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giovedì 28 giugno 2007

Carcere: il Veneto prepara alternative per i tossicodipendenti - Lecce: a Galatina commercio equo e solidale - Bologna: un aperitivo al carcere della Dozza

28 giugno 2007
CARCERE: IL VENETO PREPARA ALTERNATIVE PER I TOSSICODIPENDENTI

La necessità di trovare programmi terapeutici riabilitativi ed alternativi alla carcerazione per i tossicodipendenti detenuti è il tema oggetto del seminario che si è svolto nei giorni scorsi a Selvazzano Dentro. Sono intervenuti al dibattito, tra gli altri, l'assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, il presidente del tribunale di sorveglianza di Venezia Giovanni Tamburino ed il direttore dei servizi sociali della Regione Veneto Lorenzo Rampazzo.

Nel convegno è stata messa in evidenza l'importanza del recupero e della riabilitazione del detenuto tossicodipendente e il reinserimento nell'ambito sociale e lavorativo. A tal fine sono state formulate linee guida regionali, frutto di un lavoro di oltre due anni da parte di un gruppo appositamente costituito in collaborazione con Regione Veneto, istituti penitenziari e magistratura di sorveglianza ed in linea con il protocollo di intesa sul carcere firmato tra Regione Veneto e Ministero della Giustizia.
LECCE: A GALATINA COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Soleterre Onlus ha presentato nei giorni scorsi, all'interno della Fiera Nazionale del Commercio Equo, la mostra Altra Tutela, esposizione di manufatti artigianali (decoupage, sculture, gazebo, oggetti in legno, in ceramica, presepi in terracotta e materiale di riciclo) realizzati dai ragazzi reclusi negli istituti penali per minorenni. I lavori sono stati prodotti grazie alle tecniche artistiche apprese dai ragazzi durante la frequenza di corsi professionali o con il supporto del volontariato impegnato nella realtà penale.

Analoga iniziativa in Lombardia con un laboratorio sperimentale, con il contributo del ministero della Solidarietà Sociale e in partnership con il Centro di Giustizia Minorile di Milano, al quale hanno collaborato volontari italiani e immigrati di diverse nazionalità, in cui sono coinvolti ragazzi stranieri inseriti nei circuiti sociali e penali in attività di volontariato professionale.
BOLOGNA: UN APERITIVO AL CARCERE DELLA DOZZA
Si è conclusa ieri, presso la casa circondariale della Dozza di Bologna, la conferenza-spettacolo Autobus 25 - percorso verso l'impresa, rivolto in particolar modo al mondo economico e produttivo per informare e riflettere insieme sulle opportunità che ruotano intorno al reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti. L'iniziativa fa parte del progetto Sportello Info Lavoro e rientra nei percorsi promossi e sostenuti dall'assessorato all'istruzione, formazione e lavoro.

L'evento ha alternato scene teatrali con interventi di ospiti e relatori, per poi concludersi con un dibattito tra relatori e pubblico e un aperitivo realizzato dai detenuti. Alla manifestazione sono intervenuti, tra i relatori, la direttrice della casa circondariale di Bologna, rappresentanti della magistratura di sorveglianza, del Comune e della Provincia, oltre a imprenditori e rappresentanti del mondo economico e cooperativo che hanno accolto in azienda detenuti ed ex detenuti.