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venerdì 23 dicembre 2011

Carcere: il Natale anche dietro le sbarre

Un momento dello spettacolo Toccata & Fuga vacanze romane

Finalmente è arrivato il Santo Natale, la festività cristiana più sentita da grandi e piccini, credenti e non, accompagnata da tradizioni sociali e religiose diverse da paese a paese, ma tutte riconducibili a simboli familiari molto forti.  Questa importante ricorrenza che ci riempie il cuore di gioia e serenità e gli occhi di luci e colori, ci impone, però,  anche  una profonda riflessione sul Natale di tutti coloro che, meno fortunati, non avranno intorno il calore delle famiglie, come i detenuti dei numerosi istituti penitenziari italiani e i loro congiunti, per i quali l’atmosfera è spesso permeata di malinconia. A tutti loro va un pensiero di speranza e a tutti loro sono dedicate le numerose iniziative organizzate dalle strutture di sostegno per celebrare un Natale all’insegna della solidarietà.

Il loro natale, di Gaetano di Vaio, racconta proprio la solitudine dei parenti dei detenuti del carcere di Poggioreale e Secondigliano. In vendita dal 22 dicembre e distribuito da Minerva Pictures, il documentario illustra l’esistenza di chi, fuori dalle mura del carcere, tenta di portare avanti la famiglia, tra il rito del pacco, con vestiti e cibo da portare durante la visita ai propri cari, e le lettere d’amore e di speranza di chi vive quotidianamente questo calvario.

Profondo è stato l’entusiasmo dei presenti per l’esibizione di Toccata & Fuga vacanze romane, che si è tenuta all’interno del cortile del carcere di Rebibbia in occasione della manifestazione Natale con te. Di fronte ad un pubblico numeroso e partecipe il tenore Fabio Andreotti, il soprano Olga Adamovich, il baritono Cesidio Iacobone ed il mezzo soprano Angela Nicoli, accompagnati dal maestro Sergio La Stella,  hanno cantato un repertorio scelto per la particolare occasione, esibendosi in brani d’opera e classici napoletani e romani.

Anche l’Associazione SangueGiusto, nell’ambito del progetto di ripresa e continuazione di percorsi artistico-formativi presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, ha voluto festeggiare il Natale con Tutte le voci del mondo, piccolo concerto delle detenute della sezione femminile dell’Istituto. Lo spettacolo, frutto del laboratorio di teatro e canto popolare diretto da Ludovica Andò, ha coinvolto 20 detenute che, provenienti da differenti zone del pianeta, hanno spiegato e condiviso con le altre canti, danze e racconti dei propri paesi di origine.

La magia del Natale è arrivata anche al carcere di Ravenna dove i figli dei detenuti, per il terzo anno consecutivo, hanno trascorso un pomeriggio di festa con i loro papà per scambiarsi doni ed auguri. L’iniziativa Babbo Natale in carcere si inserisce nell’ambito delle varie attività organizzate in occasione delle festività natalizie e, più in generale, dei numerosi percorsi formativi destinati ai detenuti.

Esemplare anche il progetto Natale 2011 con gli amatori Castrovillari calcio organizzata dall’omonima Associazione che ha portato messaggi di sano agonismo, pace ed amicizia all’interno dell’ istituto penitenziario locale coinvolgendo direzione, corpo di Polizia Penitenziaria, detenuti e ragazzi dell’associazione. Sul campo di calcio,  testimone della vittoria della squadra ospitante, sorrisi, strette di mano e scambio di auguri all’insegna dei profondi valori di libertà, lealtà e correttezza trasmessi dallo sport. Al termine dalla gara l’Associazione ha donato ai detenuti il tradizionale panettone natalizio.

E ancora Natale per la casa circondariale di Poggioreale che, per l’ottavo anno consecutivo, ha regalato a 115 detenuti una giornata di festa con il pranzo di Natale organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. I presenti, scelti tra coloro che normalmente ricevono poche visite e che hanno situazioni sociali particolarmente difficili, sono stati serviti da 40 volontari all’interno della cappella del penitenziario allestita per l’occasione. Molte le specialità offerte da alcuni dei migliori ristoranti di Napoli e pacco regalo per ognuno dei partecipanti contenente una felpa e una scatola di cioccolatini. Altre iniziative natalizie sono previste per i prossimi giorni sempre a cura della Comunità di Sant’Egidio: il 29 dicembre pranzo al carcere di Secondigliano; il 30 dicembre tombolata all’istituto femminile di Pozzuoli; il 5 gennaio pranzo al centro clinico detenuti di Secondigliano.

Grande adesione all’appello lanciato dalla città di Piacenza per donare ai detenuti e al personale delle Novate dei panettoni, in segno di umanità e solidarietà per chi vivrà il Natale in situazione di disagio e lontano da casa. La raccolta, che già al 17 dicembre contava 170 panettoni offerti da studenti, pubblici amministratori e semplici cittadini,  si prefigge di garantire anche il bis della fetta a tutti i presenti all’interno dell’istituto penitenziario e prevede la consegna dei doni il giorno 23 dicembre.

A conclusione di questa panoramica di iniziative nate per celebrare il Santo Natale in carcere ricordiamo la seconda edizione della manifestazione E’ Natale per tutti organizzata dalla Regione Lazio. Fino al 6 gennaio musica e spettacoli di cabaret allieteranno le giornate all’interno degli istituti penitenziari del Lazio. Grazie alla vicinanza, alla solidarietà ed  alla partecipazione di tanti grandi artisti nazionali ed internazionali,  i detenuti potranno condividere momenti di riflessione e coinvolgimento che consentiranno loro di vivere attimi di normalità e gioia. Il programma della manifestazione, che si è aperta con il concerto dell’Howard Gospel Choir statunitense al carcere di Civitavecchia, prevede le performances di artisti del calibro di Enrico Ruggeri, Franco Califano, Marco Masini, Luisa Corna, Manuela Villa, Tiromancino e Mario Zamma.

 [MVC]