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venerdì 16 febbraio 2007

Milano: le foto dei detenuti alla mostra "muri contro" - Casa circondariale di Taranto: "aperti per restauro"

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16 febbraio 2007
Milano: le foto dei detenuti alla mostra "muri contro"
A conclusione del laboratorio fotografico tenuto presso la casa circondariale di S. Vittore di Milano da Andrea Dell'Asta e Gigliola Foschi nei mesi di ottobre-novembre scorsi e che ha visto la partecipazione di otto detenuti al corso, la Galleria S. Fedele di Milano ospita in questi giorni e sino al 20 aprile la mostra dal titolo "Muri Contro".
Il tema affrontato attraverso le fotografie è quello del "muro": il muro come metafora dell'esclusione, della separazione, dell'emarginazione. Le foto realizzate nel carcere lombardo raccontano cosa significhino i "muri" per chi vive l'esperienza della detenzione.
Accanto alle fotografie realizzate dai detenuti, la mostra ospita anche opere realizzate da artisti e fotografi italiani e stranieri che hanno lavorato sulla tematica del muro: da quello dove vennero rinchiusi i "desaparecidos" argentini a quello che separa Israele dalla Cisgiordania e altri ancora.
Tutte le opere esposte riflettono stati d'animo e desideri di libertà, non tralasciando un pizzico di ironia e soprattutto la speranza di andare oltre i muri, per ridare vita alla speranza.
Casa circondariale di Taranto: "aperti per restauro"
Il progetto di restauro da parte dei detenuti di alcuni pezzi pregiati appartanenti alla collezione del Museo Etnografico "Alfredo Majorano", nasce dalla collaborazione della la Casa Circondariale, il Comune e il Liceo Artistico "Lisippo"di Taranto.
L'attività di restauro si svolgerà nei laboratori all'interno del carcere, dove i detenuti saranno seguiti dai docenti del Liceo Artistico.
Si sta valutando anche la possibilità, con la fruizione di permessi premio, di allestire un sala all'interno del Museo dove verranno esposti gli oggetti restaurati.
L'iniziativa finalizzata alla rieducazione e al reinserimento dei detenuti, si inserisce contemporaneamente nel quadro delle attività di giustizia riparativa e di recupero del patrimonio artistico della provincia.