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venerdì 19 marzo 2010

Bologna. Nastasja e Libero ovunque tu sia: due iniziative con e per i detenuti.
Foggia. La festa del papà arriva in carcere.

Nastasja.teatro detenuti Bologna. (www.teatrodelpratello.it)

Bologna. Nastasja e Libero ovunque tu sia: due iniziative con e per i detenuti.

Bologna. Venerdì 19 e sabato 20 marzo va in scena Nastasja all’Arena del Sole di Bologna. Lo spettacolo tratto da L’idiota di Dostoevskij e frutto di un laboratorio col regista Paolo Billi, vedrà in scena cinque detenuti della sezione penale maschile del carcere bolognese che reciteranno con cinque attrici dell’associazione Teatro del Pratello.

Lo spettacolo rientra nel più ampio progetto Esperimento di Teatro alla Dozza, giunto al terzo anno, promosso dalla direzione dell’istituto di pena, dal Garante delle persone private della libertà personale del Comune di Bologna, Desi Bruno, e sostenuto dalla Provincia di Bologna nell’ambito di una nuova convenzione sottoscritta per mezzo dell’istituzione Minguzzi, dal Comune e dall’associazione Teatro del Pratello.

Il teatro “permette ai detenuti di riappropriarsi della sicurezza in loro stessi, di acquisire competenze lavorative specifiche e di sfruttare le loro potenzialità espressive”. Così la vicedirettrice della Dozza, Nicoletta Toscani.

Domenica 21 marzo invece è la volta di Libero ovunque tu sia, iniziative di solidarietà ai detenuti con la partecipazione del teatro del circolo Pavese e della rivista L’Arengo del viaggiatore. Le iniziative saranno ospitate dalle osterie e locali di via del Pratello. Parteciperanno numerose associazioni di volontari che porteranno fuori dal carcere i laboratori che svolgono assieme ai detenuti.

Massimo Ziccone, responsabile area educativa del carcere bolognese ha sottolineato che “le iniziative di rieducazione e le attività lavorative sono parte integrante dell’esperienza riabilitativa che un carcerato deve svolgere prima di tornare in libertà, altrimenti è facile ricadere in situazioni di disagio che poi lo riporterebbero a compiere reati”.

Le osterie bolognesi, dentro e fuori porta, porteranno di nuovo a pensare, come fecero con Francesco Guccini, “Non passo notti disperate su quel che ho fatto o quel che ho avuto: le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto”.


Foggia. La festa del papà arriva in carcere.

In occasione della ricorrenza della festa del papà è stata organizzata una festa con le famiglie dei detenuti della casa circondariale di Foggia. Grazie alla Direzione del carcere i detenuti che hanno figli fino ai 10 anni di età trascorreranno nella sala teatro dell’istituto alcune ore piacevoli.

I bambini riceveranno in dono giocattoli da volontarie della sezione femminile della Croce Rossa e dell’associazione di volontariato G. De Troia e dolciumi dal biscottificio locale Doemi. A rendere ancora più gioiosa la festa gli animatori professionisti della ludoteca Re.Sol.


[BT]