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venerdì 25 novembre 2011

D-Jail: voci dal carcere
Bollate e Rebibbia: nasce il primo Giornale Radio dal Carcere
Carcere: a Sulmona
Pane e solidarietà

incontro d-jail - locandina

D-Jail: voci dal carcere

Roma. Mercoledì 30 novembre, alle ore 18:30 presso la Città dell'Altra Economia, largo Dino Frisullo, presentazione del progetto D-Jail, voci dal carcere, il Cd musicale realizzato dal Collettivo del Ponte su iniziativa dell’Associazione Il Ponte Magico. Il Cd è stato realizzato adattando agli otto brani, composti da Federico Carra e Maurizio Catania, i testi dei detenuti provenienti dalle Case Circondariali della Provincia di Roma, in particolare dagli istituti di Velletri e Regina Coeli.

Alessandro B., Salvatore C., Roberto D., Giuseppe D., Francesco M., Jackson O., Bruno P., Nicola D., Pierfrancesco L. e Giuseppe R. sono coloro che con parole di rabbia e amore, sogno e dolore, svelano emozioni, angosce, speranze e quotidianità della vita dietro le sbarre.

L’iniziativa, che si inserisce in un ambito di intervento sulla re-inclusione sociale degli ex detenuti attraverso la realizzazione di un ponte tra il mondo interno degli istituti e quello esterno, prevede la distribuzione gratuita del Cd ad associazioni, enti, produzioni, emittenti radiotelevisive e a tutti gli organi che possano e vogliano contribuire a diffondere queste musiche oltre i confini penitenziari.

Durante la presentazione, che si proporrà anche come occasione di confronto sulla realtà carceraria, i testi dei brani verranno letti dagli attori, ex-detenuti, Riccardo Pizzini, Antonio Polidori, Roberto Tarantino e Loreto Zaccardelli.

[MVC]


Bollate e Rebibbia: nasce il primo
Giornale Radio dal carcere

Al via i lavori per il primo Giornale Radio dal Carcere che vede i detenuti di Milano Bollate e Rebibbia Nuovo Complesso impegnati in vere e proprie riunioni di redazione per costruire, leggere e commentare le notizie più rilevanti provenienti dal mondo penitenziario.

Il Giornale Radio dal carcere (Grc) trova spazio all’interno della trasmissione radiofonica Jailhouse Rock – suoni, suonatori e suonati dal mondo delle prigioni, in onda su Radio Popolare e curata da Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, da lungo tempo impegnati nell’associazione Antigone. “Il Grc – spiega Gonnella – vuole raccontare il carcere che il detenuto quotidianamente vive. I piccoli e grandi malfunzionamenti, le esperienze virtuose, le buone prassi, le storie di molti compagni che l’istituzione non riesce ad intercettare, le opinioni di chi vive dietro le sbarre, le conseguenze di scelte politiche e amministrative”.

Il Ministero della Giustizia, una volta ricevuto il parere favorevole delle direzioni degli istituti coinvolti, ha autorizzato le due redazioni a svolgere questo progetto di informazione che consiste nella registrazione delle notizie lette e commentate dai detenuti e la successiva spedizione dei vari file prodotti alla redazione di Jailhouse Rock per la messa in onda.

Per imparare ad utilizzare lo strumento radiofonico tutti i detenuti hanno frequentato un corso di formazione tenuto da Valentina Calderone (associazione A Buon Diritto), Carla Manzocchi e Bruno Sokolowicz (entrambi Gr Rai), Enrica Bonaccorti (conduttrice Rai) e Marta Bonafoni (direttrice Radio Popolare Roma).

Il Grc può essere seguito in diretta sulle frequenze di Roma (103.3 Fm) ogni lunedì dalle 21 alle 22:30 e in replica su Radio Popolare Milano e Radio Popolare Salento tutte le domeniche nella stessa fascia oraria.

[MVC]


Carcere: a Sulmona
Pane e solidarietà

Imparare un mestiere per un più facile reinserimento sociale una volta scontata la pena: è questo l’obiettivo dell’iniziativa Pane e solidarietà riservata ai detenuti del carcere di Sulmona. Con un corso di formazione di 100 ore cominciato lo scorso 21 novembre, infatti, 21 detenuti diventeranno panificatori e pasticceri, frequentando lezioni teoriche all’interno del penitenziario e lezioni pratiche nei laboratori allestiti nei locali dell’Officina dei Sapori a Sulmona.

Oltre al reinserimento sociale dei detenuti, il corso si prefigge l’ulteriore scopo di soddisfare le esigenze della mensa del carcere che giornalmente consuma circa 2 quintali di pane. Al termine del percorso formativo è prevista l’istituzione di una cooperativa sociale che possa gestire la panetteria attualmente in fase di realizzazione all’interno dell’istituto penitenziario.

L’iniziativa Pane e solidarietà si inserisce tra le attività già esistenti nella casa circondariale sulmonese e prevede un futuro ampliamento della produzione di pane per rifornire anche ospedali e/o case di riposo.

[MVC]