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venerdì 4 dicembre 2015

La Compagnia teatrale degli Ufficiali giudiziari della Corte d'appello di Roma
La Favola di Ernesto-Parent Project team presenta
L’Ispettore Tubo e il mistero di Giotto
Fitzcarraldo: all'Argentina debutta la Compagnia di Rebibbia

Locandina

Martedì 8 e mercoledì 9 dicembre, al Teatro Italia di Roma, la compagnia La favola di Ernesto-Parent Project team tornerà ad esibirsi in quello che è ormai un appuntamento classico ed attesissimo per sostenere la ricerca scientifica sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Quest’anno il gruppo si esibirà ne L'ispettore Tubo e il mistero di Giotto, commedia musicale in due atti tratta da un'idea di Michele Livrizzi e scritta da Luca Buccella, Gianni Buontempi e Michele Livrizzi; musiche di Marco Silvi; regia e direzione artistica a cura di Gianni Buontempi, coreografie affidate a Maurizio Severa e scenografie di Gabriella Buccella.

Per il 16mo anno la compagnia, composta da Ufficiali Giudiziari della Corte di Appello di Roma e volontari, devolverà il ricavato delle due serate a Parent Project onlus a favore del progetto "Gestione cardiaca nella DMD" dell’Istituto di Cardiologia dell’Università del Sacro Cuore di Roma – Policlinico Agostino Gemelli.

La commedia avrà nuovamente come protagonista lo strampalato ispettore Tubo che, questa volta, si troverà alle prese con l’omicidio di un pittore famoso per i suoi quadri a forma di cerchio (da cui il riferimento a Giotto). Il povero Tubo, che doveva andare in pensione, viene richiamato in servizio a causa di un errore burocratico. Risolverà il caso tra humour, personaggi stravaganti, canzoni e balletti, grazie ai suoi metodi investigativi fuori dal comune.

La compagnia La favola di Ernesto-Parent Project team si è esibita per la prima volta nel dicembre 2000 e, da allora, allestisce e mette in scena ogni anno un testo dedicato a Parent Project onlus, a titolo di volontariato, autotassandosi per sostenere le spese della realizzazione. Il primo attore e presidente della compagnia è Federico Ferraro, ufficiale giudiziario che, insieme a Gianni Buontempi, è l’organizzatore degli spettacoli.

Dunque,  segnatevi l'appuntamento: L’Ispettore Tubo e il mistero di Giotto” - Teatro Italia (via Bari, 18 - Roma) Martedì 8 dicembre alle ore 17.30 e mercoledì 9 dicembre alle ore 20.45 - ingresso ad offerta libera


Fitzcarraldo: all'Argentina debutta la Compagnia di Rebibbia

Debutta questa sera al Teatro Argentina Fitzcarraldo portato in scena dalla Compagnia del Teatro Libero-Reparto G8 composta dai detenuti del carcere di Rebibbia. Il Festival dell'arte reclusa, diretto da Laura Andreini Salerno e Fabio Cavalli, da oltre 10 anni presenta i propri lavori nel teatro di Rebibbia, aprendo le porte al pubblico esterno. Quest'anno, invece, 28 detenuti-attori faranno il percorso al contrario ed usciranno dalle porte dell'istituto penitenziario per andare  a calcare le scene di un teatro "libero". Lo spettacolo, diretto dalla stessa Laura Andreini Salerno e da Valentina Esposito, racconta il sogno di un avventuriero irlandese, Brian Sweety Fitzgerald, che sognando di portare l'opera nella foresta amazzonica, mise insieme una brigata composta da marinai squattrinati che doveva trasportare tutto ciò che occorreva per costruire il teatro ma anche costumi e scenografie, attraversando territori fino ad allora inesplorati. Il tutto accompagnato dalla voce di Enrico Caruso diffusa da un grammofono. Gli attori, soprattutto per il loro vissuto, si calano nel racconto di una impresa che unisce rischio e avventura a speranza e futuro.


[FEA]