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venerdì 3 luglio 2015

Ostia: le squadre salva-verde al lavoro in giardini e spiagge. I condannati fanno pulizia
Carcere di Turi: Nel gioco del jazz si esibisce per i detenuti
Casa circondariale di Bergamo. I
detenuti  collaborano all’allestimento per I maestri del paesaggio  

Pontile di Ostia

Ostia: le squadre salva-verde al lavoro in giardini e spiagge. I condannati fanno pulizia

Roma, X Municipio, Ostia. Il quartiere più grande della capitale da ieri, grazie ad un progetto appena avviato,  potrà avvalersi della collaborazione di 14 condannati che avranno il compito di ripulire i parchi ed i giardini dislocati nel territorio. La convenzione è stata stipulata fra il Comune e l’UEPE, ufficio di Esecuzione penale esterna di Roma e Latina, ed ha previsto la partecipazione di detenuti sottoposti a misure alternative al carcere, affidati in prova ai servizi sociali, residenti nel Comune di Roma, ai domiciliari o sottoposti all’obbligo della firma, dunque non socialmente pericolose, che nei prossimi tre mesi si occuperanno di bonificare giardini e anche alcune spiagge. Il costo di questa iniziativa si aggira intorno ai 65mila euro in forma di voucher per i aspiranti giardinieri.

“Forte valenza trattamentale” e “importante funzione rieducativa” del lavoro, cosi si è espressa la direttrice dell’UEPE Emilia Turiano, commentando a margine l’iniziativa.

Carcere di Turi: Nel gioco del jazz si esibisce per i detenuti

Domenica 5 luglio nel Carcere di Turi si tiene il concerto dell’associazione Nel gioco del jazz. Alla testa del quintetto Roberto Ottaviano al sax, accompagnato da Nando Di Modugno alla chitarra, Giorgio Vendola al contrabbasso, Pippo D’Ambrosio alla batteria e alla voce Lisa Manosperti. La scaletta prevede standard presi da tutti i generi, dal pop al rock. Verranno quindi eseguiti brani di Mina e Battisti, passando per Piazzolla, Cohen e Veloso. L’evento è stato organizzato grazie alla disponibilità dell’autorità penitenziaria da un lato, e alla progettualità che caratterizza la politica culturale dell’Associazione barese dall’altro.

Casa circondariale di Bergamo. I detenuti  collaborano all’allestimento per I maestri del paesaggio

La Piazza Vecchia di Bergamo, cioè la piazza della Città alta, anche quest’anno si veste di verde grazie agli allestimenti de I Maestri del paesaggio. Il meeting internazionale, che ogni anno coinvolge artisti e paesaggisti di tutto il mondo, quest’anno si avvarrà del supporto dei detenuti della casa circondariale di Via Gleno che si occuperanno del montaggio e della verniciatura delle vasche, in tutto venti metri cubi di legno assemblati nei laboratori dell’Istituto, che accoglieranno le installazioni di Andy Sturgeon, Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale. I dodici detenuti impegnati nell'attività sono coloro che hanno partecipato al tirocinio formativo e al corso di giardinaggio denominato Dote formazione e lavoro soggetti deboli (promosso da CESVIP e coordinato dal Consorzio COESI di Bergamo).

La responsabile dell’Area trattamentale della Casa circondariale, Anna Maiolo, ha voluto sottolineare l’importanza di questa collaborazione “che si inserisce in un percorso che stiamo affrontando con Arketipos” e che ha già portato all’allestimento di un’area verde all’interno del carcere, destinata ad accogliere gli incontri dei detenuti con i propri figli in un ambiente sereno.

La doppia valenza dei corsi di formazione e delle possibili attività lavorative che ne scaturiscono, viene sottolineata da Daniele Alborghetti, comandante della Polizia Penitenziaria dell’istituto, che pone l’accento anche sul fatto che “dal punto di vista della sicurezza: gestire detenuti che si responsabilizzano è molto più semplice e proficuo”.
 


[FEA]