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venerdì 13 aprile 2007

Carcere e reinserimento: a Sollicciano apre l'asineria - Regina Coeli: mediazione culturale per i detenuti - Cosenza: intesa ministero-comune sulle carceri

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13 aprile 2007
CARCERE E REINSERIMENTO: A SOLLICCIANO APRE L'ASINERIA

Si inaugura domani l'asineria del carcere femminile. L'iniziativa legata al progetto vincitore del bando regionale CESVOT "A passo d'asino per i colli fiorentini" vede tra i soggetti attivi, oltre al ministero della Giustizia , quattro comuni della provincia di Firenze e varie associazioni. Le due asinelle donate dall'associazione piemontese Asinoi verranno addestrate dalle detenute e utilizzate per scopi onoterapeutici e onodidattici nei confronti degli anziani e dei diversamente abili.
REGINA COELI: MEDIAZIONE CULTURALE PER I DETENUTI
Il servizio di mediazione culturale nel carcere di Regina Coeli nasce da un'idea dell'Associazione Med.Ea., Mediare e Attivarsi: l'iniziativa prevede un servizio di orientamento per gli stranieri al loro ingresso nell'istituto. La mediazione culturale viene svolta due giorni alla settimana con interventi mirati a favorire la comprensione dell'ordinamento penitenziario attraverso brochure informative nelle varie lingue, supportate da incontri e colloqui sui costumi e le consuetudini della società italiana. L'iniziativa culminerà in un lavoro da tavolo con un'analisi dei dati raccolti, la cui finalità sarà quella di divulgare un'immagine dei detenuti e delle loro culture, derivata da uno scambio di conoscenze e di saperi e perciò più facilmente integrabile nella società in vista di un futuro reinserimento. Inoltre, nell'ambito dell'attività di mediazione culturale è previsto per i reclusi, mediante affiancamento, il sostegno di personale medico e di psicologi.
COSENZA: INTESA MINISTERO-COMUNE SULLE CARCERI
Firmato nei giorni scorsi, tra Amministrazione comunale di Cosenza, ministero della Giustizia e casa circondariale "Sergio Cosmai" un protocollo d'intesa a garanzia dei detenuti della città calabrese. L'iniziativa rientra fra quelle del "Progetto C.i.e.l.o", che ha l'obiettivo di promuovere azioni di sensibilizzazione delle comunità locali nei riguardi del recupero e reinserimento familiare e lavorativo di persone in esecuzione penale. L'assessorato alle politiche sociali del comune calabrese si è impegnato, inoltre, ad attivare uno sportello informativo di natura socio-assistenziale sulle problematiche riguardanti il pianeta giustizia.