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venerdì 12 dicembre 2008

Il cinema che unisce società civile e minorenni detenuti

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12 dicembre 2008
IL CINEMA CHE UNISCE SOCIETÀ CIVILE E MINORENNI DETENUTI
Il cinema inteso non solo come divertimento, ma anche come veicolo di informazione sulla realtà della delinquenza minorile e come importante mezzo di recupero e reinserimento sociale. Nasce così la IX edizione del Sottodiciotto Filmfestival che si è aperta a Torino il 4 dicembre scorso per concludersi domani, 13 dicembre, e che ospita quest'anno una sezione speciale, Ora d'aria, dedicata al tema dei diritti umani. Sono previsti due giorni di incontri, supportati da visioni, film e confronti sulla questione della carcerazione minorile e sui percorsi di recupero per i minori che delinquono.
Attraverso il cinema si può percorrere la strada che dal racconto d'autore porta all'auto-rappresentazione da parte degli stessi minorenni carcerati e che genera una più condivisa riflessione sul tema. All'interno della sezione speciale Ora d'aria è prevista una rassegna di film e documentari recenti sulla realtà carceraria e sui vari percorsi di detenzione alternativa applicati sia in Italia che all'estero. Non mancano incontri e dibattiti tra registi e ragazzi detenuti e video ideati e prodotti dai giovani reclusi, frutto delle attività di media-education organizzate negli istituti di pena. Tra le altre proiezioni ci saranno Jimmy della Collina di Enrico Pau e Nisida: crescere in prigione di Laura Rastelli.
Le proiezioni e gli appuntamenti del Festival sono ad ingresso gratuito.
[SM]