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mercoledì 27 agosto 2014

Carcere di Ferrara.
Ferrara Buskers Festival: gli artisti di strada aprono una breccia in carcere

Ars Nova Napoli

Questa mattina alle 10 le porte del Carcere di Ferrara si sono aperte per far entrare il Ferrara Buskers Festival. Il famoso festival nasce nel 1987 e, ad oggi, con i suoi 800.000 spettatori e i 1.000 artisti in rappresentanza di 35/40 nazioni, é la più grande  manifestazione al mondo dedicata all'arte di strada.

Oggi, in verità, sono entrati solamente due dei 304 gruppi che hanno popolato la 27 edizione: Ars Nova Napoli e Skarallaos. Partenopei i primi e galiziani i secondi, hanno portato tra le mura dell'istituto i suoni del nostro sud d'Italia ed un mix fatto di ritmi latini, influenze balcaniche, reggae e ska. Il loro impegno in campo sociale ha fatto sì che la direttrice dell'Istituto penitenziario Carmela Di Lorenzo cogliesse al volo la proposta di Horacio Czertok, regista teatrale che ha già lavorato in altre occasioni con i detenuti, e del direttore del Ferrara Buskers Festival Luigi Russo, e la mettesse in pratica con l'aiuto del comandante della Polizia Penitenziaria e dei collaboratori dell'area giuridico-pedagogico.

E dopo questo esperimento che, come dice Russo "si candida a diventare fisso", l'idea é quella di invertire anche il percorso e provare a portare fuori un detenuto musicista per farlo partecipare alla 28^ edizione, quella del 2015.

[FEA]