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martedì 20 novembre 2007

Vademecum per sopravvivere in carcere - Carcere Viterbo: convegno scritture rinchiuse

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20 novembre 2007

VADEMECUM PER SOPPRAVVIVERE IN CARCERE


L'ora d'aria, un vademecum tascabile finanziato dalla regione Sicilia, è stato pubblicato e presentato a Bologna presso il Salone Europeo della Comunicazione Istituzionale dagli autori; Salvo Flores garante per i diritti dei detenuti della regione Sicilia, Lino Buscemi avvocato e docente di comunicazione pubblica, Paolo Garofolo funzionario regionale. Il pocket book comprende nella prima parte le origini storiche ed i significati della vita detentiva; nella seconda, la carcerazione; nella terza la vita nell'istituto di pena; nella quarta, le pene alternative;nella quinta, un focus per i detenuti stranieri; nella sesta, la terminologia penitenziaria; nella settima l'appendice legislativa; nell'ottava, i consigli utili, nella nona, gli indirizzi utili e i siti internet. Il libro distribuito a tutti i detenuti residenti nell'Isola è una forte risposta sociale, perché si occupa delle difficoltà del detenuto al momento dell'ingresso in carcere ed è finalizzato al trattamento umano e alla rieducazione del condannato.





CARCERE VITERBO: CONVEGNO " SCRITTURE RINCHIUSE"

Scritture Rinchiuse: Questo e' il tema dell'incontro tra l'Arci Solidarieta' Viterbo' e La Piccola Editrice presso la Sala Conferenze della Provincia della citta' laziale. Il convegno ha visto la partecipazione di Luciana Scarcia, responsabile dei laboratori di lettura e scrittura nel carcere di Rebibbia; Mariantonietta Saracino, Universita' di Roma La Sapienza; Aral Gabriele, con un intervento scritto; Luciano Comini, Editore della "La Piccola Editrice". L'incontro è stata l'occasione per riflettere sull'importanza della scrittura quale strumento per poter essere visibili a se stessi e agli altri, in un ambiente emarginato e cieco alle esigenze delle persone recluse. Nel corso dell'incontro verra' presentato il libro "Dove nessuno posava lo sguardo, poesie oltre il muro" di Aral Gabriele, un giovane detenuto presso il carcere di Viterbo, che ha preso parte ad un corso di lettura e scrittura organizzato dall'associazione.