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lunedì 1 luglio 2013

San Vittore: laboratori di flamenco per le detenute

Ballerina di flamenco

A Milano, nel carcere di San Vittore, Maria Rosaria Mottola, grazie al suggerimento (come lei stessa racconta) del console spagnolo Emilio Fernandez Castano, ha iniziato una serie di laboratori di flamenco e di canto dedicati alle detenute, alcune delle quali gitane che, pur non avendolo mai praticato, hanno dimostrato una innata predisposizione: “hanno il flamenco nel sangue anche se non l’hanno mai ballato”, dice la stessa insegnante. I gruppi, che ogni settimana dedicano due ore di tempo allo studio, sono anagraficamente eterogenei, andando l’età delle apprendiste ballerine dai  venti ai sessanta anni, ed anche il tempo a disposizione (cioè quello che ciascuna di loro dovrà trascorrere in carcere) è molto diversificato.

Nei giorni 2, 3 e 4 luglio nel foyer del Teatro Studio Expo si tiene la mostra Flamenco y carcel dedicata alle detenute che partecipano a questi laboratori e dei quali documentano il processo creativo gli scatti della fotografa Lucia Orsi.