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martedì 21 giugno 2016

Festa Internazionale della Musica
Roma, Napoli, Frosinone: in carcere si festeggia la musica

Musica Dentro

Oggi, 21 giugno,  è la Festa internazionale della musica e gli eventi si vanno moltiplicando in tante città e in tanti luoghi. In questa moltiplicazione di note e di suoni, parecchi saranno gli istituti penitenziari che ospiteranno iniziative musicali.

A Roma, il carcere di Rebibbia, ospiterà una manifestazione, oggi pomeriggio alle 15, durante la quale si esibiranno i detenuti che hanno partecipato al laboratorio di musicoterapia Musica dentro, tenuto da Silvia Ricci, pianista e musicoterapista, e promosso dall’Associazione A Roma, Insieme – Leda Colombini: presenteranno le loro composizioni, accompagnati da musicisti professionisti, come Fabio Caricchia e Stefano Doneghà, chitarristi, Isabella Mangani, cantante, Chiara Fronti, arpista, ed altri ancora. Musica dentro, presente dal 2014 anche nel carcere di Regina Coeli, opera da nove anni nella sezione nido del carcere di Rebibbia, dove sono ospitate le detenute assieme ai loro bambini da zero a tre anni, con laboratori di musicoterapia e di arteterapia: ai detenuti è chiesto di esprimersi e comunicare con il gruppo attraverso la musica, l’improvvisazione, l’uso della voce o degli strumenti ma anche attraverso il movimento. Dunque, per partecipare, non è necessario avere una particolare abilità musicale – anche se la musica è importante -ma di esprimersi oltre che con la voce, con l’uso di strumenti musicali, soprattutto i più semplici e tradizionali. Tutto ciò può dar vita ad ensemble multietniche, data l’eterogeneità dei detenuti, creando sonorità e fusioni decisamente originali.

Anche presso la Casa circondariale di Frosinone, nell’ambito della Festa internazionale della musica, si terrà una manifestazione volta a sensibilizzare e promuovere la conoscenza della musica all’interno del carcere. La manifestazione, promossa dall’Associazione Idee in Movimento, organizzata dalla direzione dell’Istituto e dal Conservatorio Licinio Refice in collaborazione con l’Associazione Gruppo idee e Gianluca Serra, consiste in una lezione-concerto che il Maestro Antonia Sarcina terrà in carcere, accompagnata da alcuni elementi che compongono l’Orchestra di fiati Refice Wind Symphony Orchestra.

Anche a Napoli, il carcere di Poggioreale rende omaggio alla Festa della musica ospitando Gianni Morandi che, grazie all’iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, si esibirà di fronte a duecento detenuti.

Un manifesto di Musica dentro annunciava un evento del Natale 2014 in questo modo:
 

“La musica è una legge morale; essa dà un’anima all’universo;
le ali al pensiero, uno slancio all’immaginazione, un fascino alla tristezza,
un impulso alla gaiezza e la vita a tutte le cose"
(Platone)
 

C’è da sperare che la musica, entrando nelle carceri, riesca a trasmettere anche una sola piccola parte dei valori che il filosofo greco le aveva riconosciuto, che diventi mezzo educativo e strumento di riabilitazione. Una nota positiva per il futuro.


[FEA]