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sabato 19 febbraio 2005

Rebibbia: workshop Colpa, perdono e libertà nella Tempesta di Shakespeare, attraverso la versione di Eduardo De Filippo in antica lingua partenopea

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19 febbraio 2005
Il 24 febbraio 2005, presso il Teatro di Rebibbia Nuovo Complesso, si tiene il workshop Colpa, perdono e libertà nella Tempesta di Shakespeare. La tavola rotonda prevede l'analisi della pièce teatrale in riferimento alla situazione che vivono i reclusi dell'Istituto. Nello specifico vengono affrontati temi etici fondamentali, quali la tragedia della reclusione, l'ansia della vendetta, la gratuità del perdono e l'idea di libertà.

Il dibattito verrà affiancato da momenti di performance artistica della Compagnia dei Liberi Artisti Associati, composta dai detenuti della sezione di Alta Sicurezza di Rebibbia, diretti dal regista Fabio Cavalli. Gli attori mettono in scena, in prima assoluta, la tragedia shakespeariana nella versione di Eduardo De Filippo in antica lingua partenopea.

L'evento è dedicato a Isabella Quarantotti De Filippo, moglie dell'artista napoletano, deceduta il 18 febbraio scorso. Partecipano, oltre al regista, Luciano Eusebi, docente di diritto penale dell'Università Cattolica di Milano, Annibale Paloscia, giornalista di RAI3 e Ferruccio Marotti, docente di letteratura teatrale dell'Università La Sapienza di Roma.