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venerdì 22 ottobre 2010

Milano: il teatro come via d’uscita dalla marginalità
Castrovillari (Cs): in sartoria Ne vale la pena
Bagheria (Pa): concorso letterario Le vie della legalità

Immagine da La Compagnia di Piero, Edge Festival 2010

Milano: il teatro come via d’uscita dalla marginalità

Al via da oggi a Milano l’Edge Festival 2010 – Pratiche artistiche e inclusione sociale per un teatro dei diritti e delle persone, che si propone l’obiettivo, attraverso spettacoli di teatro-danza, musiche e mostre fotografiche, di focalizzare l’attenzione sul tema della marginalità nelle carceri italiane. Fino a dicembre saranno presenti artisti italiani ed europei affiancati sulla scena da attori ex detenuti o diversamente abili.

Il progetto, illustrato ieri nel carcere milanese di San Vittore alla presenza della direttrice Gloria Manzelli, è sostenuto dal Programma Cultura 2007–2013 della regione Lombardia. Tra gli enti patrocinanti, il provveditorato lombardo dell’Amministrazione penitenziaria e la Provincia di Milano.

In calendario molte prime nazionali e regionali: si parte oggi con Oltre il limite, uno spettacolo teatrale interpretato da attori e danzatori di Catania che inaugura il Festival con il lavoro-manifesto della Compagnia di Piero, dedicato alla figura del pilota di volo estremo Angelo D’Arrigo. Domani sarà la volta di Lezioni di Astronomia di Maurizio Gianotti e Gustavo Verde, incentrato su una commovente storia di autismo ed emarginazione.

Di rilievo, secondo quanto sottolineato dagli stessi organizzatori, è la mostra fotografica allestita nei luoghi degli spettacoli Che ci faccio io qui. I bambini nelle carceri italiane, che documenta la realtà di cinque istituti penitenziari italiani attraverso gli scatti di una famosa agenzia fotografica italiana. Il Festival proseguirà nei mesi di novembre e dicembre presso il carcere di San Vittore con la presentazione dello spettacolo Il progetto di Bach e Mozart di Adriano Vianello.


[EdS]



Castrovillari (Cs): in sartoria
Ne vale la pena

Bastano ago e filo per dare maggiore dignità ai detenuti, favorire il loro reinserimento nella società e sottrarli all’influenza della criminalità. L’iniziativa firmata Ne vale la pena, patrocinata dalla casa circondariale di Castrovillari e dalla Provincia di Cosenza, prevede l’avviamento di un’officina sartoriale all’interno dello stesso istituto penitenziario.

Significative le parole del presidente della Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria Salvatore Magarò, intervenuto alla presentazione del progetto. “In una terra profondamente segnata dalla presenza della ‘ndrangheta – ha detto – l’idea che all’interno di un carcere si possa organizzare un'attività onesta e redditizia è un eccezionale spot della legalità”.

La convenzione è stata firmata nei giorni scorsi con l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’agio con le esperienze del dis-agio. La formazione è affidata all’associazione Itineraria Bruttii onlus e la produzione riguarderà borse in tessuto per il trasporto di alimenti e piccoli oggetti e altri gadget (porta telefonini, sacche, beauty-case, tracolle).

A rendere maggiormente proficua l’iniziativa è la prospettiva di sperimentare un più ampio progetto di intervento integrato, che metta in rete tutte le iniziative di questo tipo con l’idea suggestiva di creare una Bottega della legalità che sarà ospitata a Palazzo Campanella, dove poter commercializzare i prodotti confezionati.


[DL]



Bagheria: concorso letterario su Le vie della legalità

Presentata nei giorni scorsi la seconda edizione del concorso letterario nazionale Le vie della legalità, una corsa tra le righe, presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale “L. Sturzo” di Bagheria (Pa). L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado (con massimo 26 anni d’età) che hanno voglia di dilettarsi in poesie o racconti inediti sul tema della legalità.

Il concorso è frutto di una sinergia tra l’associazione di Protezione Civile Pantere verdi onlus di Palermo, la sezione bagherese dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia, il Circolo culturale “Giacomo Giardina” di Bagheria, con il supporto del Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (Ce.S.Vo.P.), al fine di “costituire un percorso culturale, sociale e di studio per educare alla legalità e alla cittadinanza attiva, fin dai primi giorni di scuola”.

“Un rispetto alla legalità – spiega ancora una nota – che viene anche rivolto alla difesa per chi vive tra quotidiane difficoltà, legate alla sua condizione di diversa abilità e trova negli altri solo un muro di indifferenza e di omertosi silenzi, prigioniero di paure, piegato al conformismo e ad una umiliante passività”.

Il bando del concorso può essere consultato sul sito dell’associazione promotrice www.pantereverdipalermo.org.


[GG]