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venerdì 16 luglio 2010

Rebibbia: il Coni regala attrezzatura sportiva ai detenuti
Jail Tour 2010: mettere in moto i prodotti delle carceri

Il presidente del Coni Roma, Riccardo Viola, riceve una targa ricordo (www.roma.coni.it)

Rebibbia: il Coni regala attrezzatura sportiva ai detenuti

Roma. Il Coni Roma ha preparato e consegnato un bel pacco regalo per i detenuti della sezione penale del carcere di Rebibbia con dentro tanti palloni da calcio, racchette e centinaia di palline per giocare a tennis.

Attrezzature utili soprattutto per tutte le attività organizzate dall'UISP Roma che da anni si occupa di promuovere, gestire ed organizzare attività motorie, sportive e ludico-ricreative all’interno degli Istituti di reclusione.

La consegna si è legata ad un'altra gradita promessa da parte del presidente del Coni Roma Riccardo Viola: “A settembre, qua a Rebibbia penale, riusciremo finalmente ad organizzare un triangolare di calcio fra una squadra di vecchie glorie di Roma e Lazio, la nazionale degli avvocati e la vostra squadra degli Inter-nati”.


Jail Tour 2010
: mettere in moto i prodotti delle carceri

Questa settimana è iniziato un particolare “giro d’Italia”, il Jail Tour 2010 per “mettere su quattro ruote” i prodotti delle attività carcerarie.

È partito da Alba e Fossano con vino e ferro battuto e toccherà molte delle realtà carcerarie italiane (fra cui Torino e Milano). A settembre l’ultima tappa del giro sarà Palermo.

A bordo della Jail Mobile, soprannome del camper stile anni 80’, vi saranno tanti prodotti, come oggetti in ferro, biscotti, vino, miele, zafferano, magliette, computer recuperati, braccialetti, insomma di tutto di più. L’obiettivo è quello di creare una rete informativa per la promozione dell'economia carceraria facendo conoscere a un vasto pubblico tutto quello che c'è di buono nell’universo carcerario.

Filo d’Arianna del progetto è carcere – lavoro -recupero. Infatti, le idee alla base dell’iniziativa sono da una parte il lavoro all’interno delle carceri come uno strumento fondamentale per il recupero della persona e dall’altro la “rinascita” di materiale considerato di scarto in nuovi oggetti prodotti proprio dal loro lavoro. L’ideatore dell'iniziativa, nonché l’autista del camper, è Paolo Massenzi insieme a Terre di mezzo e Binario Etico.

Le tappe di questo particolare e nuovo tour sono consultabili su www.recuperiamoci.org e si possono segnalare informazioni utili al progetto o adesioni al tour all’indirizzo e-mail info@recuperiamoci.org.

[GG]