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venerdì 9 dicembre 2005

La Boheme di Giacomo Puccini rivisitata dai detenuti dell'istituto penitenziario di Spoleto

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9 dicembre 2005
Il carcere di massima sicurezza di Maiano (Spoleto), in collaborazione con il carcere di Mountjoy (Dublino), ha dato il via ad una rivisitazione de La Boheme di Giacomo Puccini, attraverso un salto temporale in avanti di un secolo.
Il progetto è stato diviso in due fasi: la prima si è conclusa con la conferenza stampa di Roma del 2 dicembre, dove è stato presentato il video girato da Porzia Addabbo con il dietro le quinte dello spettacolo, in cui i detenuti del carcere di Maiano lavorano alle scenografie e ai costumi dello spettacolo.
L'opera si articola in tre scene - la soffitta, il quartiere latino di Parigi e il caffè Momus - trasferendo Mimì e Rodolfo in una Parigi degli anni '70.
La seconda parte del progetto avrà inizio il 18 novembre del 2006 con la prima dell'opera al Gaiaty Theatre della capitale irlandese, per poi arrivare nel circuito teatrale italiano nel 2007. I musicisti e i cantanti saranno tutti dei professionisti; per il debutto dublinese sia il coro che l'orchestra sarà quella del teatro, mentre il cast sarà quasi tutto italiano.
Alla conferenza stampa, svoltasi presso la sede Rai di Viale Mazzini, erano presenti il vice capo del DAP Emilio Di Somma e il direttore del carcere di Spoleto Ernesto Padovani.