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venerdì 10 maggio 2013

Torino, XXVI Salone del libro: Voltapagina in carcere
Palermo: imprenditori...con la stella
Milano: Caritas, l'abito usato sponsorizza il carcere

Voltapagina

 

Torino, XXVI Salone del libro: Voltapagina in carcere

Per alcune é la prima volta, come per Alessandria, Asti é già al secondo anno, mentre Saluzzo é la capofila e patrocina il progetto: si tratta di una iniziativa nata nel 2007, grazie all'organizzazione del Salone Internazionale del Libro e alla collaborazione del Ministero della giustizia, per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri, proprio durante i giorni della festa del libro.

Quest'anno il Salone del libro di Torino che si tiene dal 16 al 20 maggio al Lingotto ed é alla sua ventiseiesima edizione, ha previsto di portare negli istituti penitenziari nomi del calibro di Lella Costa, attrice e scrittrice, che il 18 maggio a Quarto Inferiore d'Asti, tiene una lezione d'ironia, prendendo spunto dal suo libro "Come una specie di sorriso"; Mauro Corona che racconterà la storia di Santo Corona, descritto nel suo "Il canto delle manére". Stesso giorno ma a Saluzzo, Concita De Gregorio andrà a parlare del suo libro "Io vi maledico". Avranno di fronte ad ascoltarli un pubblico preparato: nelle settimane che hanno preceduto gli ormai imminenti appuntamenti, i detenuti, con l'aiuto di un gruppo di assistenti e volontari, hanno infatti letto e approfondito i testi che avranno poi il piacere anche di commentare con gli autori. Nella Casa di reclusione di San Michele di Alessandria, il 20 maggio, é la volta di Beppe Severgnini, che ragionerà con il pubblico del suo "Italiani di domani- otto porte sul futuro". Voltapagina prende l'avvio il 17 presso la casa di reclusione di Saluzzo con la quarta prova di Rosella Postorino, che nel suo "Il corpo docile" racconta la storia di una ragazza nata in carcere, Milena, che si occupa dei bambini di Rebibbia come volontaria di una associazione.

Voltapagina è aperto anche al pubblico esterno. Chi desidera partecipare dovrà prenotarsi entro lunedì 13 maggio (incluso) scrivendo a: ufficioeducatori.cc.asti@giustizia.it (specificando nell’ oggetto: Salone del Libro) oppure telefonando allo 0141/293.732.


Palermo: imprenditori...con la stella

E' stato presentato il 3 maggio, presso l'Aula magna della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Palermo, il corso che si terrà da giugno a dicembre presso i locali della Caserma Cangialosi, rivolto a rappresentanti indicati da Confindustria, Confcommercio, ma anche ai consulenti d'imprese, il cui scopo é quello di approfondire il nuovo istituto introdotto con il decreto "Cresci Italia", cosiddetto "rating di legalità".
Si tratta di una patente di buona condotta che l'Antitrust, ovvero il Garante della concorrenza e del mercato, assegna ogni anno a quegli imprenditori che abbiano dimostrato di essere impermeabili alla corruzione ed alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Il professor Angelo Cuva, responsabile scientifico del corso, spiega che si tratta di un "sistema di premialità pensato per quelle imprese che assicurano alti standard di trasparenza" e che , in questo modo, possono accedere più facilmente a finanziamenti pubblici e a prestiti bancari.

L'Antitrust ha adottato il metro di valutazione delle "stelle": l'imprenditore trasparente - assenza di misure di prevenzione personale, pagamenti tracciabili anche per somme minime, ecc- potrà vedersi assegnare da una a tre stelle e vedrà pertanto aumentare corrispondentemente la propria affidabilità nel contesto in cui opera. La legalità dunque rende brillanti.


 Milano: Caritas, l'abito usato sponsorizza il carcere

Si svolge l'11 maggio la 28^ raccolta di indumenti usati che la Caritas Ambrosiana promuove nelle parrocchie e nelle diocesi milanesi. Quest'anno il frutto della raccolta sarà indirizzato a sostenere sette progetti avviati in altrettante carceri presenti nel territorio della diocesi: formazione dei volontari che operano in carcere, a Milano; percorsi di formazione e inserimento lavorativo, a Varese; a Busto Arsizio la raccolta aiuterà chi appena uscito dal carcere ha bisogno di trovare lavoro, oppure un alloggio per chi esce dall'Istituto penitenziario di Sesto San Giovanni. E poi ancora spese mediche nel carcere di Opera e accoglienza all'esterno per i detenuti anziani di Monza.
 

[FEA]