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venerdì 14 maggio 2010

Una notte al Palazzo di Giustizia
Dialoghi a Bologna: i ragazzi delle scuole all’IPM del Pratello
Bari. Includere: quali percorsi, quali risposte, quali spiragli? Seminario conclusivo

Veduta dal Tevere della Suprema Corte di Cassazione

Una notte al Palazzo di Giustizia

Per il secondo anno consecutivo Roma si trasforma in un grande museo a cielo aperto, di notte.

Sabato 15 maggio, infatti, avrà luogo l’evento La notte dei Musei, promosso dal comune di Roma-Assessorato alle politiche culturali, a cui aderiscono altre 40 città in tutto il mondo. Musei statali, accademie e in generale luoghi di interesse artistico saranno aperti in via straordinaria e gratuita in orario serale e notturno, dalle 20 alle 2 del mattino.

Un’emozionante e singolare funzione del patrimonio artistico italiano fuori dai classici schemi; oltre all’apertura notturna, per l’occasione, molti dei luoghi d’arte coinvolti hanno organizzato concerti, mostre tematiche e percorsi guidati.

All’evento aderisce anche la Suprema Corte di Cassazione che per la prima volta in notturna apre il cortile d'onore e l’Aula Massima alla cittadinanza, mostrando i propri tesori nascosti.

Generalmente frequentata da soli operatori della giustizia, chiunque fosse interessato sabato notte potrà ammirare il Palazzo di Giustizia, prospiciente il ponte Umberto I sul Lungotevere, edificio monumentale iniziato nel 1889 che esprime tutta la sua grandezza anche all’interno con ampi cortili, porticati e un numero elevato di scaloni di rappresentanza. Nel cortile interno si può ammirare una grande statua rappresentante la legge di Enrico Quattrini e altre statue di giureconsulti. Nell’aula magna affreschi di Cesare Maccari e scolari.

Alle 20 e alle 22 sono previste visite guidate con momento musicale. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti allo 060608. Dalle 24 visite accompagnate senza prenotazione. Ultimo ingresso ore 00.45. E’ necessario presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento.

Per la notte dei musei Confcommercio prorogherà l’orario di apertura di molte librerie ed esercizi commerciali del centro.


Dialoghi a Bologna: i ragazzi delle scuole all’IPM del Pratello

Bologna. Il 15 maggio, ore 9.30, circa 150 studenti delle scuole superiori sono attesi all’Istituto penale minorile del Pratello dove andrà in scena Dialoghi sul limite. Un reading-concerto a conclusione del più ampio progetto Dialoghi, ideato e realizzato dal Teatro del Pratello e finanziato dall'assessorato Politiche sociali della regione, in collaborazione con il Centro giustizia minorile dell’Emilia Romagna e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale.

Sul palco, per la prima volta dopo nove edizioni all’interno dell’IPM, i testi e i video realizzati dai detenuti e dagli studenti nel corso dei laboratori espressivi. Diretti da Paolo Billi, 15 ragazzi provenienti da cinque classi delle scuole superiori, da comunità educative e dall’Istituto penale metteranno in mostra il tema del limite, inteso – come spiega il regista- in termini positivi, come soglia da varcare, su musiche di Carlo Maver, e video di Agnese Mattanò. I testi sono curati da Filippo Milani.

Tutti i testi prodotti nel corso dei laboratori sono stati pubblicati su un blog ma solo alcuni andranno in scena con lo spettacolo finale. Sono previste repliche a settembre a Cesena, in occasione della Settimana della Pedagogia, e a Modena in autunno.

“Un ottimo modo per ribaltare alcuni luoghi comuni: il carcere non è per forza un luogo buio e bisognoso di risorse, in questo caso diventa un luogo di luce e una risorsa per tutto il territorio”. Così la direttrice dell'Istituto penale minorile Paola Ziccone.


Bari. Includere: quali percorsi, quali risposte, quali spiragli? Seminario conclusivo

Il 12 maggio 2010 alle ore 9.30, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari - Aula Magna Aldo Moro, si è svolto il seminario conclusivo dal tema Includere: quali percorsi, quali risposte, quali spiragli?.

L’evento è stato organizzato dalla Coop. Itaca di Conversano, e ha visto la partecipazione del Direttore del CGM per la Puglia e dei direttori dell’IPM e dell’USSM di Bari.

Per l’occasione sono stati presentati i risultati del percorso formativo Restauratore di mobili, finanziato con fondi POR 2000-2006 e destinato ai minori ristretti nell’Istituto Penale per i Minorenni di Bari. Un’importante occasione per una riflessione condivisa tra gli attori istituzionali ed extraistituzionali coinvolti, finalizzata a sensibilizzare strategie integrate di supporto, accompagnamento e opportunità di lavoro riservate a minori che presentano problematiche di disagio.

[BT]