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venerdì 11 giugno 2010

Toscana: Art and Culture in prison
Palermo: torneo In&Out al Malaspina
Livorno: i detenuti di Gorgona pescano orate
Milano: spettacolo 
Alice nel paese delle meraviglie

locandina Art and Culture in prison

Toscana: Art and Culture in prison

Art and Culture in prison, progetto europeo per spazi di cultura nelle carceri, coinvolge la Regione Toscana e la Fondazione Michelucci insieme a quattro partner europei. Ieri la partenza che prevede una tre giorni in Toscana.

Giovedì 10 giugno, dopo la conferenza stampa per la presentazione del progetto da parte dell’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, il provveditore toscano dell’Amministrazione penitenziaria Maria Pia Giuffrida, e del presidente della Fondazione Michelucci Alessandro Margara, è andato in scena al Teatro della Pergola di Firenze lo spettacolo Marat-Sade interpretato dai detenuti attori della Compagnia della Fortezza di Volterra.

Oggi viene presentata a Sollicciano, al Giardino degli Incontri, la rete toscana del teatro in carcere, 12 compagnie e gruppi che operano in 15 penitenziari, seminario su Il teatro nel teatro della pena. Alle ore 16.30 è prevista una performance di Elisa Taddei e Massimo Altomare. Sabato 12, al saloncino delle Murate di Firenze, è la volta di un seminario sugli spazi della cultura nell’architettura carceraria moderato da Nicola Solimano dell’Arci di Livorno.

Il progetto, composto da tre fasi da compiersi in un biennio tra la Toscana, l’Irlanda del Nord, Manchester e Berlino, “è un processo educativo in senso stretto del quale il detenuto può beneficiare, e che fa in modo che il detenuto possa socializzare in quel contesto”, come dichiarato dall’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti.

Il provveditore toscano dell’Amministrazione penitenziaria Maria Pia Giuffrida, invece, ha evidenziato come sia “importante continuare a investire sulla dimensione culturale: sono momenti e luoghi dove il detenuto può ripensarsi nella prospettiva di un inserimento”.

[BT]



Palermo: torneo In&Out al Malaspina

Palermo. Si è concluso martedì il primo Torneo della Legalità che ha visto classificarsi secondi i ragazzi dell’istituto penale Malaspina. Il quadrangolare, al quale hanno partecipato i ragazzi, la polizia penitenziaria e gli studenti dell’istituto alberghiero Piazzi di Palermo fa parte del progetto In & Out e per l’occasione è stato inaugurato, durante la cerimonia di premiazione, il campo di calcetto dell’istituto penale.

In&Out, progetto promosso dall’associazione Euro di Palermo con Anfe Sicilia, è finanziato dall’assessorato regionale alla famiglia e alle politiche sociali ed è finalizzato alla realizzazione di interventi di inclusione sociale a favore di giovani reclusi nei quattro istituti penali minorili della Sicilia: Palermo, Caltanissetta, Catania, Acireale. Partner prioritario il Centro per la giustizia minorile della Sicilia.

Il campo di calcetto e' stato intitolato a Giuseppe Mogavero, ex direttore dell’istituto penale palermitano. “Vincere nello sport come nella vita - dice Michele Di Martino, dirigente del Centro per la giustizia minorile per la Sicilia - perché la sana competizione può insegnare a questi ragazzi come imporsi nella società rispettando le regole. Si sono impegnati al massimo giocando alla pari con gli agenti della polizia penitenziaria. Ci hanno creduto fino all’ultimo: ma purtroppo i rigori non sono stati dalla loro parte. Ma anche secondi sono orgogliosi di quello che hanno fatto”.

Vinti sul campo, per 3 a 4 ai rigori contro la squadra di calcetto della polizia penitenziaria, i ragazzi del Malaspina avranno una spinta in più per provare a vincere nella vita.

[BT]



Livorno: i detenuti di Gorgona pescano orate

Sabato, ore 11, l’appuntamento è al centro commerciale di Porta a Terra a Livorno, dove il direttore del carcere di Gorgona Carlo Mazzerbo illustrerà una originale iniziativa. In dieci supermercati delle provincie di Livorno e Grosseto sarà possibile acquistare orate pescate dai detenuti della colonia agricola del penitenziario dell’isola di Gorgona. L’iniziativa fa parte del progetto nato dalla collaborazione tra Coop, Comune di Livorno e dipartimento di biologia marina di Livorno avviato durante l’estate del 2009. La distribuzione dei pesci è accompagnata da pannelli con foto e testi che raccontano la nascita e l’evoluzione del progetto e come i pesci, nutriti con mangimi ecologici, vengono pescati dai detenuti, diventando mezzo per svolgere una mansione e imparare un mestiere.

Le orate saranno disponibili in dieci punti vendita di Livorno, Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Venturina, Piombino, Portoferraio e Follonica.

[BT]



Milano: spettacolo teatrale Alice nel paese delle meraviglie

Oggi, la compagnia teatrale Punto zero debutterà al Teatro di Ventura di Milano, con il nuovo spettacolo Alice nel paese delle meraviglie sotto la direzione di Giuseppe Scutellà. All’interno del gruppo teatrale recitano ragazzi, ormai professionisti, che sono stati negli anni passati ristretti presso l’Istituto penale Cesare Beccaria di Milano. Saranno affrontati argomenti legati ai giovani, quali le difficoltà della crescita, la loro solitudine, la questione identitaria. La compagnia Punto zero, coinvolge da anni minori e giovani sia dell’area penale interna all’Istituto, sia dell’area penale esterna; in particolare: nella fase di preparazione del piano luci , nella predisposizione dei costumi, utilizzando il laboratorio della sezione femminile e nella costruzione della scenografia, utilizzando il laboratorio di falegnameria interno sempre all’Istituto.

[LC]