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venerdì 2 aprile 2010

Finchè c’è Pizza c’è Speranza: a Napoli i ragazzi dell’IPM diventano pizzaioli

I ragazzi pizzaioli dell'IPM di Napoli

Finchè c’è Pizza c’è Speranza: a Napoli i ragazzi dell’IPM diventano pizzaioli

 

Napoli. Si conclude il corso per aspiranti pizzaioli organizzato dall’Associazione Scugnizzi e l’Antica Pizzeria Donna Regina nell’ambito del progetto “…finchè c’è Pizza! …c’è Speranza”.

 

Il progetto, svolto e portato a termine grazie all’entusiasmo dei volontari, ha coinvolto per 36 ore i ragazzi dell’I.P.M. di Nisida e ha portato, il 30 marzo, ad una “Pizzata” finale, organizzata in collaborazione dell’I.P.M. L’evento ha visto la partecipazione di alcuni calciatori della S.S.C. Napoli, di protagonisti della soap Un posto al sole, e di autorità politiche ed istituzionali.

 

Tra questi, importante è stata la presenza di imprenditori del settore, invitati a valutare l’eventualità dell’assunzione di chi, tra gli aspiranti pizzaioli, è riuscito a distinguersi per inventiva ed abilità. I ragazzi di Nisida hanno preparato le pizze sotto la direzione del maestro pizzaiolo Ernesto Fico, il quale ha ricordato che il corso “si è posto il fine di creare un’occasione di incontro tra l’imprenditoria della ristorazione campana e alcuni giovani sfortunati che hanno chiesto di far pace con la vita riscattandosi con un lavoro onesto. Ed è proprio in questo senso che si è lavorato dando la possibilità ai giovani ospiti dell’I.P.M. di Nisida di apprendere la tecnica del mestiere, offrendo loro la possibilità di un inserimento nel tessuto sociale/economico della ristorazione”.

 

Un progetto importante, che ha realizzato la volontà di reinserire ragazzi “difficili” in un ambiente così caratteristico e produttivo della vita sociale e lavorativa partenopea.

 

[BT]