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venerdì 13 agosto 2010

Acireale: minori colorano il nostro futuro
Secondigliano: i deteneuti recuperano
Buoncammino: kit scuola per figli detenuti

Matite colorate


Acireale: i minori
colorano il nostro futuro
 
I minori detenuti nel carcere di Acireale e di Catania hanno ricevuto  delle matite colorate “affinché possano esprimersi attraverso i loro disegni”, come dichiarato da Salvo Flores, garante dei diritti dei detenuti per la Sicilia.

L’iniziativa Coloriamo il nostro futuro è stata lanciata dal partito Radicale. I disegni dei ragazzi saranno poi esposti nell’ufficio del garante dei detenuti.


Secondigliano: i detenuti recuperano

All’interno del carcere di Secondigliano, 15 detenuti partecipano ad un progetto di lavorazione dei rifiuti. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Area Tutela Ambientale della Provincia di Napoli, nasce da una convenzione firmata dall’Ufficio Centrale Detenuti e Trattamento del DAP e da un Consorzio di cooperative sociali.

Su un terreno di 2500 mq, è stato installato un impianto per la lavorazione dei rifiuti. I quindici soci della Secondigliano Recuperi, destinati ad aumentare, hanno partecipato in una prima fase ad un corso di formazione professionale organizzato dalla Regione Campania sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre ad occuparsi dei rifiuti prodotti all’interno del carcere, la Secondigliano Recuperi opererà su tutto il territorio urbano.

Come affermato da Franco Ionta, capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, “il progetto è un esempio di virtuosa collaborazione e interazione tra carcere e territorio, un’occasione per impiegare i detenuti in un’attività di grande utilità sociale”.

Un altro progetto messo in atto dalla direzione del carcere di Secondigliano, dunque, che si aggiunge alle precedenti iniziative realizzate all’interno della casa circondariale, tra cui un progetto di giardinaggio e uno di “solarizzazione” dell’Istituto, finanziato dai ministero della Giustizia e dell’Ambiente.

[MVC]

 

Buoncammino: kit scuola per i figli dei detenuti

Per il terzo anno consecutivo i figli dei detenuti del carcere di Buoncammino riceveranno un kit per studenti, con matite, quaderni e tutto ciò che possa incoraggiare i ragazzi a studiare. L’iniziativa, organizzata dal comitato Oltre il carcere-libertà e giustizia, vedrà anche la partecipazione degli studenti del Liceo Alberti di Cagliari che allestiranno, insieme ai volontari, un gazebo davanti al carcere per raccogliere il materiale. Il direttore del carcere Gianfranco Pala provvederà poi a distribuire i kit.

Alle persone che decideranno di contribuire verrà dato un biglietto valido per l’estrazione di tre quadri donati dalla Galleria Orvieto di Giulio Montanucci. Un’iniziativa, questa del kit per studenti, che si rinnova nel tempo. “Lo scorso anno abbiamo riempito una sessantina di zaini – ha evidenziato Alessandra Bertocchi – la solidarietà si è fatta sentire, quest’anno contiamo di superare il numero, ma anche da parte della direzione e del personale del carcere abbiamo avuto la massimo disponibilità”.

[FR]