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venerdì 22 gennaio 2010

La bellezza dentro: mostra fotografica a Ravenna
Carcere L’Aquila: Giobbe Covatta presenta Trenta
Progetto In&Out: il gioco del calcio arriva all’IPM

Immagine della mostra fotografica La bellezza dentro, donne e madri nelle carceri italiane

La bellezza dentro: mostra fotografica a Ravenna

La bellezza dentro: 50 pannelli raccontano le donne nelle carceri italiane. Un lungo reportage fotografico realizzato dal fotoreporter Giampiero Corelli in nove penitenziari femminili, da Roma Rebibbia alla Giudecca di Venezia, passando dal Pozzuoli di Napoli al Pagliarelli di Palermo, dal Gozzi di Messina alla Rocca di Forlì, dalla Dozza di Bologna a San Vittore di Milano, fino a Ponte Decimo di Genova.

La mostra è stata inaugurata il 16 gennaio scorso all’Urban Center di Ravenna e sarà visitabile fino al 12 febbraio 2010.

L'evento è promosso dall’associazione Dalla parte dei minori con il patrocinio di Comune, Ordine degli avvocati e Giuristi democratici e prevede anche seminari e una tavola rotonda sui problemi specifici della detenzione di donne e minori. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla disponibilità del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e non si sofferma solo sulle detenute, ma anche sul personale di sorveglianza, di assistenza sociale, del servizio di volontariato.

Le immagini sono state raccolte in un libro (Danilo Montanari editore) introdotto dalla senatrice Elisabetta Alberti Casellati, sottosegretario alla Giustizia, e dai parlamentari Gabriele Albonetti e Maurizio Lupi.


Carcere L’Aquila: Giobbe Covatta presenta Trenta

Il 17 gennaio scorso il comico Giobbe Covatta ha presentato in anteprima alla casa circondariale Le Costarelle de L’Aquila il suo nuovo spettacolo Trenta, ispirato ai 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Onu nel 1948.

Il popolare attore è stato più volte ospite di iniziative promosse dal carcere in collaborazione con L'Uovo, associazione teatrale onlus ed in questa occasione ha inaugurato il nuovo corso di un programma di attività finalizzato all’integrazione sociale ed alla risocializzazione dei detenuti. ''Ho accettato volentieri di presentare il mio spettacolo qui da voi - ha esordito Covatta scherzando - ma considerando che è la prima volta, aspettatevi una grande prova aperta di sette ore, tanto da qui non si può uscire''.

Per il direttore dell'istituto, Antonio Massena, ''un progetto importante portato avanti con grande entusiasmo e un'iniziativa che mette al centro i detenuti''.


Progetto In&Out: il gioco del calcio arriva all’IPM

E' iniziato nei giorni scorsi il torneo di calcetto In & Out, organizzato dall'Associazione Euro con la collaborazione dell’Istituto penale minorile di Caltanissetta e la Figc Settore giovanile. Il torneo si concluderà a febbraio e costituisce una importante esperienza di socializzazione per i minori dell’IPM di Caltanissetta, nonchè uno strumento di confronto fra la comunità carceraria (In) e la società libera (Out).

Le partite si svolgeranno all’interno dello stesso istituto, nel nuovissimo campetto di calcio realizzato dall'Associazione Euro e saranno dirette da arbitri della Figc. Il primo incontro ha visto di fronte la squadra dei ragazzi dell'IPM e quella ''Mordi e fuggi'', composta da personale di Polizia penitenziaria e personale della procura. Un gruppo di ragazzi, inoltre, costituisce una redazione sportiva che segue l’evento e ne dà notizia sul portale ANSA Legalità.

Come parte dello stesso progetto, il 5 gennaio scorso cinque ragazzi ristretti negli istituti penali minorili di Catania ed Acireale hanno assistito, accompagnati dagli educatori e da agenti della Polizia penitenziaria, all’incontro di calcio Catania-Bologna.

L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra l'Associazione Euro e la Direzione del Catania Calcio che ha offerto ai ragazzi, destinatari dei permessi premio, gli ingressi omaggio allo stadio della città catanese.


[BT]