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venerdì 10 settembre 2010

Foggia: un carico di bontà per i detenuti
Torino: note cinematografiche al carcere minorile Ferranti Aporti
Bologna: ritorno a scuola con nuovi kit di cancelleria

Chebbakia

Foggia: Un carico di bontà per i detenuti del foggiano

Direttamente dal Marocco per i detenuti del foggiano arriva un carico di squisitezze che fa rivivere l’antica tradizione gastronomica marocchina. Un dono da parte del consolato marocchino di Roma che ha fatto recapitare nelle Case Circondariali di Foggia e Lucera alcune qualità di dolci tipici della più antica tradizione per la fine del Ramadan.

La fa da padrone il cosiddetto chebbakia, un dolce squisito che viene  fritto nell’olio e avvolto nel miele. Poi ci sono i briouat, altri caratteristici dolci a forma di mezzaluna e farciti con pasta di mandorle ed infine gli immancabili datteri. Un “dolce pensiero” che servirà a mitigare la permanenza in cella di poco più di duecento detenuti arabi e musulmani “ospiti” dei due penitenziari, sapendo che c'è qualcuno fuori che pensa anche a loro.

Questa interessante e gradevole iniziativa è stata promossa dall'associazione Alittihad che opera già sul territorio da diversi anni per sostenere la comunità marocchina presente in Capitanata con attività di promozione sociale, culturale e sportiva e curata, tra l’altro, anche, dal Centro Interculturale Baobab - Sotto la Stessa Ombra.

Il Consolato del Marocco non soltanto ha accolto con particolare interesse l'iniziativa dell'associazione foggiana, ma ha, anche, organizzato l'invio di questi dolci tradizionali.

[FM]

 

Torino: note cinematografiche al carcere minorile Ferranti Aporti

Questa sera, alle ore 21,00, si terrà il concerto dei venti musicisti della 1911 Lokomotif Orchestra presso il cortile dell’istituto penitenziario minorile Ferrante Aporti di Torino. L’esibizione, diretta da Roberto e Mauro Agagliate, propone un repertorio dedicato alle musiche cinematografiche di fama mondiale scritte da compositori italiani. L'attore Ugo Benvenuto intervallerà la musica con brevi aneddoti musicali e cinematografici per creare un filo conduttore fra le musiche eseguite.

L'ingresso alla serata è gratuito e si potrà donare liberamente un’offerta a sostegno della famiglia di Matteo, un bambino di cinque anni immobilizzato su una sedia a rotelle dalla nascita, per aiutarli nelle spese mediche per la riabilitazione. Il concerto si pone a chiusura di L'Arte espressione del Sé, convegno incentrato sul rapporto fra l’arte e la riscoperta del proprio essere per chi si trova all’interno di un istituto penitenziario.

Iniziata dalla mattina (ore 08.15) nell'aula 35 di Palazzo Nuovo in via Sant'Ottavio 20, si presenteranno opere artistiche e letterarie come input per un dibattito fra gli operatori sociali istituzionali e volontari sui temi della sofferenza, dell'espressione artistica, della riflessione e del confronto, con attenzione al loro potenziale riabilitativo per la persona detenuta.

Il convegno è organizzato dall'Associazione La Brezza, nata 10 anni fa come associazione di ascolto dei detenuti e, con la collaborazione d’istituzioni pubbliche, promotrice di progetti e laboratori artistici all'interno delle carceri torinesi. All'evento, realizzato in collaborazione con il ministero della Giustizia, il Centro Servizi V.S.S.P. e l'Università di Torino, interverranno tra gli altri il rettore dell'Università di Torino, Ezio Pellizzetti, il presidente del V.S.S.P., Silvio Magliano, e i direttori degli istituti di pena di Torino e Asti e dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere.

Durante la giornata di studi sarà, inoltre, presentato il corso di formazione, che inizierà in ottobre, rivolto a chi vuole intraprendere un'esperienza di volontariato all'interno del carcere.

[GG]

 

Bologna: ritorno a scuola con nuovi kit di cancelleria

Lunedì suoneranno le prime campanelle: 400 nuovi kit di cancelleria sono il regalo che i detenuti-studenti indigenti del carcere della Dozza di Bologna riceveranno al loro ritorno fra i banchi di scuola all’interno dell’istituto di pena. Un numero importante, considerando che nell'ultimo anno scolastico i detenuti che hanno fatto domanda d’iscrizione per i corsi scolastici del Ctp Besta (Centri Territoriali Permanenti per la formazione e l'istruzione in età adulta) sono stati 388, di cui 162 nei sette corsi di scuola media e 226 nei corsi di lingua italiana.

Il dono è da parte della federazione Cartolai dell’Emilia-Romagna e dell’Ascom, l’associazione dei commercianti di Bologna, che hanno risposto all’appello del Garante dei diritti dei detenuti del comune di Bologna, Desi Bruno. Un esempio di società civile che non dimentica che il carcere è prima di tutto rieducazione, principio e diritto fondamentale affermato dalla nostra Costituzione.

“Abbiamo aderito con entusiasmo alla richiesta di donazione di una fornitura di cancelleria alle carceri di Bologna”, ha affermato Medardo Malaguti, presidente della federazione Cartolai, spiegando che nei kit ci saranno quaderni, penne, matite, e altro materiale scolastico necessario.

“Riteniamo che le persone private della libertà personale, durante il loro periodo di detenzione, abbiano il diritto di studiare, formarsi e raggiungere un grado di scolarizzazione e cultura tale che possa permettere loro di reinserirsi nel miglior modo possibile nella nostra società - ha aggiunto il presidente Ascom, Enrico Postacchini - . Per questo motivo Ascom Bologna ha deciso di sostenere questa nobile iniziativa, che permetterà anche ai detenuti con meno possibilità di essere dotati degli strumenti utili e fondamentali per lo studio”.

[GG]