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venerdì 22 aprile 2011

Tra dolci e liturgie:
la Settimana Santa nelle carceri

Cartolina disegnata da un deteuto in occasione del Giubileo 2000

In occasione della Settimana Santa, il mondo carcerario non manca di offrire un gesto solidale a chi, specie nelle festività, soffre il peso dell'esperienza detentiva. Anche quest'anno, molte le iniziative che porteranno momenti di festa e serenità alle persone recluse, nell'ottica di una realtà carceraria che sempre più compie sforzi significativi per migliorarsi ed aprirsi alle famiglie e alla società civile.

Ecco di seguito alcune delle iniziative.

A cominciare dalla via crucis con i detenuti di Rebibbia, organizzata lo scorso giovedì dalla Caritas di Roma presso la cappella della Casa circondariale Nuovo Complesso e nel piazzale antistante la chiesa. Insieme alle rituali letture e riflessioni proposte dal calendario liturgico, i detenuti hanno proposto anche alcune loro testimonianze.

La Settimana Santa si è poi formalmente aperta nella casa circondariale di Forlì, da dove per il 14° anno consecutivo, il network internazionale cattolico Radio Maria, ha trasmesso la Santa Messa delle Palme. Al termine, come da tradizione, il lodevole impegno di 17 ristoranti forlivesi ha consentito di offrire un pranzo a base di pizza per tutti e 204 i residenti dell'istituto. Non sono mancate poi, le tradizionali colombe pasquali offerte dai dipendenti della Banca Forlì Credito Cooperativo.

Martedì santo, alle ore 10:00, mons. Giuseppe Petrocchi, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, grazie alla disponibilità della Direzione del personale e della Polizia Penitenziaria, si è recato in visita ai detenuti del carcere pontino. Ha offerto ad ognuno parole di conforto e ha infine presieduto alla celebrazione eucaristica, tenuta da Luca Volpe, padre trinitario che da anni segue i detenuti nel loro percorso di recupero sociale.

Analogo appuntamento ha avuto luogo mercoledì santo, presso la casa circondariale di Vasto (Ch), dove l'arcivescovo Bruno Forte ha celebrato la messa pasquale. Nella stessa giornata si è compiuta l'inaugurazione della nuova palestra destinata ai detenuti, realizzata con parte dei fondi raccolti in occasione della partita del cuore tra la Nazionale Italiana Famosi e quella della casa circondariale.

Incontri liturgici anche a Reggio Emilia e Parma per il giorno di Pasqua: i rispettivi vescovi saranno in visita pastorale ed officeranno la santa messa.

Un po’ più appetitose le festività di Chiavari (Ge). Nell'area verde del carcere, uova di cioccolato a tutti i figli minori delle persone ristrette e colombe pasquali a tutti i detenuti e al personale della Polizia Penitenziaria. L'incontro si inserisce all'interno di un percorso già avviato di collaborazione tra la casa circondariale, la Polizia Penitenziaria e l'assessorato provinciale alle carceri, per il recupero della genitorialità e delle relazioni familiari durante la detenzione.

Per chiudere in dolcezza non si possono infine tralasciare i prodotti gastronomici di alcuni laboratori penitenziari ormai riconosciuti come eccellenze pasticcere. Anche quest'anno i Dolci di Giotto, pasticceria interna alla casa di reclusione di Padova, producono la loro colomba artigianale, che negli ultimi anni ha fatto incetta di premi e riconoscimenti. Altrettanto vale per le uova di cioccolato della pasticceria artigianale Dolci Libertà, allestita nella casa circondariale di Busto Arsizio. La bontà dei Prodotti dal carcere ed il successo già riscontrato in occasione delle festività natalizie hanno confermato la validità di queste iniziative e le risorse che il lavoro carcerario può offrire in vista del recupero più pieno della persona reclusa.

i migliori auguri da tutta la Redazione