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venerdì 1 aprile 2016

Saluzzo - Castiglia: Più stelle meno sbarre
A cena nel vecchio carcere

Più stelle meno sbarre

Lunedì 4 aprile alle 19.00 a Saluzzo, nella Castiglia, si tiene la seconda edizione della cena gourmet Più stelle meno sbarre, una grande cena di solidarietà, aperta al pubblico, che offrirà ai commensali cibo di alta qualità e grandi vini del territorio italiano e che farà incontrare cittadini, imprenditori e realtà economiche legate alla realtà carceraria.

L'evento, che si svolge grazie anche alla collaborazione del Comune di Saluzzo, e l'asta di vini che si terrà nel corso della serata, hanno lo scopo di raccogliere fondi per sostenere economicamente Stampatingalera, corso di stampa fine art promosso dall'Associazione Sapori reclusi e attivo dal 2014 nel carcere di Saluzzo, con il sostegno della Compagnia di San Paolo; favorire il coinvolgimento delle aziende per la presa in carico di commesse esterne e, come recita la brochure, "comunicare il valore che si cela dentro". La prima edizione della cena, nel 2014, vide gli chef entrare in carcere e cucinare negli spazi messi a disposizione. Questa volta saranno, invece, i detenuti ad uscire dalla casa di reclusione per partecipare alla serata ed assistere i cuochi stellati nella realizzazione dei piatti.

Il programma della giornata prevede anche una parte che si svolgerà all'interno della casa di reclusione Rodolfo Morandi, dove dalle 9,45 del mattino alcuni degli chef stellati terranno una lezione di gruppo ai detenuti che frequentano il corso di cucina, con l'intento di generare un incontro di competenze ma, anche, di creare uno scambio personale ed umano. Seguirà, poi, l'incontro con i detenuti del laboratorio di Stampatingalera. Dalle 15, presso la Castiglia, inizierà la preparazione della cena: il gruppo di detenuti aiuterà gli chef stellati nella preparazione dell'intera cena, mentre in sala e ai tavoli il servizio sarà curato dagli allievi dell'Istituto alberghiero di Dronero. Dunque menù raffinatissimo e vini di prestigiose cantine, ma anche altri partner come il laboratorio della Banda Biscotti, presente in alcune carceri piemontesi, ed altri ancora.

A quanto finora detto, si può solo aggiungere, cosa non di poco conto, che il contorno che accoglierà la cena stellata é come già detto la Castiglia, dove fino al 1992 era ospitato il carcere e che, dal 2006, dopo la ristrutturazione, é diventata un centro nevralgico per la vita culturale della città di Saluzzo ed ospita il Museo della memoria carceraria, dove é possibile visitare le antiche celle di isolamento, ripercorrendo anche la storia di personaggi famosi, reclusi, briganti e criminali.


[FEA]