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venerdì 16 ottobre 2015

Casa di reclusione di Bollate
Ristorante InGalera: un delitto non provarlo

Ristorante InGalera

Bollate é un istituto di reclusione al quale tutti guardano come un modello da seguire. Tante le iniziative, i corsi, le attività sorte per impegnare le ore e i giorni dei detenuti, che man mano sono diventate imprenditoriali. Un giornale carteBollate, "scritto, pensato e finanziato dai detenuti"; un maneggio che opera fin dal 2007; un accordo con l'ateneo milanese Bicocca, che ha portato alla costituzione di un vero e proprio polo universitario; una lavanderia, un call center, trasmissioni radiofoniche in collaborazione con Rebibbia, e molto molto altro ancora.

Ora la nuova avventura é l'apertura di un ristorante. All'interno del carcere, in una zona individuata tra la portineria e gli uffici (distante dalla zona detentiva), é stata allestita una sala che può ospitare fino a 50 coperti. Otto le persone al lavoro, di cui quattro sono studenti-tirocinanti della scuola alberghiera -una vera e propria scuola alberghiera- che é nata nell'istituto penitenziario e che ha la durata di cinque anni, con tanto di laboratorio per la pratica.

InGalera, questo il nome scelto, senza infingimenti nè giri di parole, propone cucina italiana e ha un obiettivo ambizioso, lo stesso identico di tutti i ristoranti con i quali vuole scendere sullo stesso terreno di competizione, farsi ricordare per la bontà dei piatti proposti, farsi scegliere nuovamente proprio per questo e non per la particolarità del posto, per la curiosità che può suscitare in alcuni alla ricerca di "emozioni forti". Il progetto é nato dalla sinergia di tre partners: ABC La sapienza in tavola, una cooperativa sociale nata nel 2004 nella casa di reclusione milanese, che si occupa di catering solidale; PwC Italia, parte del network professionale leader nei servizi alle imprese, che ha ideato il progetto e la Direzione del carcere, che concede in comodato d'uso i locali per la realizzazione del ristorante. Unico in Italia, uno dei primi a livello mondiale, è in buona compagnia con il ristorante The Clink  nel carcere di High Down a Banstead, nel Surrey.

Dunque, il ristorante InGalera sarà inaugurato lunedì 26 ottobre alle ore 11 e la madrina sarà l'attrice Lella Costa: molto probabilmente per quel giorno i 50 posti saranno già tutti prenotati ma, tranne la domenica che é il giorno di riposo settimanale, si potrà telefonare e fissare un tavolo a pranzo o a cena per andare a provare il "ristorante in carcere più stellato d'Italia". 


[FEA]