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venerdì 27 ottobre 2006

Roma: incontro culturale sul tema dell'Indulto - Pesaro: si chiude domani la XVIII edizione del Fano International Film Festival

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27 ottobre 2006
Roma: incontro culturale sul tema dell'Indulto

Presso la libreria Amore e Psiche di Roma, si è tenuto l'incontro sul tema Accusati d'indulto! con Luigi Manconi, sottosegretario di Stato alla Giustizia, Giuliano Pisapia, presidente della Commissione ministeriale di Riforma del Codice Penale e Andrea Boraschi, docente della IULM di Milano.
Il dibattito ha interessato diversi aspetti quali la rimozione della struttura carceraria dalla percezione visiva dei cittadini, i dati statistici sui reingressi in carcere, la rieducazione e riabilitazione del condannato, modifica e contrazione degli oltre 750 articoli del codice di procedura penale per una riforma che trasformi la prerogativa detentiva della pena in una diversa interpretazione della violazione della legge, della possibilità d'estinzione dell'ergastolo e di riduzione della pena massima per delitti efferati
Pesaro: si chiude domani la XVIII edizione del Fano International Film Festival
Due le sezioni a tema libero: corto e mediometraggio. Alla manifestazione partecipano autori italiani e stranieri che inviano annualmente i loro lavori, spesso svolti in esclusiva, e che concorrono con le loro opere ad eventi di produzione filmica.
Nell'ambito della manifestazione si svolge la proiezione del documentario Ubu al Fresco sulla realizzazione dello spettacolo "Ubu Re" di Alfred Jarry messo in scena dai detenuti della Casa Circondariale Villa Fastiggi di Pesaro in collaborazione con studenti e insegnanti della terza media Galilei. La rappresentazione teatrale è prodotta dal Teatro Aenigma di Urbino, sul tema "Le modalità della comunicazione espressiva in carcere", promossa dal Ministero della Giustizia, Regione Marche e il Comune. La finalità di questa iniziativa ha carattere di ricerca nel campo della pedagogia ed è volta a sperimentare nuove finalità educative e socioterapeutiche per quei ragazzi e giovani reclusi, o non, con problemi di diversità e quindi soggetti alla devianza.