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venerdì 24 aprile 2015

Milano Expo 2015: i prodotti delle carceri vanno in mostra
Orti verticali: da Lecce la natura batte il ritmo

Semi di cacao


Milano Expo 2015: i prodotti delle carceri vanno in mostra

Expo 2015 ha contaggiato e coinvolto anche gli istituti penitenziari, come é il caso dei Dolci Libertà, realtà imprenditoriale che realizza tutte le sue produzioni nel carcere di Busto Arsizio e che porterà prodotti a base di cacao e cioccolato. Nello specifico, Dolci libertà proporrà cioccolato realizzato da prodotti semilavorati monorigine selezionati, provenienti prevalentemente dal Camerun, dalla Costa d'Avorio, da Cuba, da Sao Tomè e Prencipe, dal Ghana o dal Gabon, tutti Paesi presenti ad Expo. Dionigi Colombo, fondatore e amministratore del progetto, sottolinea che "spesso sono coinvolti detenuti provenienti proprio dai Paesi produttori di cacao", perchè diventino sempre più consapevoli delle immensa risorsa di cui dispongono e possano acquisire motivazioni in più al loro percorso verso il pieno reinserimento sociale. E' prevista la presenza nello street stand di Dolci Libertà di dragèes e tavolette di cioccolata abbinate a frutta secca, di mini panettoni e cioccolata in confezioni che voglione essere un omaggio alla città che ospita il grande evento.
 

Orti verticali: da Lecce la natura batte il ritmo

Made in carcere é oramai un marchio consolidato e affidabile: grazie a Luciana delle Donne che ha fondato Officina creativa, una cooperativa sociale non a scopo di lucro,  le detenute di Ostuni hanno iniziato oramai di diversi anni a confezionare capi d'abbigliamento, borse e accessori, colorati e originali. Ora é la volta del progetto Orti verticali nato nel carcere di Lecce che ha l'obiettivo di produrre aromi mediterranei, erbe officinalim ortaggi e fragole anche dove non sembra esserci spazio sufficiente. La realizzazione avviene utilizzando tessuti destinati al macero e confezionati per contenere terra, semi e piante che permettono, come dicono le ideatrici, di sentire gli odori della terra e dei suoi prodotti anche dove in effetti non é facile immaginarne la presenza. Da Lecce le radici di questa iniziativa sono arrivate già fino a Napoli, al carcere di poggioreale, e a Santa Maria Capua Vetere, al carcere militare. Orti verticali, orti da appendere, orti da indossare, l'importante per questa iniziativa é poter offrire a chi é recluso la possibilità di godere di un pezzo di natura, del quale prendersi anche cura.

Madeincarcere


[FEA]