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venerdì 2 luglio 2010

Padova: il premio Dino Villani ai dolci del carcere
Savona: riparte il progetto Detenuti al lavoro
Aiscrim: il gelato dei detenuti di Opera

Lavoratori della cooperativa Giotto del carcere Due Palazzi

Padova: il premio Dino Villani ai dolci del carcere

All’interno del carcere Due Palazzi di Padova, i detenuti hanno la possibilità di imparare l’arte della pasticceria. Il laboratorio, organizzato dalla cooperativa Giotto,  produce la Noce del Santo, ormai diventata la specialità antoniana per eccellenza.

Un lavoro, quello dei detenuti, riconosciuto anche dall’Accademia Italiana della Cucina, che ha conferito al laboratorio il premio Dino Villani 2010, intitolato alla memoria di uno dei fondatori dell’Accademia. Il premio, consegnato nella cornice del Chiostro generale della Basilica del Santo, è riservato alle aziende artigianali o piccolo-industriali che si distinguono per la valorizzazione dei prodotti alimentari italiani con alti livelli di qualità.

Nel corso della cerimonia di consegna del premio, i detenuti-pasticceri della casa circondariale hanno presentato, in omaggio al santo di Padova, i nuovi Dolci di Antonio. Si tratta di biscotti e crostate che riprendono ricette ed ingredienti risalenti al 1200, epoca di sant’Antonio. “Una santa alleanza tra detenuti e basilica del Santo”, ha commentato Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa Giotto.

[FR]



Savona: riparte il progetto Detenuti al lavoro

I detenuti del carcere Sant’Agostino “al lavoro” per la conservazione e la valorizzazione del territorio. La riabilitazione, l’integrazione e il recupero dei detenuti si sposa con la conservazione e la valorizzazione del territorio nel progetto Detenuti al lavoro, l’iniziativa promossa dall'Assessorato ai Quartieri del Comune di Savona in collaborazione con la Casa Circondariale di Savona e l’ATA e con il contributo della Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona.

Il progetto mira, infatti, a favorire il percorso di rieducazione, integrazione e recupero dei soggetti in esecuzione di pena attraverso lo svolgimento di attività di pubblica utilità, in supporto al processo di protezione e valorizzazione del territorio.

Per questo quarto anno del progetto tutte le mattine due detenuti si occuperanno della pulizia delle spiagge cittadine fino al 31 agosto, in particolare del tratto dello scaletto, in cui il Comune di Savona sta allestendo una spiaggia accessibile ai disabili.

[GG]



Aiscrim: il gelato dei detenuti di Opera

Milano. L’ultimo progetto di reinserimento dei detenuti nella società viene dal carcere di Opera. A partire da luglio, ad Agate Brianza, viene commercializzato il gelato Aiscrim, realizzato nel laboratorio artigianale attivo all’interno del carcere milanese già dal 2007 e nato per iniziativa della Jobinside srl, azienda privata che opera nell’ambiente carcerario dal 2005, con la collaborazione del ministero della Giustizia.

Nel laboratorio di circa 300 mq, in via di ampliamento, sono all’opera 13 detenuti del reparto alta sicurezza, che a tutti gli effetti confezionano gelati e torte da destinare al mercato. I detenuti che vengono formati da maestri pasticceri e gelatai, una volta acquisita la necessaria esperienza, conseguono una professionalità elevata grazie all’alta sensibilità che riservano al lavoro.

Le agevolazioni fiscali permettono un impiego di manodopera maggiore che assicura un alto livello di cura nella lavorazione e l’etichetta “socialmente utile” consente la collaborazione con le migliori aziende operanti nel settore della gelateria. Tutti i detenuti- gelatai che collaborano al progetto Aiscrim, prigionieri del gusto vengono regolarmente assunti e ricevono un regolare trattamento economico.

[FDL]