salta al contenuto

www.giustizia.it

venerdì 16 dicembre 2011

Rebibbia: in scena la Compagnia Stabile Assai
Roma: il carcere ai mercatini di Natale
Teatro e carcere: Le Troiane a Venezia

Momento dello spettacolo Una canzone per L'Italia

Rebibbia: in scena la Compagnia Stabile Assai

È andato in scena l’ultimo successo della Compagnia Stabile Assai della casa di reclusione di Rebibbia Una canzone per l’Italia, di Antonio Turco.

Lo spettacolo, che, in occasione della ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha ripercorso la storia recente del nostro paese con monologhi e canzoni, non ha abbandonato lo stile caratteristico della compagnia, sempre attenta alle problematiche sociali, come l’ergastolo e la follia.  

La Compagnia, formata da detenuti, detenuti semiliberi, ex detenuti e operatori penitenziari, esordisce al festival di Spoleto nel luglio del 1982 e costituisce il più antico gruppo teatrale operante nel contesto penitenziario italiano. Da anni è sostenuta anche da musicisti e attori professionisti.

Sin dalla sua nascita la Compagnia Stabile Assai ha ottenuto ottimi risultati utilizzando l’attività teatrale, che le è valsa la medaglia del Presidente della Repubblica per l’alto valore sociale dell’impegno svolto, come strumento di riabilitazione.
 

[MVC]


Roma: il carcere ai mercatini di Natale

Il Natale, con la sua aria di festa ed i suoi tradizionali mercatini dove trovare idee regalo originali per tutti, arriva anche negli istituti penitenziari italiani che, quest’anno, hanno deciso di festeggiarlo con la manifestazione Celle, stelle e bancarelle, in Via Barellai 35, nel quartiere Monte Mario, fino al 18 dicembre.

Nell’ampio spazio antistante l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari (ISSPE), infatti, è stato allestito il primo mercatino di prodotti provenienti dalle case circondariali italiane e dai servizi della giustizia minorile: cappelli, bigiotteria, addobbi natalizi, centrini e merletti, borse in pvc riciclato, magliette con i versi delle canzoni di Fabrizio De Andrè, agende, oggetti per la casa e specialità gastronomiche.

La manifestazione, organizzata dall'ISSPE, conclude un percorso formativo per operatori penitenziari dedicato alla conoscenza della persona detenuta e prevede anche laboratori, animazione e momenti di spettacolo destinati ad un pubblico di ogni età.

Della stessa natura anche l’iniziativa Evasioni romane, allestita a  piazza Mastai, nel cuore di Trastevere, fino al 31 dicembre e promossa dal garante dei detenuti della capitale, dal Comune e dall’associazione Recuperiamoci.

Dalle ore 10 alle ore 22  potranno essere acquistati latte, formaggi, dolci, vini, panettoni, libri, mosaici e oggetti di pelletteria prodotti da 35 cooperative sociali operanti nel settore penitenziario.

Alla cerimonia di apertura del 17 dicembre, sulle note dell’Inno nazionale, verrà sventolato il Tricolore realizzato dalle mamme e dalle mogli dei detenuti. 

[MVC]


Teatro e carcere: Le Troiane a Venezia

Dopo la partecipazione alla 68° Mostra di Venezia, si conclude il progetto Passi Sospesi, coordinato da Michalis Traitsis, realizzatosi nel 2011 presso la casa di reclusione femminile di Giudecca.

Il laboratorio teatrale mette in scena, il 21 dicembre, la rappresentazione dello studio teatrale Le Troiane, libero adattamento dall’omonima tragedia di Euripide.

Lo spettacolo avrà luogo alle ore 16:00 all’interno dell’istituto penitenziario femminile.

L’associazione Balamòs Teatro, che opera anche nella casa circondariale di Santa Maria di Venezia, continuerà il suo nuovo percorso nel 2012 con l’obiettivo di intensificare la cultura teatrale negli istituti penitenziari veneziani.

[MVC]