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venerdì 4 maggio 2018

Libri - Passami a prendere in carcere oggi

Passami a prendere - La copertina

Un “...libro che racconta storie vere di persone detenute, intrecciate a considerazioni di carattere più generale. L’esperienza detentiva, pur nella sua drammaticità, può rappresentare un’occasione di emancipazione civile, sociale e culturale per coloro i quali, pur avendo commesso reati per cui hanno subito una giusta condanna, in un carcere che applica fino in fondo il dettato costituzionale, hanno la possibilità di reinserirsi nel consesso civile e sociale”.

Così Angiolo Marroni, avvocato, per dieci anni garante dei detenuti della Regione Lazio, descrive il suo ultimo libro “Passami a prendere in carcere oggi” scritto a quattro mani con il giornalista Stefano Liburdi.

Tra le storie vere c'è quella di Cosimo Rega, ex boss di camorra, da ergastolano divenuto scrittore - "per l'inconsapevole necessità di gridare al mondo, dopo la condanna all'ergastolo, che esistevo ancora" - e poi attore (è Cassio nel pluripremiato “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani). Una particolare attenzione è proprio riservata al tema della criminalità organizzata, come sottolinea nella prefazione Carmelo Cantone, provveditore dell’Amministrazione penitenziaria nella Regione Puglia.

Presentato nei giorni scorsi presso la “sala schermo” del Consiglio Regionale della Campania, Il libro, edito da Mincione Edizioni,fa parte delle cinque pubblicazioni nate o sviluppate all’interno del corso di editoria tenuto al Liceo Bertrand Russell di Roma nell’ambito di Scuola Alternanza Lavoro.[AB]