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venerdì 29 luglio 2005

Progetto danza e carcere - Estate... al fresco nella casa circondariale di Empoli

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29 luglio 2005
PROGETTO DANZA E CARCERE - IL SAGGIO MOTUS COMMENTATO DA UNO DEI DETENUTI PROTAGONISTI
"E' stata un'esperienza bellissima", così esordisce Paolo, affidato in prova ai servizi sociali, alla fine del saggio-spettacolo Motus, messo in scena a conclusione del progetto Danza e carcere. Realizzato dal DAP del ministero della Giustizia, con l'associazione InScena e l'Istituto Universitario di Scienze Motorie (ex ISEF) di Roma, il progetto ha coinvolto dodici (9 uomini e 3 donne) fra affidati, semiliberi e ammessi al lavoro esterno ex articolo 21 dell'ordinamento penitenziario.
"Sono uno sportivo", prosegue Paolo, "ma la boxe, non mi aveva mai dato queste emozioni. Ho potuto esprimermi sia dal punto di vista fisico che emotivo, questa attività ti aiuta a tirar fuori i problemi e le insicurezze. E poi ci siamo fatti anche un sacco di risate". Al corso di attività espressivo-motorie, che Paolo e gli altri hanno frequentato per un anno una volta a settimana, hanno partecipato anche alcuni studenti dello IUSM in tirocinio di formazione. Le lezioni, di quattro ore ciascuna, erano tenute nella palestra monumentale dell'Istituto universitario da Alessandro Mezzetti, un insegnante che ha ottenuto simpatia e attenzione dai suoi allievi. "E' una persona straordinaria", dice Paolo, "ha saputo coinvolgerci in tutti i sensi".
Paolo racconta ancora: "All'inizio alcuni di noi erano un po' dubbiosi sulla partecipazione al corso. Ma, probabilmente, si trattava solo di un imbarazzo iniziale nel fare gli esercizi. Che cosa ho imparato? Soprattutto ad essere me stesso, ma anche a mettermi alla prova e a superare le insicurezze. Mi piacerebbe tanto continuare".
ESTATE&AL FRESCO NELLA CASA CIRCONDARIALE DI EMPOLI
Si sta svolgendo dal 29 giugno, all'interno della casa circondariale femminile a custodia attenuata di Empoli, l'evento estivo di teatro, sport, musica e divertimento Estate&al fresco, che per la prima volta, dopo 8 anni, accoglie un pubblico esterno. Protagoniste le detenute attrici del carcere toscano, che hanno aperto la manifestazione con l'evento I semi della libertà.