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mercoledì 25 gennaio 2017

Gela, Agrigento e Cremona.
In Sicilia e in Lombardia carceri con stanze colorate
per
incontri minori-genitori detenuti.

Stanze colorate
Il 19 gennaio nel carcere di Balate, struttura penitenziaria di Gela, é stata inaugurata una stanza dove i figli i minori potranno incontrare i loro genitori. Una stanza con colori tranquilli e armoniosi, con tavolini, sedie, giocattoli e libri. Ed é lì che d'ora in avanti potranno incontrare i loro papà, i bambini che viceversa rischierebbero di vederli in ambienti inadatti a dei minori. La Soroptmist International d'Italia, é un'associazione femminile che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l'avanzamento della condizione femminile e l'accettazione delle diversità. La necessità di assicurare un ambiente più simile a quello familiare é ciò che ha spinto l'associazione, nella persona di Marilena Rampanti, a muoversi, nell'ambito del progetto  nazionale Diritti dei minori  per la realizzazione della stanza colorata e accogliente.
 
Anche ad Agrigento, casa circondariale Petrusa, nell'ambito dello stesso progetto, é stato inaugurato lo "Spazio arcobaleno": in molti hanno contribuito all'arricchimento di questo spazio, regalando libri, giocattoli e matite colorate e, Marisa Leto, socia della Soroptimist, ha lavorato al progetto, in collaborazione con il direttore del carcere, Aldo Tiralongo, e il responsabile dell'area educativa, Giovanni Giordano, per realizzare un service che rappresenti in modo concreto la vicinanza della città alla realtà carceraria fatta di emarginazione e solitudine. 
 
E il progetto Una stanza tutta per sè va avanti: oggi, infatti, alle ore 14,30, presso la casa circondariale di Cremona,si inaugura una nuova stanza per gli incontri detenuti-figli.

[FEA]