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venerdì 15 luglio 2005

Gruppi musicali di Rebibbia protagonisti delle serate estive - Rebibbia e Bollate: giardini per bambini

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15 luglio 2005
Gruppi musicali di Rebibbia protagonisti delle serate estive
Lunedì sera, ad Alberobello (Ba), nell'ambito della rassegna estiva "Experimenta", si esibirà il gruppo musicale Terapia d'urto, composto da detenuti e operatori della Casa di Reclusione di Rebibbia. La formazione storica dei Terapia d'urto risale alla fine degli anni Ottanta e si è avvalsa, nel corso del tempo, della collaborazione di diversi musicisti professionisti, come Tony Esposito e Vittorio Nocenti. I più recenti esercizi musicali della band sono seguiti dal violinista Pino Caronia e dal batterista Lucio Turco. Il repertorio di quest'anno, già messo in scena lo scorso 9 luglio nell'ambito dell'Estate Romana, prevede lo spettacolo Sullo strade di Ginsberg, con cover di Jimi Hendrix, Robert Johnson, dei Cream, Pink Floyd e Beatles.
Il 30 luglio sarà la volta del gruppo di musica popolare La settima mandata, che, nell'ambito dell'Estate Romana, eseguirà la colonna sonora di Carmine Crocco, spettacolo teatrale che i detenuti della Casa di reclusione di Rebibbia hanno messo in scena numerose volte, tra il 2002 e il 2003.
Giochi, verde, musica e poesia per i bambini: l'esperienza dei penitenziari Rebibbia e Bollate
Parchi gioco e spazi verdi dove i bambini possono correre, divertirsi e vivere serenamente la relazione familiare. Non è la descrizione di un giardino pubblico "qualsiasi" è un modo per raccontare di alcune strutture create per favorire una migliore relazione tra genitore-detenuto e bambino.
I momenti di gioco attenuano i possibili disagi che possono derivare dal contatto dei bambini con gli ambienti penitenziari e possono rappresentare una occasione per il recupero dei detenuti.
  • Con questo obiettivo è nato il nuovo giardino dedicato ai bambini dai 0 ai tre anni, ospitati insieme alle loro mamme, nella sezione nido del Carcere femminile di Rebibbia. Il giardino sorge in un'area di circa 1200 metri, con un laboratorio dove le madri possono dedicarsi alla cura e manutenzione delle aiuole. Il progetto è stato promosso dal Comune di Roma con il contributo della Pfizer Italia. Un approfondimento su gli articoli pubblicati dal Corriere della Sera e da La Repubblica. Non solo gioco, ma anche spettacoli di musica e poesia sono stati i mezzi usati nel carcere di Rebibbia per rallegrare i figli dei detenuti costretti a vivere, nei loro primi anni di vita, nella struttura penitenziaria.

  • Nel penitenziario di Bollate sono nate due ludoteche strutturate ed attrezzate. Sono spazi luminosi, allegri e colorati che tendono ad attenuare l'impatto con la struttura penitenziaria per quei bambini che fanno visita in carcere ai propri genitori. Questa è solo una delle varie ludoteche carcerarie gestite dall'associazione Telefono Azzurro. Un articolo pubblicato su La Repubblica delle Donne, per approfondire il tema.