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venerdì 22 luglio 2011


Savona: lavori socialmente utili per i detenuti
Pavia: concerto in carcere per i detenuti

Detenuti del carcere di Savona al lavoro (fonte: www.voceditalia.it)

Savona: lavori socialmente utili per i detenuti

Si realizza anche quest’anno il progetto Detenuti al lavoro, l’iniziativa promossa fin dal 2006 dal Comune di Savona e in particolare dall’Assessore Franco Lirosi in collaborazione con la Casa Circondariale di Savona ed ATA e con il contributo della Fondazione A. De Mari. Il progetto è mirato a favorire il percorso di rieducazione, integrazione e recupero dei soggetti in esecuzione di pena attraverso lo svolgimento di attività di pubblica utilità, volte a fornire supporto nel processo di conservazione e valorizzazione del territorio.

I soggetti interessati, scelti tra la popolazione carceraria del Sant’Agostino, in base alla possibilità di applicazione dell’art. 21, si dedicheranno alla pulizia delle spiagge, nel corso dell’estate.

Le zone interessate sono: l’arenile compreso tra Piazzale Eroe dei due mondi e Zinola; particolare cura sarà dedicata ai due campi solari in corso Vittorio Veneto, presso la scuola materna Giribone e scuola elementare XXV Aprile ed allo Scaletto, dove è presente il servizio di sorveglianza e accompagnamento in mare delle persone disabili e con difficoltà motorie.

 “Il progetto – sostiene l’Assessore Lirosi - presenta molti aspetti favorevoli: per la popolazione carceraria interessata, che potrà godere di un parziale reinserimento nella società e nel mondo del lavoro, con una occupazione salariata, assicurata e pensionabile; per la Pubblica Amministrazione e per l’Autorità Carceraria che, in sinergia, eserciteranno le loro funzioni in modo estremamente positivo; per la Fondazione A. De Mari, che corrisponde i fondi necessari producendosi in un intervento altamente meritorio in favore di soggetti più sfortunati. Desidero ringraziare la Cooperativa la Bitta e l’ATA per il loro impegno e, in particolar modo, Roberto Romani, Presidente della Fondazione A. De Mari, per la sua immediata e generosa adesione al progetto, nonché Nicolò Mangraviti, Direttore del carcere, per il suo indispensabile interessamento presso il Ministero della Giustizia”.


Pavia: concerto in carcere per i detenuti

Il carcere Torre del Gallo di Pavia ha ospitato nell’auditorium della casa circondariale un concerto di cinque gruppi locali,  La nuit, Corte dei Miracoli, Nasty, Jah Love e Audio Lazy. L’iniziativa è promossa dalla direzione dell’istituto in collaborazione con Radio Ticino Pavia, l’emittente della Diocesi di Pavia. Essa nasce da una trasmissione radiofonica Oltre il muro, in programmazione da alcuni mesi su Radio Ticino Pavia, condotto da Simona Rapparelli e realizzato con un gruppo di detenuti che raccontano la loro vita in carcere e confessano i loro sogni che vorrebbero realizzare una volta usciti dalla casa circondariale, attraverso racconti, poesie e brani musicali. La voce dei carcerati si alterna con quella delle istituzioni e dei volontari che operano all’interno dell’istituto.

 “Il fine del carcere è quello di proporre attività costruttive e di avvicinamento alla società. Queste manifestazioni – ha sottolineato Iolanda Vitale, direttrice del carcere – dimostrano il sostegno della città nei confronti dei detenuti. Sostegno e calore che sono la cosa più importante. Il concerto vuole rappresentare un altro momento significativo del percorso di avvicinamento tra Pavia e Torre del Gallo. È importante per i detenuti sentire l’attenzione della città e dei suoi abitanti.”

“Un progetto in evoluzione che è qualcosa di importante per i detenuti - aggiunge Alberto Portalupi, agente di rete del carcere pavese - la progettualità è un elemento fondamentale all’interno di un penitenziario”.

[VC]