salta al contenuto

www.giustizia.it

lunedì 19 maggio 2014

Cartoline dal carcere
C.C. di Torino-Lorusso e Cutugno: Libera-Mensa raddoppia e rilancia

Logo Libera-Mensa

"Il lavoro inframurario é lavoro vero" dice Piero Parente, direttore di Libera-Mensa che nella Casa circondariale di Torino "Lorusso e Cutugno", dal 2005 ad oggi ha dato lavoro a 220 detenuti, 35 assunti regolarmente più tre cuochi esterni, per un totale di fatturato di 1,400 milioni di euro.

Da Libera-Mensa, progetto della cooperativa Ecosol, vengono serviti ogni giorno 1400 pasti tra popolazione carceraria e ordinativi esterni: "Il servizio di catering é richiesto in eventi con una media di 80-100 persone, ma é anche capitato di servire 2500 persone in una volta sola", sottolinea Parente, che spiega che la gastronomia offerta da Libera-Mensa é artigianale, riuscendo così a coniugare offerta di qualità e impegno sociale, nel rispetto della filosofia di fondo del progetto. Anche in quest'ottica, e grazie ad un progetto cofinanziato dalla Cassa per le ammende e dalla Compagnia di San Paolo, ad aprile é stato aperto un panificio che sforna ad oggi 200 chili di pane, ma  che punta a ben altri volumi. Ai detenuti, che cambiano frequentemente perchè alto é il turn over, viene offerta una formazione che sarà poi facilmente spendibile nel mercato del lavoro.

Quindi, riassumendo: fatturato raddoppiato, da 700mila del primo anno di attività (2005) a 1,4milioni; la cucina quasi raddoppiata nelle sue dimensioni; commesse esterne in aumento. Il rapporto di lavoro che la cooperativa offre, come dicevamo all'inizio, si tratta di lavoro vero, é regolamentato dalle stesse regole che vengono applicate nel mondo del lavoro "esterno", quelle previste dal contratto nazionale delle coop sociali. L'ultimo elemento di questo puzzle fatto di progettualità, impegno, speranza e immaginazione, é quello fornito dalla Legge Smuraglia n. 193 del 2000 che rende possibile tutto questo, é che proprio nel 2013 ha subito una modifica, che ha portato all'aumento delle risorse economiche messe a disposizione di progetti che incentivino e favoriscano l'attività lavorativa dei detenuti.

[FEA]