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mercoledì 19 ottobre 2016

Casa circondariale Lorusso e Cutugno
Farina nel sacco: ingredienti per il futuro

Farina nel sacco

Il primo negozio Farina nel sacco viene aperto all'inizio dell'anno scorso, quando nel gennaio del 2015 a Torino, in Via Massena, inizia la vendita dei prodotti panificati nel forno della Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. I detenuti, quattro e regolarmente assunti e inseriti in un percorso di formazione, vengono affiancati da professionisti del settore, maestri panettieri che ogni giorno nel laboratorio del carcere li aiutano a sfornare centinaia di pagnotte, panini, focacce e grissini.
Le materie prime utilizzate provengono dal più antico mulino del Piemonte, il Mulino della Riviera di Dronero in Val Maira - le cui origini ne attestano la presenza sin dal XV secolo- e dal Mulino Bongiovanni di Cambiano: farine selezionatissime, macinate a pietra naturale, filiera corta per un maggiore controllo del prodotto anche rispetto al territorio di coltivazione. Il progetto, reso possibile dalla cooperativa sociale Ecosol, aderente a Confcooperative, che da anni cura iniziative all'interno delle carceri, volte al reinserimento al lavoro dei detenuti, ha spostato il punto vendita, aprendone uno nuovo in una strada più frequentata e commerciale - Via San Secondo 10/F - dove é possibile trovare nuovi tipi di pane, ai cereali, alla segale, al farro, al grano duro, al grano saraceno. E non solo, perchè nel negozio é possibile trovare anche prodotti provenienti da altre case circondariali, vino, marmellate e olio, che sono sempre il frutto di progetti di inclusione, reinserimento e costruzione del futuro.


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Altre iniziative nel Carcere Lorusso e Cutugno:

C.C. di Torino-Lorusso e Cutugno: Libera-Mensa raddoppia e rilancia
Lorusso-Cutugno: La pace del Kaki alla Comunità Arcobaleno