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venerdì 15 maggio 2015

Voltapagina: il Salone del libro di Torino entra in carcere 

Voltapagina

Il Salone internazionale del libro di Torino, la "più grande manifestazione d'Italia dedicata al libro e alla lettura", ieri ha aperto i battenti della sua Ventottesima edizione, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella. Dal 14 al 18 maggio, per chi avrà la fortuna di partecipare alla kermesse, ci saranno cinque giorni di iniziative, convegni, spettacoli, incontri con gli scrittori, migliaia di libri, editori, e stando ai numeri della passata edizione, almeno 340.000 visitatori attesi. 

Dal 2007 si é affiancata al Salone del libro una iniziativa che porta in alcuni istituti penitenziari gli scrittori che si renderanno disponibili ad incontrare detenuti ed anche il pubblico esterno che abbia la voglia e la fortuna di poter assistere. Il progetto di impegno sociale Voltapagina, curato in collaborazione con il Ministero della giustizia e giunto alla sua nona edizione,  prevede quest'anno il coinvolgimento di quattro istituti penali piemontesi: la Casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, la Casa circondariale Quarto inferiore di Asti, la Casa di reclusione San Michele di Alessandria e la Casa circondariale Lorusso e Cotugno di Torino. Da domani, dunque, sabato 16 maggio partiranno gli incontri con la scrittrice danese Helle Helle alla 10 a Torino, stesso orario con Paolo Belotti a Saluzzo e alle 16 con Antonio Moresco ad Alessandria. Domenica 17  alle 10 ancora alla Lorusso e Cotugno con lo scrittore Mauro Corona ed alle 11 ad Asti e a Saluzzo in compagnia rispettivamente di Franco Di Mare e di Roberto Saviano.

Nelle settimane che hanno preceduto gli incontri, i detenuti, grazie anche ad un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari dei penitenziari, hanno approfondito la conoscenza dei libri dei quali avrebbero poi ragionato assieme agli autori.


[FEA]