO FIRMA PROTOCOLLO CON MARONI SU REINSERIMENTO DETENUTI (2) =

      (Adnkronos) - Il ministro della Giustizia ha poi ricordato che
il nostro sistema carceri ''sconta un profondo deficit. E' un sistema
che induce i detenuti alla passività. Quelli che possono lavorare sono
molto pochi rispetto ad altri modelli europei e vorremmo sviluppare
con le Regioni una serie di progetti in questa direzione''.

      Il governatore lombardo ha mostrato apprezzamento per il metodo
del protocollo, ''il coinvolgimento degli enti locali per affrontare
la questione carceri, per attivare percorsi riabilitativi con
reinserimento sociale e lavorativo, dove possibile''. A giudizio di
Maroni ''anche se di colore politico diverso, compito delle
istituzioni è risolvere i problemi. E questo è l'obiettivo del
protocollo''.

      (Coc/Col/Adnkronos)
10-LUG-14 13:57