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lunedì 3 agosto 2015

Torino-Casa circondariale Lorusso e Cotugno.
Dalle Vallette oltre il muro: i detenuti  ri-escono a pulire il verde

Giardini Reali a Torino

Così é stato chiamato il progetto che a partire da oggi e per sette settimane metterà all'opera trenta detenuti che, fianco a fianco con gli operatori dell'Amiat, si impegneranno nella pulizia delle aree verdi periferiche della città di Torino.

Terminata la formazione, i detenuti selezionati, che hanno quasi finito di scontare la pena ed hanno ottenuto l'autorizzazione del magistrato di sorveglianza, saliranno sul pullman e, senza accompagnatori, si presenteranno sul posto di lavoro. Nulla li distinguerà dai dipendenti della società, né l'orario, né i compiti, né l'abbigliamento che indosseranno. Le sette settimane saranno prevalentemente prestate in forma di volontariato, tranne l'ultima che verrà retribuita con un assegno di 270 euro, grazie alla collaborazione tra la Compagnia di San Paolo (non nuova ad iniziative di questo genere) e l'associazione Giuco del Cottolengo.

Il sindaco Piero Fassino, presente al primo incontro di formazione, ha lodato l'iniziativa, coniugando l'obiettivo, il reinserimento sociale di coloro che, vicini alla fine della pena inflittagli, acquisiscono fiducia e competenze che domani potrebbero trasformarsi in un vero e proprio lavoro, con il mezzo, l'attività svolta a favore della comunità torinese "contribuendo al miglioramento della qualità della vita".

"Dalle Vallette oltre il muro"...c'è un grande prato verde dove crescono speranze (e Gianni Morandi scuserà la citazione).


[FEA]