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venerdì 17 febbraio 2006

Lavoro in carcere: a Rebibbia detenuti controllori per Autostrade

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Otto detenuti del reparto di alta sicurezza della casa circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso al lavoro part-time per la Società Autostrade. Il progetto, che ha preso il via nel luglio scorso, nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del ministero della Giustizia e il Gruppo Autostrade S.p.A. Attraverso un collegamento telematico con il sistema informatico di Autostrade, i detenuti vengono impiegati per la registrazione delle targhe automobilistiche che non hanno versato il pedaggio autostradale o in contravvenzione per violazione delle zone a traffico limitato.

L'iniziativa è stata presentata il 31 gennaio scorso nel carcere romano. Alla conferenza stampa sono intervenuti Giovanni Tinebra, capo del DAP, Vito Gamberale, amministratore delegato di Autostrade S.p.A., Carmelo Cantone, direttore dell'istituto penitenziario.