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venerdì 16 aprile 2010

Film Spray: il cinema giudicato dai detenuti.
Palermo: gli orologiai del Malaspina.
Pagliarelli: detenuti attori per Pio La Torre.
Moda e carcere: sfilata a Pozzuoli.

Immagine manifestazione Film Spray

Film Spray: il cinema giudicato dai detenuti

Si conclude domani la rassegna di cinema italiano indipendente Film Spray della durata di tre giorni che si è svolta negli istituti penitenziari di Roma, Firenze e Venezia e in comunità di recupero fiorentine. I film selezionati proprio dai detenuti concorreranno al premio Rai Trade.

“Questa iniziativa - ha detto Fabrizio Guarducci, direttore dell’Isituto Lorenzo de’ Medici e ideatore della rassegna – si ricollega al movimento pacifista dell’Empowerment, nato per sviluppare vie alternative per un’economia parallela ed auto-organizzata dai settori emarginati della nostra società basata sulla responsabilizzazione individuale, sulla capacità attiva di ciascun individuo e sulla partecipazione dando a ciascuno ampie possibilità di realizzare il proprio potenziale”.

Alcuni titoli dei film in concorso: Butterfly Zone di Luciano Capponi, L’Uomo Fiammifero di Marco Chiarini, Mar Nero di Federico Bondi, L’Uomo del grano di Giancarlo Baudena, Onde di Francesco Fei e La velocità della luce di Andrea Papini.


Palermo: gli orologiai del Malaspina


Comincia oggi, presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo, un laboratorio di artigianato dell’orologeria destinato ai ragazzi presenti in Istituto, al fine di insegnare loro le operazioni per la manutenzione dell’orologio. L’attività sarà articolata in tredici incontri, tra lezioni teoriche ed esercitazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di mettere in pratica le nozioni apprese e permettere loro di sviluppare un interesse specifico verso un settore professionale, quello dell’artigiano-orologiaio, che offre oggi spazi di occupazione.

L’iniziativa, patrocinata dalla Confartigianato, rientra nell’ambito delle azioni del progetto “In & Out”, approvato dalla Regione Sicilia - Assessorato Regionale della Famiglia “Direttive per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di inclusione sociale dei giovani ristretti negli istituti penali per minorenni della Sicilia” e che ha come capofila l’Associazione EURO con il partenariato, tra gli altri, del CGM della Sicilia, diretto dal Dott. Michele Di Martino, insieme ai quattro Istituti minorili di Palermo, Catania, Acireale e Caltanissetta, dell’ANSA e dell’A.N.F.E. – Associazione Nazionale Famiglie Emigrati Delegazione Regione Sicilia.


Pagliarelli: detenuti attori per Pio La Torre


Dodici detenuti della casa circondariale di Palermo mettono in scena, domani alle ore 10:30, presso il teatro del carcere Pagliarelli, l’atto unico di Vincenzo Consolo Pio La Torre, orgoglio di Sicilia.

L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione della direzione del carcere, palesa tutta la potenza educativa di Pio La Torre, come dichiarato dal presidente del Centro Studi Pio La Torre, Vito Lo Monaco. Dalla parte dei deboli, dopo essere stato arrestato per diciotto mesi, propose una legge che introduceva il reato di associazione mafiosa e fu ucciso, assieme a Rosario Di Salvo per decisione della cupola mafiosa.

La regia è di Gabriele Montemagno. Sarà presente anche l’autore insieme al pubblico e alla stampa.


Moda e carcere: sfilata a Pozzuoli


Domani alle ore 11:30, il carcere femminile di Pozzuoli si trasforma nella location di una sfilata di moda, quella dell’eccentrico stilista campano Gianni Molaro. A sfilare non solo modelle professioniste ma anche due detenute, per dimostrare come anche la moda possa entrare in un carcere, “non per essere detenuta ma, al contrario, per essere liberata in tutte le sue forme e creatività”, come dichiarato dallo stilista partenopeo.

L’evento, incoraggiato dal presidente del Tribunale di sorveglianza di Napoli Angelica Di Giovanni, avrà luogo alla presenza delle detenute e della sola stampa.


[BT]